Mettimi un dito in cul, caro vecchione,E spingi il cazzo dentro a poco a poco;Alza ben questa gamba e fà buon giocoPoi mena senza far ripetizione.
Che per mia fè quest’è il miglior bocconeChe mangiar il pan unto presso il foco,E s’in potta ti spiace, muta locoCh’uomo non v’è che non sia buggerone.
In potta t’el farò per questa fiataE in quest’altra, e n’ potta e n’cul il cazzoMi farà lieto, e tu lieta e beata.
E chi vuol esser gran maestro è pazzo,Ed è proprio un uccel perde giornataChi d’altro che di fotter ha solazzo.
E creppi in un palazzoSer cortigian, e aspetti ch’il tal muoja,Ch’io bramo per me sol trarme la foja.
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La Passione per l'erotismo mi ha portato qui e devo dire che ci sto molto bene.
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