Capitolo 9 - NOTTE CON LA SEGRETARIA
Giovanni si trova a dover soddisfare una puledra vogliosa
3 ore fa
È Venerdì sera e Giovanni sta aspettando l'arrivo della segretaria che, sotto l'occhio vigile di Alessandra, ha scopato su un tappeto dell'ufficio di Alessandra. Fa caldo non sa come vestirsi, jeans e maglietta o pantaloncini corti e basta, ovviamente sotto senza intimo, tanto viene per quello, ha già pensato per la cena di proporle una pizza, suona il citofono, apre e lei sale, lui la accoglie con la porta aperta, quando la vede ha un outfit che mette un mostra il seno sotto un top che arriva sotto i seni, una minigonna che arriva a metà della coscia, stretta che mette in evidenza il suo culo ovviamente scarpa con tacco 12, la fa accomodare, come entra le butta le braccia al collo e, prendendo alla sprovvista Giovanni, lo bacia in bocca, lui dapprima sorpreso poi risponde limonadola per bene, le sue mani dalla schiena sono scivolate ai glutei, che mentre limona palpa e tasta per bene spingendolo verso di lei, di sicuro sente il cazzo duro sotto i pantaloncini, Giovanni risponde infilando le mani sotto il top e dopo aver toccato il seno con due dita pizzica i cappezzoli duri. Dopo il bacio si staccano per riprendere fiato, quindi Giovanni le sfila il top lasciandola con i seni scoperti, poi ne prende uno con la mano destra e se lo porta alla bocca leccando e succhiando il cappezzoli, scappa un "ahi" Giovanni si ferma e dice "ti ho fatto male?" "no tranquillo" lui allora la porta in camera e le dice "non so neanche come ti chiami?" lei "Giada" e mentre la fa sedere sul letto gli dice "bel nome adesso voglio vedere la perla che hai in mezzo le gambe" le tira su la gonna e le sfila il perizoma, ed annusandolo constata "tutto bagnato bene ora asciugo" le allarga le gambe e si schiude la figa già umida, inizia a leccarla, lei inizia subito a dire "mmmmmm che fantastica lingua godooooooo" lui continua gustandosi tutto il nettare che esce dalla perla, intanto mentre continua a leccarla dapprima le infila un dito in figa, poi visto il piacere che le sta procurando lo infila nell'ano, non fa molta fatica ad entrare e la reazione di Giada è improvvisa "che porco doppio attacco e doppio godimento" lui togliendo il dito e smettendo di leccare, si tira du e tirando giù i pantaloncini e mettendo in mostra il cazzo duro, le alza le gambe che appoggia sulle sue spalle, lo infila senza tanto riguardo tanto sa che è talmente lubrificata che a lo accetta senza problemi, vede lei guardarlo in faccia e poi quando è tutto dentro butta indietro la testa dicendo "sei proprio un porco" lui non sente inizia a scoparla, si sente il rumore del suo piacere mentre lui la scopa, poi le dice "devo mettere il preservativo?" "no no godi prendo la pillola" a quelle parole lui lo mette tutto dentro e poi inizia a godere, resta fermo dentro di lei finché non capisce che si è svuotato per bene, lo tira fuori, lei come si trova libera di muoversi si siede e prendendolo in bocca lo pulisce per bene. Si sono calmati ora, arrivata la pizza sono seduti a tavola che mangiano, ridono e scherzano divertendosi poi lei dice "mi hai fatto provare un nuovo tipo di piacere" lui risponde "e non è ancora finita la notte" lei con una mano sotto il tavolo tocca il cazzo e sorpresa dice "ma è molle" "certo lui sa quando deve fare sentire la sua presenza. Finita la pizza, lei aveva portato del gelato, ne mangiano un po' poi Giovanni dice "lasciamone un po' per dopo che ho un idea che ti piacerà" finita la cena vogliono tornare tutte due a letto, si baciano poi Giovanni chiede "Giada ma tu con Alessandra che rapporto hai" lei "io sono la segretaria e poi su richiesta la sua puttana" Giovanni non parla poi Giada continua "come puttana ho il compito di convincere i clienti a chiudere i contratti con il suo studio" "in che senso" "insomma o devo convincerli o io sono il premio alla firma" "quindi non li soddisfa Alessandra ma tu" "si" "quindi lavori, tra virgolette, molto" "no in mese può capitare una volta o due oppure niente" "ma sempre nel suo studio" "no nell'albergo dove sei andato tu" "quindi Alessandra assiste" "no lei prenota la camera e poi la paga" "quindi, scusa la curiosità, avrai avuto a che fare anche con dei sadici" "no tutte persone serie" "età" "beh difficilmente scopo dei giovani di solito dai 60 in su" "quindi la notte non è lunga" "dipende c'è chi prende la pillola blu, una volta erano in tre, età media tra i 70 e 75 e ho lavorato tutta la notte" "capito uno per volta" "macchè un paio di volte avevo tutti i buchi tappati" cala il silenzio poi lei guardando il cazzo dice "sai ora ti voglio fare diventare duro, inizia a leccarlo messa di lato, poi si sposta davanti e mentre succhia anche le palle lo guarda, capisce che è pronto e si mette sopra infilandoselo dentro, quando lo ha tutto dentro inizia a muoversi, poi porta la bocca a cercare la bocca di Giovanni ed iniziano a limonare, intanto scopa, Giovanni appena ha la bocca libera "stai godendo sento le palle bagnate" "sono venuta per questo stanotte voglio essere proprio troia" intanto aumenta il ritmo finchè all'ennesimo orgasmo si ferma, sempre tenendolo dentro, Giovanni allora dice "quando lo prendi nel culo" "ora ti soddisfo resta così" lo toglie dalla figa e ci appoggia il culo, piano piano se lo mette tutto dentro, quando è tutto dentro lo guarda ridendo e dice "ti piace sicuramente nessuna ha mai provato così" lui ridendo risponde "mi dispiace ma mia moglie lo prendeva anche così" lei ride "allora pensavo di essere l'unica a farlo" "sai mia moglie era un gran troia e quindi" "non eri geloso" intanto continua a scomparsi il culo "perchè geloso" "beh qualcuno le avrà insegnato" "appunto a mia moglie ho insegnato tutto io ho trovato una quasi verginella e l'ho fatta diventare la mia puttana sempre pronta a soddisfarmi" lei intanto con la mani si sditalina la figa, facendogli vedere che sta godendo, "ora ti riempio anche il culo" lei si toglie velocemente il cazzo dal culo e dice "no la voglio gustare fino all'ultima goccia" lo prende in bocca appena in tempo perchè lui inizi a godere. Ora sono nel letto guardano l'ora e lui dice "sono le 2 sei stanca" "no sto riprendendo le forze per scoparti ancora" "bene ma voglio farti provare ancora una cosa ora riposiamoci, passano un paio d'ore e lei è di nuovo a toccare il cazzo, allora lui si alza e va in cucina a prendere il gelato, quando torna lei è seduta e come lo vede dice" bella idea rinfreschiamoci un poco" ed inizia a gustarlo poi lui rompe il silenzio "ora facciamo un nuovo gioco" lei lo guarda curiosa di capire cosa vuole fare, lui si mette accovacciato al suo fianco, le allarga le gambe e poi prende un cucchiaio di gelato e lo spalma sulla figa, lei reagisce al freddo del gelato ma non fa in tempo a parlare che lui si è messo davanti e lo ha cominciato a leccare, Giada dallo stupore è passata al piacere e allarga ancora di più le cosce per agevolargli il lavoro, poi inizia a godere, quando finisce lui ne spalma altro, lei dice con la voce rotta dal piacere "dai voglio gustarti farcito di gelato" iniziano un 69 dove sono tutti e due eccitati, Giovanni al culmine del piacere, la mette a pecorina ed inizia a sbatterla prima in figa e poi nel culo, lei grida di piacere "ti piace troia ehhh" "si si fantastico godimi dentro voglio sentirti ancora" finisce per sborrare nel culo, crollano sul letto tutti e due esausti, si addormentano. Giovanni si sveglia guarda l'ora, sono le 8, sul petto ha la testa di Giada che dorme, lui delicatamente la sposta e va a gabinetto dove oltre alle altre cose fa una bella doccia, all'uscita trova Giada seduta sul gabinetto le dice "buongiorno bambolina" lei ridendo risponde "buongiorno" "tutto bene dormito bene?" "si dopo tutto quello che abbiamo fatto ci mancava che non dormissi" pausa "sai sono tutta rotta" "beh sinceramente anche io sono acciaccato ma lo avevo preventivato quando sapevo che avremmo passato la notte insieme" "dai fatti una doccia e io ti aspetto in cucina con la colazione pronta" esce e inizia a preparare il caffè, latte, biscotti, marmellata, lei compare in cucina quando lui stava per chiamarla, cammina claudicando, ovviamente Giovanni non le chiede come mai, iniziano a far colazione, poi lui dice "allora piaciuto stanotte" "me lo chiedi ma devo riprendermi e curarmi un po' mi brucia tutto ma tu come stai" "io bene sai con le palle vuote la vita è meglio" mentre mangia la marmellata lo guarda ridendo e dice "posso farti una domanda sulla vita privata tra te e tua moglie?" "ma certo non mi vergogno di quello che abbiamo fatto" "tu stamattina hai spalmato il gelato, ma anche tua moglie lo ha fatto" lui ride e lei lo vede contare poi ridendo "certo con il gelato, la panna, la Nutella, la marmellata e con la crema pasticcera" "cazzo ma vi gustavate per bene scommetto che l'idea è partita da te" "si perchè a mia moglie faceva schifo la sborra invece così la ingoiava senza problemi" hanno finito sparecchiano poi vanno in camera, lui quando toglie il telo lei vede che è barzotto, anche perché anche lei si è tolta il telo restando nuda, esclama "aspetta che ho un idea" la vede correre via e tornare subito dopo con il vasetto della marmellata, lei si siede sul letto e lui dice "ma non avevi detto che ti brucia tutto" "infatti prima di andare via voglio ringraziarti per questa notte con un sontuoso pompino alla marmellata" mentre parla inizia a spalmare ill prodotto su tutto il cazzo e poi gli fa un fantastico pompino, Giovanni gode subito, poi lei si alza, prende il perizoma ma toccandolo dice "è ancora bagnato da ieri sera ne farò a meno" indossa il top, la gonna e le scarpe, poi si avvicina e dopo averlo baciato per l'ennesima volta in bocca gli dice "grazie" lui "grazie a te non capita tutte le notti di avere una donna così a letto" e si salutano.
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