Capitolo 36 - 36 🌶🔥
Avventura hot con il capo
6 mesi fa
Matilde pov's
Sono elettrizzata, è da qualche giorno che ho iniziato il mio stage presso una grande azienda di moda italiana.
Ho solo vent'anni, ho finito da poco la scuola e non vedo l'ora di entrare nel mondo del lavoro e chissà magari di creare una collezione tutta mia.
Entro nell'edificio e sento sempre un'energia che riempie l'aria.
Le donne che lavorano qui sono tutte vestite eleganti.
Mi guardo intorno con occhi sognanti desiderando di diventare una parte di questo mondo.
Spero che dopo lo stage verrò assunta per lavorare qui perché solo a vederlo è un posto stupendo e molto accogliente.
Il mio capo si chiama Andrea e da come ne ho sentito parlare, è noto per il suo fascino e per la sua personalità da dominatore.
Mi sento intimidita da lui, ma anche molto attratta.
Peccato che ha quasi quarant'anni.
È un uomo affascinante, con degli occhi azzurri, capelli biondi e una barba curata che gli dona un aspetto misterioso e sexy allo stesso tempo.
Non posso far altro che provare uno strano desiderio ed eccitazione ogni volta che lo vedo e che sto nel suo ufficio.
È qualche notte che continuo a sognare Andrea che mi scopa nel suo ufficio, a casa mia, in piscina, nel magazzino.
Dio quanto vorrei avere il suo cazzo dentro di me che mi riempie ogni buco possibile.
Peccato che è solo una fantasia erotica creata dalla mia mente.
Ho notato che lui ha un comportamento diverso con me, come se fosse attratto, ma non vuole andare oltre perché sono più piccola e perché sono una stagista.
Andrea mi ha detto di rimanere nel suo ufficio perché devo discutere con lui di un progetto molto importante, sto percependo una strana tensione tra noi due.
La tensione sessuale si percepisce e mi rendo conto di desiderare follemente il mio capo.
Il modo in cui mi guarda mi fa venire i brividi e sento aumentare dentro di me un calore strano ogni cazzo di volta che lo guardo.
Spero che Andrea non noti il mio sguardo desideroso verso di lui, perché altrimenti sono morta.
Però anche lui sembra avere lo stesso sguardo.
Lo stesso desiderio ... che provo anche io.
Me lo sto mangiando con gli occhi, ma è il mio capo, non posso far così.
Tutto d'un tratto mi ordina di spogliarmi, non me lo faccio ripetere due volte.
È un occasione che non ricapiterà mai nella mia vita.
Mi tolgo il mio vestito grigio rivelando il mio corpo snello e tonico con un completino di pizzo nero.
Mi sento a disagio, ma allo stesso tempo sono eccitata per i complimenti che mi sta facendo.
Andrea si sdraia sul tappeto e mi fa mettere su di lui.
Sono con la figa vicino alla sua bocca e io vicino alla mia ho il suo cazzo.
Non ho mai provato la 69, ma non vedo proprio l'ora di provarla, chissà se mi piace come dicono tutti.
Andrea mi parla e mi spiega come fare piacere al suo cazzo duro e turgido.
Mi parla come se non avessi esperienza, ma lui non sa che io sono una succhiacazzi nata.
Prendo in bocca la sua erezione e inizio a succhiarlo con avidità , aiutandomi anche con il movimento della mano
Muovo la bocca su tutta la lunghezze del cazzo, leccando ogni centimetro e ogni tanto stacco la bocca per prendere in bocca le palle piene.
In questa posizione mi sento potente.
Ho il mio capo sotto di me che sta godendo per il piacere che gli sto provocando
Andrea mi afferra per i fianchi e mi guida verso il suo viso mentre ho ancora il suo cazzo in bocca.
Sento la sua bocca calda e umida premere contro la mia figa già bagnata per l'eccitazione.
Sento il suo respiro accelerare mentre mi lecca la figa, succhia e morde il clitoride ormai gonfio per il desiderio.
Continuo a succhiargli il cazzo mentre mi scopa la figa con la bocca.
Ogni tanto dalla mia bocca escono gemiti di piacere.
Andrea aumenta il ritmo della sua lingua.
Mi sembra di esplodere da un momento all'altro.
La sua bocca è abile e sa come farmi impazzire.
Mi lascio completamente andare, dimenticandomi di essere sul lavoro e di star scopando con il mio capo.
Mi piace avere il suo cazzo in bocca e penso che lui l'abbia capito.
Continuo a succhiare e a leccare tutta la sua asta.
Non vedo l'ora che arriva al culmine del piacere così mi riempie la bocca con la sua sborra.
Chissà se sarà buona, che sapore avrà ...
I nostri corpi si contorcono in una danza erotica che ci lascia senza fiato.
Inizio a sentire dentro di me una strana pressione, missà che sto per avere un orgasmo e verrò sulla sua bocca.
Urlo mentre vengo travolta da questo orgasmo e Andrea va avanti ancora a leccarmi la figa.
Continuo a lavorare suo suo cazzo finché non riversa nella mia bocca tutta la sua sborra.
Gliela lecco via tutta per non lasciarne nemmeno un goccio.
Ci rialziamo entrambi e siamo senza fiato, ma entrambi soddisfatti e appagati.
È stato il più bel 69 che abbia mai fatto da quando ho perso la verginità .
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