Boris le dice qualcosa nella sua incomprensibile lingua, (velikolepna ulichnitsa, koyato poema chlena mu vŭtre bez nikakvo kolebanie = Che splendida troia a prendersi il suo cazzo tutto, così dentro, senza nessuna esitazione) e la cosa curiosa è che Anna si gira verso Tatiana e le chiede di tradurre. Lei si toglie il mio membro dalla bocca e poi si gira verso mia moglie e gli dice che suo marito ha detto che è una splendida troia a prendersi il suo cazzo tutto dentro, senza nessuna esitazione. Dentro di me rido compiaciuto, perché ho visto Anna godere anche con due cazzi contemporaneamente nella fica, quindi per quanto il suo sia grosso, sicuramente non è qualcosa che impensierisce mia moglie. Afferro Tatiana e la metto sotto di me; sollevo le cosce mentre lei impugna il mio membro e lo lascia scivolare tutto dentro di sé. Quando il mio corpo aderisce al suo, lei si gira verso mia moglie.
«Tuo marito ha il cazzo perfetto! Non so come fai tu a non sentir dolore mentre lui ti scopa! Ogni volta che Boris me lo mette dentro, mi brucia per due giorni! Invece sento che tuo marito mi sta veramente facendo godere, senza farmi male!»
Anna sorride mentre guarda Boris, che, evidentemente, non ha capito ciò che diceva sua moglie, ma sicuramente si è reso conto che deve esser qualcosa che lo riguarda.
«Mia cara Tatiana, tu sei giovane e, soprattutto, ancora non hai mangiato tanto cazzo come ne ho mangiato io! Quando ti hanno messo due cazzi nella fica contemporaneamente, allora potrai dire di esser “aperta"! Scoprirai che mio marito, se non ha il cazzo grosso, ha un'altra qualità e te ne accorgerai tra poco!»
Tatiana mi guarda cercando di capire, ma io continuo a pomparla con un ritmo ben cadenzato con colpi sempre continui e profondi. Godono di nuovo entrambe e Anna ha un orgasmo abbastanza forte che la fa tremare tutta e Boris ora hai inarcato un po' le gambe e la sbatte dal basso, facendola sobbalzare, mentre continua a dire altre parole in bulgaro per noi incomprensibili, (ti si kurva za pretsakvane! Toĭ iska da vi se nasladi maksimalno!) ma che Tatiana, girata verso mia moglie, traduce.
«Ti sta dicendo che sei una puttana tutta da sfondare! Ti vuole godere al massimo!»
Mia moglie ride e vedo un'espressione che conosco benissimo sul suo viso. Infatti, subito dopo la musica cambia. Porta le mani dietro la sua schiena e blocca le gambe di Boris; incomincia a muovere il suo corpo avanti e indietro determinando lei il ritmo con cui deve esser scopata e, d'un tratto, l'espressione di Boris cambia completamente! Si gira verso sua moglie e, pochi istanti dopo, sborra! Tatiana rimane veramente stupita e lo guarda senza capire, mentre lui continua a ripetere sempre nella sua lingua qualcosa che stupisce anche lei. (Po dyavolite, tova me nakara da doĭda vednaga = Cazzo, mi ha fatto venire subito!)
«Ma come hai fatto? Di solito Boris è molto più resistente! Ha detto che gli stai facendo... insomma ha detto che è come se tu gli stessi mungendo il cazzo con la fica: non capisco.»
Guarda Anna e poi guarda me; io mi metto a ridere.
«È molto semplice da spiegare. Anna è bravissima a contrarre i muscoli vaginali e, effettivamente, ha ragione lui: è come se mia moglie gli stesse mungendo il cazzo! Non poteva avere scampo! In questo caso è lei che decide quando farti sborrare! Quando fa così, non ci puoi far nulla, se non godere appieno della meravigliosa sensazione che si prova nel sentire il proprio membro stretto tra i suoi muscoli vaginali, che sembrano labbra fameliche!»
Anna continua a ondeggiare sopra di lui e poi scivola di lato e, con la sua bocca, va di nuovo a prendere quella bella colonna di carne, ora non più tanto rigida, tra le labbra; lo lecca e lo pulisce mentre io sto ancora facendo godere per l'ennesima volta Tatiana. Dopo l'orgasmo, cambiamo posizione; la metto sopra di me e mi godo i suoi seni, strizzandole i capezzoli e, mentre gode, Anna si avvicina e va a baciare in bocca Tatiana, che rimane un attimo stupita, poi risponde al bacio e le due donne limonano tra di loro, facendo eccitare ancora Boris. Tatiana fa mettere mia moglie a pecora e, mentre Anna continua a baciarla, lui che ha di nuovo il cazzo duro, prende a scoparla da dietro con colpi fortissimi, ma Anna sembra quasi non accorgersene. È quasi una monta selvaggia e mia moglie, dopo un po' si gira, afferra il suo membro e lo punta al suo buchetto; vedo lo stupore negli occhi di Boris, mentre lei comincia a spingere il suo corpo indietro per farsi entrare quel membro direttamente nel culo.
Anche in questo caso, Boris esclama qualcosa in bulgaro che Tatiana traduce ridendo. (kakva prekrasna ulichnitsa! Mnogo dobre go priemam v zadnika! Prekrasno! Che troia meravigliosa! Lo prende in culo benissimo! Meravigliosa!)
«Ha detto che sei una meravigliosa troia! Che lo stai prendendo nel culo con una tale facilità, che nemmeno sembra che ti sta sfondando il culo, mentre, per un attimo, pensava di tenerlo di nuovo infilato davanti.»
Anna si lascia scopare il culo senza nessuna difficoltà, mentre io sto facendo godere ancora Tatiana che, d'un tratto, mi guarda e mi chiede perché non vengo anch'io. Prima di poter rispondere, lo fa Anna e si mette a ridere.
Com'è finora?
Ti è piaciuto?
Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
Altri racconti di pennabianca
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.