Capitolo 3 - 03🌶🔥
Avventura hot con il fratellastro
6 mesi fa
Sofia pov's
È da due mesi che mi sono trasferita a casa del nuovo marito di mia mamma a Milano; il mio nuovo padre ha anche un figlio che ha qualche anno in più di me.
Non vado molto d'accordo con Jacopo, crede di essere migliore di me ed è diventato il preferito di mia mamma per i suoi modi che ha di fare e di comportarsi.
Non posso dire che non è bello, perché è stra figo e ha uno strano effetto su di me, mi sento molto in imbarazzo quando è nei paraggi, ma allo stesso tempo mi sento attratta da lui.
Ammetto che quasi tutte le sere mi masturbo pensando a lui: immagino di aver la sua testa tra le sue gambe che mi da piacere mentre mi lecca la figa o che mi stia scopando in ogni tipo di posizione.
Vorrei avere il suo cazzo dentro di me e non uno stupido vibratore.
Non dovrei fantasticare sul mio fratellastro, ma solo quando mi guarda da stronzo, lì sotto divento fradicia.
Oggi ci siamo solo io e Jacopo a casa, i nostri genitori sono partiti per andare a Venezia e rimarranno lì per tre giorni.
Fa talmente caldo che vorrei farmi una doccia fredda per rinfrescarmi un po', porto con me il vibratore così posso darmi piacere pensando a J.
La porta del bagno la lascio socchiusa così posso sentire se arrivano le mie amiche.
Entro in doccia e faccio partire un getto di acqua ghiacciata che mi scivola dalle spalle al seno fino ad arrivare sul mio ventre.
Prendo il vibratore e lo faccio scivolare dentro di me, sto pensando a mio fratello, ovunque lui sia vorrei fargli sapere che mi sto toccando pensando a lui, immaginando le sue mani sul mio corpo e sto pensando a tutte le posizioni in cui mi potrebbe piegare per farmi venire, per farmi godere e per farmi urlare di piacere.
Proprio quando sento che sto per raggiungere un orgasmo, sento delle mani toccarmi entrambi i seni e pizzicare i capezzoli.
Capisco subito chi è, è Jacopo ed è pure lui nudo accanto a me e posso notare subito quanto sia duro il suo cazzo.
Sofia: 《Jacopo cosa stai facendo?》
Jacopo: 《Sorellina mia, non vuoi essere toccata dal tuo bellissimo fratello?》
Sofia: 《No, non voglio. Non posso far questo a mia mamma.》
Jacopo: 《Sicura? Perché il tuo corpo dice il contrario.》
Sofia: 《Sono sicurissima.》
Jacopo: 《Peccato, vuol dire che tornerò in camera e mi farò una sega pensando a te, anche se vorrei sentire la tua figa stringersi intorno al mio cazzo.》
Spero che non sia uno scherzo quello che mi ha detto, pure lui si masturba pensando a me.
Inizia a morsicarmi il collo e con le dita fa dei segni circolari sul mio clitoride, sto per venire grazie a lui e stavolta non è una delle mie fantasie, ma sta accadendo davvero.
Sofia: 《Jacopo ti prego, scopami qui in doccia.》
Jacopo: 《No piccola, non ti scoperò.》
Sofia: 《Ti prego, voglio avere il tuo cazzo dentro di me, non posso continuare ad usare questo stupido vibratore pensando che sei tu che mi stai scopando fortemente.》
Jacopo: 《Se tu ammetti che mi desideri quanto io desidero te, tu scoperò fino allo sfinimento.》
Sofia: 《Ti desidero dal primo giorno che ti ho conosciuto. Adesso scopami cazzo.》
Jacopo: 《Ai tuoi ordini sorellina.》
Prende il mio sex toy e lo lancia fuori dalla doccia, mi prende in braccia e in una spinta è dentro di me, entra ed esce dalla mia figa sempre più veloce, sento di star per venire e lui mi sussurra all'orecchio "Vieni sul mio cazzo mia dolce Sofia"; in un attimo vengo e poco dopo sento colare il suo sperma tra le mie cosce.
Non sono mai stata così bene, ora voglio fare solo una cosa, prende il suo cazzo enorme in bocca e poi ingoiare tutta la sua sborra.
Mi inginicchio subito, ma quando faccio per prenderlo in bocca, lui inizia a masturbarsi.
Non posso vederlo a far questo, così gli tiro via la sua mano e inizio a toccargli il cazzo per tutta la sua lunghezza con le dite e gli lascio dei baci delicati e salivosi partendo dalle palle fino ad arrivare alla punta e noto che è il suo punto debole.
Lo prendo quasi tutto in bocca e inizio a succhiarlo, ogni tanto lo mordo apposta per sentirlo gemere; dopo poco viene e devo dire che ha un buon sapore e ingoio tutto senza lasciare una goccia.
Mi tiro su in piedi e lui mi carica in spalla e mi porta in camera sua.
Penso che andremo avanti a scopare per ore come ho sempre sognato.
Saranno tre giorni di sesso sfrenato, perché non possono rimanere a Venezia per più tempo, almeno nessuno ci scopre.
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