- Dai principessa, andiamo a fare una doccia
Lo seguii docile e ci lavammo a vicenda continuando però a baciarci sotto il getto d’acqua calda, poi, asciugati frettolosamente, tornammo a letto e lui
- Senti, è successo ma non è una cosa buona, è stato un momento di smarrimento, non avrei dovuto permetterlo e ……
- Papà io ti amo, ti ho sempre amato, cosa c’è di male in questo?
- Anch’io ti ho sempre amato, da prima che tu venissi al mondo, ma questo, questo non è ……
Mentre parlava con la lingua asciugavo le goccioline d’acqua sul suo petto e, lentamente scesi ancora più giù fino ad arrivare al suo cazzo che dava, nuovamente, segni di vita. Gli succhiai lo scroto prendendolo tra le labbra, poi impugnai l’asta leccandola per tutta la lunghezza, ne mordicchiai il prepuzio e poi, velocemente ne scolpii la cappella con passando il suo contorno con la lingua prima di imboccarlo e lui reagì naturalmente
- Ma dove hai imparato a farlo?
- Ho studiato, me lo ha spiegato la tata, e ho fatto le prove con un cetriolo
- Ahahah non so se licenziarla o premiarla ma aspetta
Si girò mentre continuavo il mio lavoro di bocca in modo da avere anche lui il mio sesso all’altezza della faccia e cominciò, anche lui ad usare la sua lingua sulle mie grandi labbra che si schiudevano al contatto, poi quando fummo pronti mi fermò e …….
- Aspetta un momento
Lo guardai alzarsi ed andare in bagno, completamente nudo con il suo attrezzo ben esposto in tutta la sua lunghezza, era leggermente curvo verso l’alto, mi venne quasi da ridere vedendolo così, tornò poco dopo con una scatoletta in mano e, sedendosi sul letto ne estrasse un preservativo che infilò sdraiandosi poi ancora vicino a me.
Lo facemmo ancora con più calma, meno frenetici di prima e fu ancora più bello, e non fu, per quella notte, l’unica altra volta, il sole del mattino ci trovò ancora abbracciati, ma mi svegliai io per prima e, dopo essermi fatta una doccia ed una lavanda vaginale nel mio bagno misi un’altra t-shirt ed un paio di mutandine ed andai in cucina a preparare il caffè, del resto era domenica e la tata non sarebbe venuta.
Quando mi raggiunse in cucina ci scambiamo un bacio leggero e poi, con un po’di imbarazzo, facemmo colazione, in effetti avevo decisamente fame, lui, invece, continuava a guardarmi mangiare mordendo distrattamente le fette biscottate con la marmellata che avevamo sul tavolo e poi …..
- Senti Kate dobbiamo parlare, di stanotte, di quello che è successo
Interruppi la mia colazione, del resto, praticamente, finita
- Non ho voglia di parlare, ho solo bisogno che tu mi abbracci e mi tenga stretta a te
E così fece mettendosi sul divano con la mia testa sul suo petto.
La mia vita è cambiata da quella notte, viviamo insieme come fossimo una coppia, papà ha licenziato la tata con una buona gratifica ed assunto una colf che viene solo al mattino ad occuparsi della casa dopo che siamo usciti, le mie compagne hanno notato un cambiamento in me, dicono che mi vedono più tranquilla, più serena ed in effetti anch’io mi sento così, studiavo anche più volentieri e poi quest’anno avevo la maturità.
Papà ogni tanto mi fa notare la nostra differenza di età dicendomi che, quando lui avrà 64 anni io ne avrò solo 40 e allora gli dico che, quando succederà mi troverò un amante più giovane e che però lui sarà sempre il mio papà allora lui mi prende e mi porta sulle sue ginocchia per sculacciarmi e ridiamo come matti finendo poi per amarci ovunque siamo in casa, anche sul tappeto del salotto o in cucina contro il lavello o nell’idromassaggio nel suo bagno.
Per la maturità papà mi ha regalato una macchina, una piccola Smart cabrio e anch’io ho deciso di fargli un regalo e mi sono preparata per giorni al momento, ho letto molto sull’argomento, ho acquistato alcune cose che mi sono arrivate a casa on line e ho cominciato ad usarle in modo da favorire quello che volevo ottenere.
In effetti acquistai lavande vaginali ed anali, lubrificanti che favorivano la dilatazione ed una serie di plug in di misure diverse, poi una sera, a letto, glielo dissi, volevo donargli anche il mio culetto, toccandogli il membro m resi conto che la cosa lo eccitava e lo ero anch’io, usando i plug in mi ero resa conto che orgasmavo anche solo con quelli senza bisogno di ulteriore stimolazione vaginale, avevo letto che in effetti poteva succedere. Fu molto delicato, usò la lingua, le dita, il mio lubrificante e, quando mi penetrò lo agevolai con i miei movimenti, non fu particolarmente doloroso anche se il suo uccello era decisamente più grande del più grande dei miei plug in ma la mia preparazione era servita e fu meraviglioso quando, ben lubrificato cominciò a muoversi dentro di me e sentivo le sue palle battere contro le mie chiappe.
Ecco, era caduta l’ultima barriera tra di noi, certo non saremmo mai diventati una coppia come quelle che si intendono comunemente ma comunque una coppia che si amava. Crescendo sapevamo che forse le cose sarebbero cambiate e il nostro rapporto avrebbe riacquistato il rispetto dei relativi ruoli, ma ce ne saremmo occupati quando fosse successo, per adesso vogliamo vivere il nostro amore senza limitazioni e siamo felici.
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34 anni single per scelta
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