Mentre le ragazze erano in cucina, a farsi raccontare da Stefania tutto quello che era successo durante il viaggio di nozze, fuori i quattro maschi parlavano liberamente fra di loro di quanto era successo in questi ultimi tempi.
Il primo fra di loro, a raccontare le sue impressioni, era stato Luigi.
La sera delle nozze, mentre si recavano all’aeroporto dentro la vettura guidata da Alberto, lui aveva dormito a lungo in maniera profonda. Quando si è ritrovato disteso sul letto, in uno strano di dormiveglia, gli era sembrato che la sua donna, che aveva sposato poche ore prima, si stesse facendo scopare da un altro uomo. Era così confuso e intontito dall’alcol, che tutto gli sembrava alquanto strano, ed era anche dubbioso sul fatto che questo fosse realmente accaduto.
Poi il sonno aveva avuto di nuovo il sopravvento su di lui.
Alle prime luci dell’alba, prima del suono della sveglia, aveva aperto gli occhi, si era girato ed aveva guardato la sua donna da vicino, notando fra i capelli, sul lato della guancia, delle strane macchie bianche.
Dopo averle annusate e assaggiate, portandole alle labbra, si era reso conto che doveva essere dello sperma essiccato. Per un attimo aveva pensato che, forse, quelle immagini confuse che aveva visto la sera prima erano reali e non frutto dei fumi dell’alcol.
Per un attimo aveva avvertito come un forte dolore, una rabbia quasi indescrivibile, nel constatare che la sua donna lo aveva tradito con un altro. Dentro di sé, era emersa prepotente una domanda: da quanto tempo Stefania si faceva sbattere da Alberto?
Allora si è alzato, è andato in bagno, mentre ripensava alla faccenda, ha avuto un'improvvisa e tremenda erezione. Da questo era giunto alla conclusione che, se Alberto aveva scopato sua moglie, lui ne era eccitato e ne era anche felice. Durante la permanenza in Giappone, non avevano avuto molto tempo per fare sesso, in quanto ogni volta che arrivava la sera erano particolarmente stanchi, ma, giunti a Bora Bora, le cose sono decisamente cambiate.
Subito si è reso conto che fra i suoi compagni di viaggio, in quella mini crociera, sia il capitano che Giorgio, erano particolarmente attratti dalla bellezza di Stefania, mentre lui era attratto dallo splendido culo della signora Eleonora, mentre della ragazza francese, apprezzava le splendide labbra carnose, ideali per succhiare un membro.
Si era reso conto che l’idea che Giorgio, essendo molto più dotato di lui, avrebbe potuto far godere Stefania molto di più, gli procurava una forte erezione, quindi, aveva fatto in modo che i due avessero, praticamente, campo libero, in quanto aveva notato che anche a lei, la dotazione extra di lui, non era passata inosservata.
Sembrava che tutto fosse destinato a rimanere un sogno, che lo eccitava in una maniera incredibile, portandolo a scopare Stefania in maniera quasi furiosa, fin quando una sera, ormeggiati in un piccolo e deserto atollo, ha finto, dopo cena, di esser ubriaco e di voler tornare a bordo.
Il suo barcollare ha attirato l’attenzione sia di sua moglie che di Giorgio, che si è prestato ad aiutarlo a tornare a bordo.
Una volta sul letto ha finto di dormire, così, quando Giorgio e sua moglie sono saliti di nuovo sul ponte, lui li ha seguiti in silenzio.
Stava per uscire fuori, quando Giorgio si è girato e lo ha notato; allora lui gli ha fatto un cenno, sia con le mani che con il capo, di osare con Stefania.
Quando ha visto sua moglie inginocchiarsi e iniziare a succhiare quello splendido membro, ha avuto una erezione così forte, che ha iniziato a segarsi. Quando Giorgio ha iniziato a scopare Stefania, lui è emerso dal suo nascondiglio, si è messo accanto a lei e gli ha succhiato il cazzo, facendolo venire.
È stato un orgasmo sconvolgente, che l’ha svuotato, sfinito e lasciato privo di ogni energia. Si è seduto ed ha continuato ad ammirare quel magnifico toro che sfondava sua moglie, facendola godere in maniera incredibile.
Al culmine del suo godimento, Giorgio le ha riversato in faccia tutto il suo sperma per poi andarsene, lasciandoli soli.
In quel momento ha avvertito forte il desiderio di possedere il corpo della sua donna, cosa che ha fatto, appena tornati in cabina.
Scopare Stefania, dopo il passaggio di Giorgio, era stato qualcosa di incredibilmente delizioso e, nello stesso tempo, sconvolgente.
Era talmente aperta che quasi non riusciva a sentire le pareti della sua fica; la sentiva tanto slabbrata e dilatata e questo, anziché essere un problema, si è rivelato essere uno stimolo enorme per portarlo ad avere un orgasmo ancora più abbondante.
Sia Alberto, che Luca e Matteo, hanno ascoltato Luigi parlare in silenzio, ma quando stavano per chiedere ulteriori dettagli, di punto in bianco sono comparse le donne, che portavano vassoi con stuzzichini e bevande.
Per un lungo istante tutti sono rimasti in silenzio, mangiando e sorseggiando dei drink, poi Marco si è alzato in piedi e, con il calice in mano, ha proposto un brindisi:
«Voglio dedicare tre brindisi: il primo a Stefania, che ha meravigliosamente reso cornuto e felice, il mio caro amico Luigi, nello stesso giorno delle nozze, un primato difficile da battere. Voglio anche brindare, alla mia Lucia che, spero a breve, possa diventare mia moglie e quindi regalarmi, a sua volta, delle emozioni così forti. Purtroppo ho il rammarico di non averla vista all’opera, mentre inginocchiata sulla torre, succhiava il cazzo al nostro amico Alberto. Infine voglio anche brindare a Silvia che, spero, renda il mio amico Luca un marito cornuto e felice, come spero di divenire presto anch’io».
Tutti sollevano il calice e brindano compiaciuti, poi Alberto solleva anche lui il calice e ricambia il brindisi.
«Anch’io voglio brindare a queste tre splendide femmine, che sono qui davanti. Sono felice di sapere che Luigi ha apprezzato il fatto che, la prima notte di nozze, ho scopato sua moglie, anche se non nella maniera totale e profonda come mi sarebbe piaciuto, ma, in ogni caso, è stato un momento di puro e intenso piacere. Ho anche piacere nel sapere che anche Silvia è sulla buona strada per rendere cornuto, a tempo debito, il suo amore Luca e, per quanto riguarda Marco, che considero un amico, se vuoi, possiamo rimediare subito al piacere che non hai provato, quando io e Lucia eravamo in cima alla torre.»
Tutti bevono, poi, Marco si gira verso Lucia, che lo guarda con occhi carichi di desiderio. I due si scambiano un'occhiata complice, poi Marco si volta verso Alberto e, con un cenno della mano, lo invita ad avvicinarsi alla sua donna. Alberto si alza in piedi, fa due passi e si avvicina al lettino dove è seduta Lucia, poi, con un gesto semplice, abbassa il costume che indossa, mettendo subito in mostra uno splendido membro, non del tutto eretto, che Lucia, senza alcuna remora, afferra con la mano e lo porta direttamente alla bocca.
Nel silenzio più assoluto, lei esegue uno stupendo pompino ad Alberto, che geme nel sentire quella bocca calda e vogliosa di giocare con il suo membro che, da quel preciso istante, è divenuto magnificamente eretto e duro.
«Sei meravigliosa! Ho desiderato le tue labbra, fin dalla prima volta che ti ho visto, cioè da quando venivi, insieme a Stefania, in ufficio a trovare suo padre. Ho soffocato dentro di me, per tanti anni, il desiderio di avere il tuo corpo, ma vederti al matrimonio, così bella e desiderabile, mi ha fatto letteralmente impazzire».
Silvia è seduta vicino a Luca, mentre Luigi ha già tirato fuori il cazzo e si sta segando lentamente, mentre guarda Lucia che sta succhiando Alberto.
Marco è rimasto immobile, poi, ad un tratto Alberto si gira e lo invita ad avvicinarsi.
«Marco, vieni qui vicino a me, vieni a vedere che splendida femmina stai per sposare. Guarda che meraviglia questa sua bocca mentre mi succhia il cazzo e se lo infila tutto in gola. Sono sicuro che sarai molto fiero di lei; ti assicuro che, per avere una femmina così nel mio letto, al mio fianco, darei dieci anni della mia vita.»
Marco lentamente si avvicina, si siede sullo stesso lettino dove ora è seduta Lucia, che continua, imperterrita, a leccare e succhiare quel membro bello e duro. Poi, si inginocchia davanti alla sua donna, la fa spostare e distendere parzialmente sul lettino.
Così, mentre Lucia continua succhiare il cazzo di Alberto, lui le apre le cosce e infila la lingua nel taglio della fica della sua donna, che ora è bagnata e fradicia di umori.
