Ricattato
La padrona di casa mi aveva cercato varie volte perchè voleva essere scopata, ma non avevo accettato per non sentirmi usato, aveva provato facendomi telefonare da Alessandra, l'amministratrice del condominio ma avevo rifiutato. Una mattina mi telefona la signora Elena dicendomi che se non soddisfavo i suoi desideri sarei andato incontro a grossi guai, per l'ennesima volta rifiutai. Pensavo finalmente di aver risolto il problema, ma dopo una quindicina di giorni mi arriva una lettera da uno studio legale che mi invita a estinguere il debito pena lo sfratto, leggo e poi telefono, mi informano che che risultano due mesi di arretrato sugli affitti, ho le ricevute dei pagamenti, quindi dimostro ma non risulta niente anzi mi dicono di fare attenzione che potrei essere accusato di falsificare le ricevute. Sono nel panico, ma mi richiama la proprietaria dicendomi "allora te lo avevo detto di non metterti contro di me e di soddisfare le mie voglie" io "ma io ho pagato e non riesco a capire come hai fatto" lei dicendomi che mi avrebbe richiamato fra qualche giorno per sapere cosa decidevo. Passano tre giorni e mi chiama Alessandra dicendomi "cosa hai deciso" io le riferisco i miei dubbi se accettare e o lasciare l'alloggio, ma dovrei trovarne uno velocemente, lei mi dice "so che l'ufficiale giudiziario la prossima settimana è da te" e chiude la telefonata. La sera chiamo la proprietaria dicendole "va bene ha vinto lei" lei "bene farai tutto quello che voglio" "si certo" lei ridendo dice "lo sapevo che accettavi, allora Lunedì alle 15 a casa mia" e finisce la telefonata. Lunedì mi preparo ad andare all'appuntamento, decido di vestire l'essenziale, felpa e pantaloni senza intimo, sono davanti a casa sua, come l'altra volta suono e mi si apre il cancello, ma questa volta il portone è già aperto e vedo lei che mi aspetta coperta da una vestaglia aperta, noto che è già nuda, mi accoglie e mi dice "buongiorno seguimi" io rispondo e la seguo, mentre cammina fa scivolare via la vestaglia restando nuda, arriviamo alla porta della camera da letto, la apre entra, poi entro io, mi si presenta davanti una scena inaspettata, sul letto ci sono Alessandra e il marito che le sta scopando, si girano a guardarmi, mentre Elena si siede su una poltrona e a cosce larghe, con una gamba su un bracciolo mi dice "dai spogliati e vieni qui" tolgo la felpa e poi pantaloni e calze, lei nota che non ho intimo e dice "bravo proprio già pronto come le puttane" mentre mi avvicino sento il marito dire "godo troia ti riempio" e Alessandra "meno male ero stanca", intanto mi avvicino e Elena dice "dai in ginocchio e lecca e fallo per bene" metto la testa in mezzo alle cosce e ubbidisco, nel frattempo la sento comandare "tu cazzetto vai di là e preparaci qualcosa da bere che poi ti chiamo" sento il marito uscire, poi rivolgendosi ad Alessandra le ordina "sdraiati in mezzo alle sue gambe e fagli un pompino" lei ubbidisce e sento la sua bocca leccare cappella, cazzo e palle. Questa situazione si protrae finchè Elena non ha un l'orgasmo, poi dice "dai puttane a letto" ci alziamo e ci dirigiamo verso il letto "tu sdraiati e tu mettiti sopra" io mi sdraio e Alessandra si mette sopra per scoparmi lei la blocca "che cazzo fai tu per adesso non scopi" io le guardo e noto che tutte e due sono decisamente eccitate, sale Elena e prendendosi il cazzo se lo infila dentro, dicendomi "lecca questa puttana che deve ancora godere" io lecco e Elena mi scopa, mentre intravedo Alessandra leccare il seno di Elena. L'erotismo è al massimo una gode del mio cazzo e l'altra della mia lingua, l'atto dura parecchio, Alessandra mi gode in faccia diverse volte, poi senza avvertire inizio a sborrare nella figa di Elena, lei dice "bella calda bravo riempimi puttana" poi si toglie e dice ad Alessandra "puliscilo bene" quindi io e lei facciamo un bel 69. Siamo esausti e ansimanti, Elena era andata in bagno, quando torna ci dice "andate a lavarvi". Torniamo lei è seduta sulla poltrona con le gambe accavallate, come ci vede arrivare dice "oh puttane come state?" Alessandra risponde "bene" io non parlo, poi dice ad Alessandra "lo vuoi prendere nel culo vorrei vedere come ti sfonda vacca" lei "come vuoi" "si ma devo godere anche io quindi inizierai a prenderlo sedendosi sopra" quindi io mi stendo e Elena inizia a sucarmi il cazzo, mentre vuole che lecchi il culo ad Alessandra, quando è bello duro, Elena mi viene sopra la faccia e Alessandra la sento prendere il cazzo e dirigerlo verso l'ano, poi autoincularsi, Elena mi ordina "voglio sentire la lingua in figa e culo". Le sento gemere di piacere, Elena mi sta lavando la faccia con il suo piacere, intanto lecca i capezzoli di Alessandra mentre le rivolge tutti gli insulti possibili, poi si stanca e sdraiandosi dice "ora tu inculi questa vacca e tu mi lecchi la figa, la sua lingua mi lecca le palle mentre monto Alessandra. Godiamo tutti e tre e ci sdraiamo nel letto stanchi, poi Elena si riprende e la sentiamo urlare "cornuto porta da bere" entra il marito con un carrello pieno di bottiglie di alcolici e analcolici, ci dissetiamo e mentre beviamo Elena ordina "leccagli il cazzo che lo voglio pronto". Abbiamo passato la notte a letto, ma non a dormire, Elena è una troia insaziabile, il giorno dopo sono tornato a casa.
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