Vai al contenuto
Erotika
Ammanettato al letto · Cap. 2
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 2 di 4 10 min di lettura

Due contro uno

La cosa si fa molto interessante con la comparsa di Linda, per quanto Vittoria voglia sembrare furiosa con me per il mio interesse verso il suo culo...

William Kasanova
1 anno fa · 496 letture · 1

La cappella tocca l’imbocco del suo utero, lei scende e io la penetro, scivolando dentro il suo sesso umido e accogliente. È un lago di trasudo.

Vittoria prova a non mostrarlo, ma le è impossibile trattenersi dal mordersi un labbro e socchiudere gli occhi. Io mi lascio sfuggire un sospiro roco. «Ah…»

Non impedisco al mio volto di lasciar trasparire tutto il piacere che sto provando. «Cazzo, sì, Vittoria.»

Lei mi sputa sul petto e mi fa il dito medio. «Fottiti, pezzo di merda!»

Dovrei dirle che la volgarità mi eccita e che sta soddisfacendo, suo malgrado, un paio di mie fantasie sessuali? Se ci si mette anche Linda, posso tirare una linea su quattro o cinque…

Vittoria mette le mani sui miei addominali e solleva l’inguine. La mia cappella scivola tra le pareti della sua figa, come mezza dozzina di lingue che mi leccano il glande. Si abbassa, impalandosi di nuovo, e l’eccitazione cresce ancora più.

Linda si mette in ginocchio accanto a me. Le sue tette sono un capolavoro… cazzo, quanto vorrei succhiare i suoi capezzoli. Mette le labbra a culo di gallina. «Intanto che Vittoria ti violenta, io non voglio di certo stare qui a vedere ma farti qualcosa di molto sgradevole.» Le sue piccole labbra hanno assunto un colorito più scuro e minuscole gocce luccicano.

Mi passo la lingua tra le labbra. «Sai cosa troverei molto spiacevole? Che ti sedessi sulla mia faccia e mi costringessi a leccartela.» Faccio una smorfia di disgusto che non ingannerebbe nessuno. «Oddio, che schifo.»

L‘espressione di pensiero sul viso di Linda è artefatta quanto la mia. Si pone un dito sulle labbra. «Ci avevo pensato, ma non lo è abbastanza… Dopotutto, ti meni il cazzo pensando a me.» Solleva anche lei una coscia, la sua figa che gocciola sul mio petto, e si siede sulle mie scapole.

Il contatto del suo culo con il mio corpo è una sensazione meravigliosa. «Cos’hai intenzione di…»

Linda mette le mani attorno alla mia testa e la tiene ferma e solleva il suo inguine. 

«…farmi? Linda, che…»

La ragazza appoggia il suo basso ventre contro il mio mento e si abbassa. Le labbra, grandi e piccole, scivolano fino alla mia gola, fermandosi sul mio pomo di Adamo, una scia di succhi sessuali bagnano la mia pelle. Il profumo di eccitazione di Linda mi riempie il naso, i polmoni, il cuore.

Linda ti prego fotti ogni punto del mio corpo!

La ragazza mi guarda incapace di trattenere un sorriso. «Ti piace, William?»

Il cazzo è duro come una barra di metallo nella figa di Vittoria. Nemmeno io riesco a trattenere un sorriso. «Tantis— Cioè, no. Voglio dire: che schifo.»

Linda si solleva, fa scivolare il suo sesso lungo il mio mento. Il suo clitoride si sta gonfiando abbastanza da uscire da sotto il cappuccio. Cazzo, quanto voglio succhiarlo… voglio vedere questa splendida dea scuotersi sul letto per il piacere dell’orgasmo.

Dell’orgasmo che gli darò io.

«Finiscila, Linda! Non stiamo facendo un piacere a questo pezzo di merda.» Vittoria continua a cavalcarmi. Le sfugge un ansimo. Spinge fino in fondo, il mio uccello si scappella dentro di lei. La sua eccitazione cola lungo l’asta e sulle mie palle. «Ci stiamo vendicando perché si sega su di noi.»

La bionda scende lungo il mio collo. L’umidità che si lascia dietro il suo sesso è maggiore. «Davvero te lo meni quando pensi a me?»

Lo ammetto con lo sguardo.

Lei scuote la testa, le sue labbra si discostano appena. «Che porcellino. Magari sulle foto del mio Instagram…»

Le tette di Linda sono meravigliose viste da davanti, ma da sotto sono divine. Sto per commuovermi. «Non ho Instagram.»

Linda sposta il suo sguardo a sinistra e si scosta una ciocca di capelli dietro all’orecchio. «Peccato… Non sai cosa ti…»

Un malessere che ben conosco cresce d’intensità nel mio inguine, l’uretra comincia a bruciare. Stringo il culo per trattenere lo stimolo. «Vittoria, fermati! Sto per venire!»

La mora assesta un altro affondo di bacino. «Sei una merda, William. A sentire le troie che ti sbatti, sembra che duri delle ore.» Il cazzo scivola fuori per una buona metà dal corpo della donna, rientra quasi del tutto.

Di solito non ho Linda che si fotte il mio mento. «Sì, fermati…» Mi mordo le labbra. «Lasciami un attimo di tregua o…»

«Vaffanculo.» Le mani di Vittoria si appoggiano sul mio costato e aumenta la velocità della scopata. Il letto cigola, il cazzo sprofonda fino quasi alla base.

Mi trattengo, chiudo gli occhi e provo a bloccare lo stimolo. Le dita di Linda mi accarezzano il volto, mi coccola.

«Ci penso io, dopo,» sussurra.

La pressione è troppo elevata, Vittoria non è di nessun aiuto. ‘fanculo, peggio per lei. Mi lascio andare. La sborra scorre nell’asta del mio cazzo, una sensazione di benessere si irradia dall’inguine nel resto del mio corpo. Gemo, tremo e il mio seme irrompe nella figa di Vittoria, uno spruzzo dopo l’altro, liquido caldo si interpone tra la cappella e le pareti della vagina. La sborra che erompe sul meato ha lo stesso effetto di una lingua che lo lecca. «Ah!» esalo tutto il fiato che ho nei polmoni.

La tensione nei muscoli evapora, la mente si libera. Sospiro, che soddisfazione... Non è il suo buco del culo, ma va bene così.

Le mani di Linda mi stanno ancora accarezzando il volto. «Mi piace come godi, William.»

Spero che adesso tocchi a lei scoparmi…


✒️ Lascia il tuo pensiero! Condividi nei commenti cosa ti ha fatto vibrare in questo capitolo. La tua voce rende la storia ancora più viva!

💖 Fai battere il cuore! Premi il cuore se questa parte ti ha emozionato. Un piccolo gesto che accende la passione!

⭐ Valuta con 5 stelle! Regalami 5 stelle se il racconto ti ha catturato. La tua valutazione illumina il mio percorso!

📧 Scrivimi in privato! Mandami un’e-mail a [email protected] per condividere fantasie o suggerimenti. Ti aspetto!

📱 Raggiungimi su Telegram! Contattami su Telegram @WilliamKasanova per un dialogo intimo e diretto. Non essere timido!

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Capitolo 3 senza votare

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Media 5,0 su 5 · 1 voti

Un giorno sarò un grande scrittore, ma al momento sono solo un erotomane con una tastiera, molta fantasia, qualche libro di narratologia letto di troppo e un eccesso di autostima. Scene di sesso molto esplicite prossime alla pornografia, politically correct non rilevato.

Altri racconti di William Kasanova

Commenti 2

Accedi per scrivere un commento…
    1. William Kasanova

      Io sto ancora aspettando la continuazione delle tue avventure porcellose 😜 💦

Dello stesso autore

Tutti
Libro28 capitoli · in corso

Alabarda degli Astri

Carlo è un tecnico delle reti neurali, ambizioso e ossessionato dall’idea di salire al vertice della società umana. Quando viene assegnato alla Alabarda degli Astri, la prima nave da guerra dotata di questa tecnologia rivoluzionaria, vede…

3 giorni fa 316 min 5 mi piace
Libro77 capitoli · completo

High Utility

Ormai maggiorenne e desideroso di perdere il prima possibile la verginità, Luca accetta le provocazioni di Samantha e diventa il suo allievo nel sesso, sognando di diventare il ragazzo della figlia Flavia, ragazza malata di sesso e…

1 anno fa 574 min 3 mi piace
Libro11 capitoli · completo

Languidi orgasmi

Una raccolta di miei brevi racconti erotici

2 mesi fa 193 min 18 mi piace
Indice dei capitoli
Cap. 3

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista