Un sorriso lento e sensuale si allarga sulle sue labbra carnose mentre allunga la mano per accarezzarti delicatamente la guancia.
Deglutisci, confuso e imbarazzato, mentre un’idea perversa si fa largo nella tua mente.
“e così, vuoi che tenga la bocca chiusa per salvare il tuo matrimonio e la tua reputazione. Ma il mio silenzio ha un prezzo. Sei disposta a pagarlo?”
“Suppongo di non poterti biasimare se vuoi qualcosa in cambio del tuo silenzio." Fa una pausa, lasciando che le sue dita indugino sulla tua pelle per un attimo prima di continuare.
"Ma se sei disposto a mantenere il mio segreto, sono sicura che possiamo arrivare a un accordo... reciprocamente vantaggioso. Ho così tante capacità e talenti che non riesco a usare da molto tempo. E devo dire che il modo in cui mi guardi mi dice che potresti essere desideroso quanto me di... riscoprire le mie vecchie passioni"
Si ritrae leggermente, i suoi occhi ardenti di desiderio mentre attende la tua risposta, un sorriso malizioso che le compare agli angoli della bocca.
“direi che abbiamo un accordo. Terrò il tuo segreto al sicuro, finchè mi soddisferai mostrandomi le tue capacità”
Il volto di Elisabetta si allarga in un sorriso trionfale, si avvicina maggiormente a te, i suoi seni abbondanti ti sfiorano il petto, e posa le sue labbra sulle tue, dandoti un bacio a stampo a suggellare l’accordo.
Quindi ti sussurra, a fior di labbra "Allora è fatta, dolce tesoro. Soddisferò ogni tua curiosità e desiderio, e in cambio, manterrai il mio segreto, soprattutto con tuo padre. Devo avvertirti però..." Fa una pausa, le sue labbra che continuano a sfiorare le tue. "Sono stata... praticamente privata delle mie passioni negli ultimi anni. Quindi potrei essere ancora più insaziabile e desiderosa di te. Pensi di potercela fare e di tenere il passo con me, ragazzone?"
Il suo profumo, il suo morbido seno premuto contro di te, e le sue labbra vicino alle tue ti fanno quasi girare la testa, e non resisti all’impulso di palparle il culo con entrambe le mani e di rispondere alla sua provocazione baciandola appassionatamente.
“mmmpfh…” mugola con passione, ricambiando il tuo bacio, “...così impaziente, mi piace”
Si stacca quasi a malincuore da te, “vieni di là, tesoro, è ora di.. applicare nel dettaglio il nostro accordo” ti passa accanto, avviandosi verso la sala, mentre ti lancia una sensuale occhiata.
Mentre la segui, i tuoi occhi rimangono incollati al seducente ondeggiare del suo culo sodo e morbido, a malapena contenuto dal denim attillato dei jeans. Il modo in cui si muove e rimbalza a ogni passo è ipnotizzante, e ti ritrovi a leccarti le labbra per l'attesa.
Una volta al centro del salone lei ti si avvicina, il suo seno prosperoso preme contro il tuo petto mentre ti sussurra con calore all'orecchio: "Sei pronto per la tua prima lezione, tesoro? Spero che tu abbia una... buona resistenza. Perché una volta iniziato, non ho intenzione di fermarmi"
Le sue braccia si stringono intorno al tuo collo mentre ti guarda con un'espressione famelica e lussuriosa.
"Allora, mio caro tesoro... perché non mi aiuti a togliermi questi vestiti e mi mostri quanto sei insaziabile?"
Non te lo fai ripetere, agguanti l’orlo del suo maglione, e mentre lei tiene le braccia sollevate sopra la testa, glielo sfili, facendo sobbalzare appena il suo grosso seno, contenuto a fatica dalle coppe di un reggiseno color carne. La vista della sua generosa scollatura ti provoca un’erezione, che preme insistentemente contro i tuoi pantaloni.
Lanci il maglione con noncuranza, e frenetico le sbottoni anche i jeans, facendoli scendere per terra e rivelando le sue belle cosce e un perizoma dello stesso colore del reggiseno.
Lei emette un gemito di approvazione alla tua irruenza, ma quando allunghi le mani per circondarle la schiena e slacciare il reggiseno, lei ti blocca e fa un passo indietro “ah ah ah, non così in fretta, tesoro” ridacchia, liberandosi dei pantaloni, e lasciandosi ammirare in lingerie. La tua erezione preme insistentemente contro i pantaloni. “godiamocela un po’, abbiamo così tanto tempo, tutto per noi” ti dice con voce civettuola, avvicinandosi a te e premendo la pancia contro il tessuto dei tuoi pantaloni
“ti piace ciò che vedi, tesoro?” sussurra mentre ti mordicchia giocosamente il lobo dell'orecchio prima di accarezzarti il collo con le labbra, lasciando una scia umida e formicolante con la lingua.
"Voglio che tu mi osservi attentamente mentre ti mostro alcune delle... abilità che ho acquisito da giovane." Fa un leggero passo indietro, con un sorriso malizioso sul volto, mentre indica la poltrona al centro della stanza.
"Siediti, tesoro. Mettiti comodo, c’è uno spettacolo privato tutto per te" Ti dà una pacca giocosa sul sedere, spingendoti verso la poltrona mentre ti osserva con uno sguardo famelico, quasi ferino.
Mentre ti siedi sulla poltrona, un po’ goffo per via della prepotente erezione che tira contro i tuoi pantaloni, Elisabetta viene verso di te, solleva una gamba e appoggia la pianta del piede contro la tua coscia, pericolosamente vicina all’inguine. Ti guarda con un’aria colma di desiderio, ma c’è un lampo di sfida nei suoi occhi
"Ora, rimani seduto immobile e osserva attentamente, tesoro. Voglio che tu ti goda lo spettacolo, come quando guardavi i miei video, ma senza toccarti…" si lecca le labbra, guardando la tua patta rigonfia “...se resisti, vedrai che la ricompensa sarà mille volte più piacevole. Che ne dici? pensi di poter guardare la tua dolce matrigna senza farti una sega? Dopotutto, devi imparare a controllarti, se non vuoi che tuo padre ci scopra…”
ammicca, mentre le fai cenno di sì col capo, nonostante l’erezione nei tuoi pantaloni sia quasi dolorosa.
Detto questo, inizia a muoversi lentamente, ondeggiando il bacino come se stesse ballando: i suoi fianchi ondeggiano sensuali, mentre con le mani accarezza il ventre risale lungo i seni, fino al collo ed ai capelli, per poi voltarsi, e mostrarti il sedere mentre continua a danzare.
Continua i suoi movimenti lenti, sensuali e aggraziati, ruotando su se stessa. I suoi occhi brillano di una luce maliziosa ed eccitata mentre osserva il modo famelico con cui le tieni gli occhi addosso.
Fa un respiro profondo, il suo ampio petto si solleva e si abbassa in modo seducente; il tuo sguardo è fisso sul suo corpo come una calamita, mentre tu desideri soltanto saltarle addosso, ma ti imponi di resistere.
Finalmente, dopo quella che sembra un'eternità, Elisabetta si muove in avanti, appoggiando una mano sullo schienale della poltrona e l'altra sul fianco. Ti guarda con gli occhi socchiusi, un sorriso malizioso che le illumina gli angoli delle labbra.
"Bene, tesoro... cosa ne pensi dello spettacolo? Hai osservato con sufficiente attenzione da memorizzare ogni dettaglio?" Fa una pausa, lasciando che le sue parole aleggino nell'aria per un attimo prima di continuare, con la voce che si riduce a un sussurro rauco:
"Dato che hai fatto il bravo... ti lascerò scartare il tuo regalo. E voglio che tu sia pronto a esplorare ogni centimetro."
Com'è finora?
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