Capitolo 11 - Sonetto XI
Perche io provi un si solenne cazzo,Che mi roverscia gl’orli della pottavorrei trasformarmi tutta in potta,Ma vorrei che tu fossi tutto cazzo.
Che se tutta foss’io potta, e tu cazzoIo sfamerei a un tratto la mia pottaE tu trarresti anco dalla pottaTutto il piacer che ne può trarre un cazzo.
Ma non potend’io esser tutta potta,Ne tu del tutto divenir un cazzoRicevi il buon voler della mia potta:
E voi pigliate del mio poco cazzoL’animo pronto e’n giù la vostra pottaCalate, mentr’in sù spingo il mio cazzo,
E dopo sopra il cazzoLasciatevi andar tutta con la pottaCh’io sarò cazzo, e voi sarete potta.
Commenti (0)
Per favore accedi per lasciare un commento.
Ancora nessun commento su questo capitolo, sii il primo a commentare!

