Capitolo 14 - CAPITOLO CONCLUSIVO
La conclusione di una storia che non si è proprio chiusa
5 ore fa
Dopo la mattinata con sua madre e suo padre sono a scuola a prendere Alice, sale in macchina e dopo il saluto mi chiede "ma che profumo indossi" io "nessun profumo sarà l'odore del bagnoschiuma però deve essere forte per resistere da stamattina" lei ride "questo è il profumo del nostro bagnoschiuma questo vuol dire che hai fatto la doccia a casa mia" "ma va dai" "avete scopato tu e mamma stamattina" "non ti si può proprio nascondere niente" "tanto lo avrei scoperto stasera quando mamma lo racconterà a papà" "non penso che lo racconti" "sono sicura di sì" "hai già capito al 50% cosa è successo" "come al 50% perché?" "perchè tuo padre ha partecipato" lei mi guarda in silenzio poi "è riuscita ad avverare la sua fantasia" "cosa di farsi scopare da 2 uomini" "si infatti ma io pensavo che il secondo sarebbe stato il suo istruttore" "invece con tuo padre hanno organizzato tutto" "che puttana comunque domani è l'ultimo giorno di scuola e non venire perchè faremo tardi" "ok tanto ci si vede". Passa una settimana e sua madre mi telefona per invitarmi alla festa che abbiamo organizzato, io rifiuto ma dietro le sue insistenze accetto. Arrivo e sento già la musica risuonare nella via, visto che non sentono il citofono la chiamo e lei mi accoglie, mini gonna a filo figa, camicia aperta e senza reggiseno, le dico "ma è una festa o un set porno" "dai entra e non dire cazzate" tutti giovani, ballano, stuzzicano e bevono, scorgo Lucrezia, indossa dei leggins così aderenti che fa capire che non indossa niente sotto e un top che le copre a malapena il seno, poi vedo Alice, vestito in maglina completo che le arriva appena dopo la figa, mi salutano mandandomi un bacio mentre ballano, rientro per prendere da bere e la mamma "si stanno divertendo" "mi sembra tutte abbastanza in calore occhio alle camere da letto" "ma va dai" ci sediamo a guardarli ballare, poi Alice si avvicina e mi porta con la forza a ballare, insomma in mezzo a ragazzi di circa 20 anni mi vergogno, ma poi mi segue sua madre, mentre balliamo ogni tanto mi sfrega il culo sul pacco, sono eccitato, ma vedo anche i suoi capezzoli duri spingere contro la camicetta, poi di colpo mi prende per mano e mi porta via, entriamo in camera da letto, chiude la porta a chiave e poi girandosi si mette in ginocchio e sbottonati i pantaloni come lo vedo lo ingoia tutto, io le tengo la testa dicendo "dovevamo dare l'esempio" lei smette si alza in piedi e tolta la camicetta mi sbatte sul letto e poi mi sale sopra e mentre se lo infila dentro è mi dice "infatti volevo fare la brava ma quando l'ho sentito duro mi è venuta voglia" "da com'eri vestita mi sa che qualche idea c'è l'avevi' ride e continua a scoparmi. Sento che gode eccessivamente e le chiedo" da quando non scopavi" "da ieri sera dopo la lezione di ballo sotto la doccia" "sei proprio una puttana hai pagato la lezione" non risponde mentre se lo pianta tutto dentro gridando il suo piacere, poi continua, sentiamo bussare alla porta è Alice che sentito l'urlo si è spaventata, con la voce rotta dal piacere "tesoro tutto bene non ti preoccupare" "capito mamma salutamelo", la tolgo e lei prendendolo in bocca si fa riempire e gustare la mia sborra, ci rivestiamo e ci rendiamo presentabili, poi usciamo e torniamo alla festa, Alice e Lucrezia come ci vedono ci battono le mani facendo il segno del police su. Esco dalla festa e i nostri contatti sono solo saltuario, Alice ha un ragazzo e sta mettendo in atto i miei consigli, con sua mamma ci siamo incontrati a delle feste di famiglia, ma tolto una sveltina in un gabinetto non abbiamo più scopato, quindi si chiude così il racconto.
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