«Non sono molto esperta, ma so riconoscere un bel membro quando lo stringo tra le mani! E anche se con un po' di rammarico, ammetto che in Italia non è che mi son divertita molto, ma, ogni tanto, per sfogarmi un po', mi son concessa qualche piccola distrazione!»
Ha continuato ad accarezzarmi il membro e, quando la musica è finita, siamo rimasti immobili in attesa di un nuovo ballo con lei che continuava ad accarezzare il mio membro e, quando la musica è partita di nuovo, lei ha fatto un passo ancora più indietro, trascinandomi dietro una grossa colonna e le sue labbra si sono incollate alle mie. La sua lingua è entrata di prepotenza nella mia bocca ed abbiamo preso a limonare con lei che continuava ad accarezzare il mio membro, mentre io la masturbavo da sopra il vestito. È durato tutto pochi attimi, anche se per entrambi è sembrato un tempo molto lungo. Quando ci siamo staccati, siamo tornati a ballare e lei si è stretta ancora di più a me.
«Mi sei piaciuto subito! Una volta ho sentito Franco e Mara che parlavano di te e tua moglie. Loro non si erano accorti che li stavo ascoltando; raccontavano di una serata tra voi quattro, dove tu avevi fatto impazzire Mara scopandola mentre faceva un 69 con tua moglie. Ho sempre immaginato che loro fossero una coppia molto felice ed è per questo che ho chiesto a Marco di invitare anche voi al battesimo di Sofia. Ero proprio curiosa di conoscerti e, da come vedo giocare tua moglie con mio marito, penso che questa conoscenza potrebbe portarci a vivere un'esperienza unica. Purtroppo io e Boris non siamo di una coppia come voi, o Franco e Mara, perché non abbiamo mai avuto la possibilità di ammettere che ci farebbe molto piacere scopare uno accanto all'altro. Quando ero nel tuo paese, Ivanka mi raccontava che Boris aveva un amante più giovane e, quando son tornata, per un po' di tempo ho pensato anche che ci saremmo separati, ma poi, una sera ci siamo ubriacati e lui mi ha chiesto quante corna gli avevo fatto in Italia; gli ho risposto che avevo solo pareggiato il conto con quelle che lui mi aveva fatto, qui a Sofia. Lui non ha fatto storie ed io nemmeno e poi è arrivato Marco; Ivanka si è sposata e tutto il resto. Ogni tanto son sicura che va ancora a letto con quella puttanella, che aveva prima, ma, personalmente, la cosa non mi dà nessun fastidio. Quando ha visto tua moglie, i suoi occhi hanno brillato di una luce strana, perché tua moglie sembra la copia più grande di quella donna, che avrà una quarantina di anni, ed è per questo che non gli ha mai staccato gli occhi di dosso.»
Appena finita la musica, torniamo al nostro tavolo e, dopo aver consumato un po' di dessert, restiamo un po' seduti a chiacchierare; mia moglie e Tatiana vanno in bagno, mentre Boris chiama il cameriere e ordina una grappa di nome Rakija e la offre a tutti noi. Marco, scherzando, dice di far attenzione perché è molto facile ubriacarsi con questa bevanda. Passano alcuni minuti e non vedo tornare le donne, così mi alzo e, con la scusa di andare anch'io in bagno, quando mi avvicino, mentre sto per aprire la porta, sento mia moglie e Tatiana che stanno parlando. Tatiana chiede, se Boris è stato eccessivo e la risposta di Anna mi stupisce non poco.
«Assolutamente no! Ha fatto esattamente quello che mio marito ha fatto con te! Te lo ha fatto sentire bene?»
Vedo, attraverso lo stipite della porta socchiusa, che Tatiana abbassa un attimo gli occhi, poi li rialza e sorride.
«Sì! Direi che tuo marito ha proprio un bel membro. A te è piaciuto quello di Boris?»
Anna si sta lavando le mani, si gira verso di lei sorridendo.
«Non mi è sembrato molto lungo, ma direi che ha una bella circonferenza!»
Resto stupito dai loro discorsi. Stanno parlando di cazzi come se fossero ricette di piatti da cucinare! Escono insieme dal bagno, non mi vedono e, quando tornano verso il tavolo, vedo che Marco e Ivanka si stanno preparando per tornare, in quanto devono andare a prendere la piccola a casa della nonna e anche noi, con la scusa del viaggio e tutto il resto, decidiamo che la serata può finire così. Ci incamminiamo a piedi verso casa, in quanto dista qualche centinaio di metri dal ristorante e, d'un tratto, sento qualcuno che si aggrappa al mio braccio, mi giro e vedo mia moglie che mi sorride.
«Come sempre il mio un bel marito maiale, fino all'ennesima potenza, ha colpito ancora!»
Guardo mia moglie ridendo.
«Non mi sembra che a te, mia dolce puttanella, sia andata male! In ogni caso eravamo già nel loro mirino! Tatiana aveva sentito parlare Franco e Mara di una serata che abbiamo passato tutti e quattro insieme a scopare e, quindi, praticamente sono andati a botta sicura!»
Vedo lo sguardo malizioso di mia moglie, mentre sorride scuotendo un po' il capo.
«Ecco perché Boris mi ha detto, mentre mi stringeva e scherzando, che era molto felice di far la mia conoscenza, ma che sarebbe stato ancora più felice se la conoscenza fosse stata ancora più completa e più intima! Tra il fatto che parla poco la nostra lingua ed il resto, in quel momento non avevo afferrato il senso della sua affermazione, ma ora tutto mi è chiaro!»
Giunti a destinazione, salutiamo i ragazzi e i miei amici e, insieme, entriamo nell'appartamento di Boris e Tatiana; lui ci chiede se vogliamo ancora continuare a far due chiacchiere, visto e considerato che non è poi tanto tardi. Sto per rispondere che forse sarebbe meglio andare a dormire, ma vedo che Anna e Tatiana sono già sparite in cucina e, poco dopo, tornano con dei bicchieri piccoli e questa famosa grappa che sembra tanto piacere a tutti. Ci mettiamo seduti, io e Tatiana sul divano, mentre Anna su di una poltrona, mentre solleva il calice per il brindisi, Boris, da un impianto stereo, fa partire della musica molto lenta e chiede a mia moglie, se le farebbe piacere ballare ancora con lui. Naturalmente Anna non si sottrae e si è alzata in piedi; subito viene abbracciata da lui che la stringe e lentamente scivola con le mani lungo i fianchi, fino a posizionarle direttamente sulle splendide chiappe di mia moglie, che sono modellate dai pantaloni attillati e rendono il suo culetto veramente qualcosa di spettacolare. Fanno solo un movimento lento di oscillazione ed ho quasi la sensazione che continui a strusciare il membro sul corpo di mia moglie; ad un tratto, lei si gira verso di me, mi guarda e mi fa l'occhietto; poi vedo che Tatiana sorride e si gira verso di me; mi bacia in bocca. Immediatamente lei va a cercare la bocca di Boris, che per un attimo rimane stupito, ma girando gli occhi vede che io sto baciando Tatiana, allora, immediatamente, risponde al bacio e ci mettiamo tutti e quattro a limonare, mentre le mie mani ora risalgono tra le cosce di Tatiana e vado a sentire le sue mutandine, che trovo già belle fradice. Restiamo qualche minuto a limonare e poi, d'un tratto, Anna si stacca, lo prende per mano e, senza dire niente, si dirige nel corridoio ed entra in camera dove dovremmo dormire noi, mentre io e Tatiana restiamo per qualche istante ancora sul divano e, quando Tatiana mi sorride e prende la mia mano, ci incamminiamo verso la loro camera; prima di entrare, io mi fermo e la guardo.
«E se, invece di... voglio dire, anziché star separati, andassimo di là anche noi? Non sei curiosa di veder come tuo marito fa godere mia moglie e, magari, godere anche tu davanti a lui?»
Lei mi guarda per un attimo, fa per aprire la porta quasi per voler entrare in camera, poi si gira e mi sorride; lentamente ci avviciniamo alla porta della camera che, essendo solo socchiusa, ci permette di vedere loro due all'interno, che già sono completamente nudi e vedo Boris sdraiato sotto mia moglie; stanno facendo un bel 69. Vedo il membro di Boris e mi rendo conto che, probabilmente, lo batto in lunghezza, ma non in circonferenza. Mia moglie che è un'esperta pompinara, deve spalancare bene la bocca per poter ricevere quella grossa colonna di carne, direttamente in gola. Slaccio il vestito di Tatiana, che lo lascia cadere sul corridoio e scopro che, sotto, ha solo un bel reggiseno nero e delle mutandine che già sembrano ben fradice. Anche lei si abbassa davanti a me, mi apre freneticamente i pantaloni e subito mi estrae il membro già duro e comincia a lavorarlo di bocca, leccandolo tutto lungo l'asta; poi se lo infila bene in gola cercando di spingerlo fino in fondo ma, deve soffocare dei conati di vomito, quando il mio membro è quasi tutto dentro la sua bocca. Ha dei colpi di tosse e così la sollevo, la bacio in bocca spingendola dentro la camera e, per un attimo, vedo che, sia mia moglie che Boris, ci guardano; subito mia moglie riprende a spompinare quel grosso membro, mentre Tatiana mi spoglia quasi come se i vestiti mi stessero bruciando addosso. Senza dire una parola, ci sdraiamo di lato e anch'io mi metto sotto, con lei sopra che mi lecca e mi succhia il cazzo, mentre io gli lavoro la sua splendida fica, che presenta delle labbra sottili ed un bel clitoride pronunciato. Stranamente, sembra come se tra me e Boris ci fosse una specie di competizione a chi fa godere prima la propria donna, perché vedo che lui lecca velocemente la fica di Anna, mentre io mi concentro molto di più sul suo clitoride e il risultato è che, d'un tratto, Tatiana si toglie il membro dalla bocca e gode.
«mhmm… Cazzo, mi fai già venire! Che porco che sei! Continua, non ti fermare che vengo! Vengo!»
Quasi subito dopo anche Anna raggiunge il suo orgasmo e, mentre il suo corpo è ancora scosso dai brividi di piacere, vedo che lei si gira, si mette a cavallo sopra di lui e, lentamente, si lascia penetrare da quella grossa mazza, che fa scivolare lentamente dentro di sé, muovendo il suo corpo piano, su e giù.
