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L'amica di mia moglie
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Racconto16 min di lettura

L'amica di mia moglie

Come nasce una relazione con la migliore amica di mia moglie. Ed il modo come lei mi inizia alle trasgressioni.

apparente
1 anno fa · 2.1k letture · 2

Omar era scoppiato in una grossa risata, non riusciva a capacitarsi, allora Marika aveva terminato dicendo:

-       Siamo una coppia dalle larghe vedute come vedi è semplice. Tu scopi me e lui scopa te e tutti siamo felici. Adesso dimmi se alle 14 quando veniamo a prendere la moto ci sarai.

-       Siete tutte e due dei matti, ne ho conosciuta gente strana ma voi superate tutti. OK alle 14 ci sarò.

Mi ero messo a preparare una bella insalatona per pranzo, poi mentre mangiavamo ripensavo alla schiettezza di Marika e di come aveva parlato in modo schietto ad Omar.

-       Toglimi una curiosità, dopo che ti ho sentito parlare con tanta sicurezza con Omar mi viene spontanea una domanda, scusa se te la faccio ma voglio sapere. Per te è prima esperienza?

-       A questo punto devo essere sincera. Con Lorenzo abbiamo avuto diverse esperienze a 4 con altre coppie. E qualche volta siamo stati in locali per scambisti. Farlo a 3 con due uomini’ se così si può dire, secondo me Omar è bisex, questa sarebbe la prima volta con donna fatto un paio volte

-       Madonna, mia adesso capisco perché Antonio ti sta stretto. Sei una porcona come piace a me.

Come da accordi, Omar era ad aspettarci, anche lui aveva preso una moto e una volta partito noi gli eravamo andati dietro. Mentre costeggiavamo piano piano, Marika come il giorno prima giocava con il mio cazzo, faceva in modo che Omar lo potesse guardare in tutto il suo vigore e gli aveva chiesto:

-       Ti piace? È molto bello vero? E non è affatto piccolo? Poi mi farai vedere tuo.

-       Si!  Mi piace ed è molto bello complimenti.

Omar ci aveva portato in una bella spiaggia con un mare trasparente il posto era strepitoso, riparato fa scogli e sotto a una scogliera. Da terra era impossibile vederci e se arrivava qualcuno dal mare non poteva vederci nemmeno se stavamo dietro gli scogli. Avevamo ancorato le moto d’acqua mentre Marika aveva steso i teli mare. Poi era stata la prima a mettersi nuda e tuffarsi in acqua. Anche noi ci eravamo messi nudi, Omar era ben dotato ma nulla di che in confronto a dicerie sulle persone di colore. In acqua avevamo iniziato con baci e toccamenti, come Omar non aveva esitato a mettere le mani nella figa di Marika, anche io avevo iniziato a palpare il suo culo e quando gli avevo infilato il dito dentro mi aveva guardato facendo un sorriso. Ad un certo punto era stata Marika a dire che era meglio uscire per andare al sodo visto che il tempo sarebbe volato in fretta. Quando ci eravamo sdraiati sui teli Marika aveva iniziato a farmi un pompino, Omar se lo menava al che Marika guardandolo:

-       Vieni aiutami. Non mi dire che ti piace solo prenderlo nel culo e non in bocca.

Adesso tutte e due mi succhiavano il cazzo, mentre anche le loro lingue si toccavano era un baciare e succhiare. Eravamo tutto molto eccitati, Sempre Marika, meravigliandomi per sue iniziative si era sdraiata ed aveva attirato Omar sopra di sé, quando era tutto dentro devi si era bagnata le dita di saliva, le aveva passate sul culo di Omar poi con tutte e due le mani gli aveva allargato le chiappe

-       Adesso inculalo, glielo tempo aperto io, ma fai lo stesso piano hai un cazzo notevole.

Ero stato delicato, ed il cazzo gli era scivolato dentro. Marika gioiva dicendo che quando lo avevo inculato il cazzo gli era diventato duro come il marmo. Poi era stato tutto un susseguirsi di gemiti quando uno dopo l’altro avevamo goduto. Ci eravamo accasciati ma io avevo tenuto il cazzo dentro il culo di Omar finche non si era ammosciato, poi avevamo fatto di nuovo il bagno. Avevamo mangiato della frutta e bevuto una birra, poi quando Marika aveva iniziato a succhiare il cazzo ad Omar io glielo avevo dato in bocca a lui. Faceva pompini in modo sublime, più di una volta mi ero dovuto staccare per non sborrare. Quando Marika ci chiede la doppia penetrazione, io avrei voluto metterglielo in figa male aveva optato di andare lei sopra Omar dicendomi chiaramente a sua ragione

-       Con te avremo tantissime occasioni. Lui poverino nel culo preferisce prenderlo più che darlo

Inizialmente trovare la posizione giusta per metterglielo nel culo era stato complicato ma una volta dentro, sentire il cazzo di Omar che strofinava al mio divisi solo da una piccola parete di carne era eccitantissimo. Marika mugolava e ripeteva ogni genere di sconcezze, ma la coca che ripeteva come una tiritera era che godeva come una troia e voleva essere una gran troia. Aveva urlato dal piacere quando gli avevamo riempito la figa ed il culo di sborra.

Come le più belle cose anche quelle vacanze erano finite. Con Marika avevamo concordato al nostro ritorno di organizzare per vederci una volta a settimana, ma soprattutto di trovare il modo di non destare sospetti e farci scoprire. Da parte sua c’era tanta voglia di recuperare le scopate che piacevano a lei. Da parte mia c’era la curiosità e a voglia di frequentare le coppie che lei conosceva ed andare nei locali per scambisti, lei on cercava di meglio, ci ripetevamo sempre che era solo sesso senza sentimenti, d'altronde stava bene a tutte e due.

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