Un amore fraterno
Capitolo 2 - La pallina in figa
Dopo quella vigilia di natale, io e mia sorella maggiore lucia siamo diventati una coppia incestuosa ufficiale,ovviamente all insaputa di tutti.
Il nostro rapporto era qualcosa di unico,l intesa sessuale unita al affetto fraterno può tranquillamente essere visto come amore,anzi forse e anche qualcosa di più forte.
Facevamo l amore in continuazione in tutti i posti possibili, a letto,nel garage, sulle scale,in cucina a casa mia a casa sua, in auto ,insomma era qualcosa di veramente sconvolgente e non ne avevamo mai abbastanza,eravamo entrambi insaziabile.
Mia sorella era completamente innamorata persa per me,era disposta a fare qualsiasi cosa pur di vedermi felice e soddisfarmi,ogni mia perversione per lei era un ordine da eseguire senza che io la forzassi nemmeno un po,lucia era disposta a tutto pur di sentirsi mia.
Passavamo interi week chiusi in casa da me o da lei a fare l amore senza sosta.
Io volevo sempre vederla in atteggiamenti sexy,e lei anche solo per girare per casa lo faceva vestita sensuale in intimo,o in autoreggenti o con la giarrettiera, oppure o anche nuda,ma sempre rigorosamente indossando scarpe o ciabatte con tacchi alti.
Lucia Era il mio sogno erotico divenuto realtà.
Un episodio particolare è stato quando mia sorella era stata invitata a cena a casa di una sua amica con cui si sentiva di tanto in tanto.
La sua amica la conoscevo anche io e sapendo che in quel momento stavo vicino a mia sorella invitò anche me.
Lucia inizialmente era titubante aveva paura potessero scoprire qualcosa, ma io la tranquilizzai e accettammo l invito.
Quella sera lucia si vesti con un vestitino nero lungo fino al ginocchio, sotto aveva messo un reggiseno bianco fino di seta che lasciava cadere le sue candide tette non era un push-up,non voleva dare troppo nell occhio era agitata.
Non se la sentiva di mettere neanche il perizoma,mise una mutanda bianca normale.
Io però la mia perversione ce l avevo,dissi a Lucia che avrei voluto che si mettesse una pallina da golf in vagina,mia sorella mi guardo strabuzzando gli occhi,non l aveva mai fatto e di certo non avrebbe voluto farlo proprio quella sera che andavamo da estranei.
Ma non mi aveva mai detto di no e ovviamente non avrebbe voluto iniziare in quel momento. Quindi presa la pallina gliela infilai delicatamente in figa mentre la limonavo dolcemente,lucia era già tutta bagnata e ad ogni movimento con la pallina dentro le sembrava di venire da un momento all'altro, ma non veniva era questo il bello,si mise un mega assorbente sulle mutande e iniziò a fare l abitudine a quella nuova sensazione,mia sorella era perennemente rossa in viso eccitata con la pallina che faceva la sua parte.
Arrivati dalla sua amica iniziammo la cena,io ero seduto vicino a mia sorella, lei non accavallava le gambe altrimenti con la pallina dentro avrebbe sicuramente avuto un orgasmo.
Parlavamo con la sua amica e suo marito del piu e del meno non facendo trapelare la nostra relazione segreta.
A fine serata mia sorella fece l impensabile,accavallo le gambe attorciliando il suo piede con il tacco alto contro il mio polpaccio.
Lucia era completamente innamorata preda dell imbarazzo ma allo stesso tempo eccitata, aveva gli occhi socchiusi,e stringeva forte le gambe accavallate, mentre io facevo finta di nulla con una erezione che cresceva costantemente.lucia mi prese la mano e iniziò a stringerla forte stava avendo un orgasmo un orgasmo che aveva trattenuto per tutta la sera,nel momento in cui venne aveva chiuso addirittura gli occhi per qualche minuto,la sua amica le chiese se stava bene e lei imbarazzatissima le disse che aveva molto sonno probabilmente complice il vino.
Così abbiamo colto la palla al balzo per salutare e andare a casa.
Saliti in macchina lucia si tiro su il vestito e si tolse le mutande tutte zuppe di umori,e tolse la pallina dalla figa che era completamente Fradicia.
Appena partiti lucia iniziò a toccare la mia erezione e in un lampo tiro fuori il mio cazzo duro,inizio a segarlo dolcemente mentre si era aperta il vestito esponendomi le sue candide tette cadenti in reggiseno,io continuavo a guidare come una lumaca,mia sorella si abasso e iniziò dapprima a baciare la mia cappella pulsante e poi a leccare la mia asta fino a ingoiare completamente il mio cazzo,lavorava molto di collo facendo un su e giu incantevole,in quell istante avevo capito che non potevamo arrivare a casa,accostai dentro una stradina sterrata e mi fermai in mezzo al nulla.
Lucia succhiava il mio cazzo come una sanguisuga,io la fermai,e tirando indietro il sedile mi preparai a penetrarla,lucia mi salto sopra impalandosi completamente sul mio cazzo eretto,inizio a muoversi con il mio cazzo dentro, e ad ansimare in modo quasi senza più pudore.
Slacciai quel reggiseno liberando le sue tette che mi arrivarono contro il viso,mia sorella andava su e giu e io godevo,i suoi seni cadenti ballonzolavano con i suoi movimenti e io li afferrai iniziando a modicchiare i capezzoloni rosa,lucia aveva preso un ritmo incredibile saltava sopra al mio cazzo affondando le sue unghie smaltate sulle mie spalle io iniziai ad impartire il mio ritmo,mentre le succhiavo le tette la tenevo per le chiappe spingendo il mio cazzo nelle piu intense profondità della sua vagina, lucia godeva ribaltava le palle degli occhi,urlava era completamente indiavolata,fino a raggiungere un orgasmo che le intorpidi tutto il corpo aveva la pelle d oca ovunque anche sulle tette, i capezzoloni erano duri e dritti come chiodi,il suo corpo tremava continuamente come fosse in preda a convulsioni,altri tre profondi colpi e il mio cazzo erogo un getto improvviso e incessante di sperma iniettato completamente dentro mia sorella.lucia si sdraio sul mio petto baciandomi dolcemente, mentre io ero sfinito e finalmente svuotato.
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