Questo è un cazzo papal, se tu lo vuoiFaustina o’n potta, o’n cul dimmelo purePerchè rare a venir son le venture;Lo terrò in potta se volete voi.
In culo te ’l porrei, ma dacche vuoiCosi, stenditi bene e mena pureChe non avrà di queste fatte cureDonna che bella sia, qual sol fra noi.
Spingi, ben mio, e fà che la siringaDel mio bel cazzo formi un bel poema,Spingi cor mio, ancor rispingi e spingi.
Ponmi una mano al cul con l’altra stringiE abbraccia stretto e porgimi la lingua,Mena mio ben oh che dolcezza estrema!
Oimè! che già non scemaIl piacer! ma seria maggior all’ottaS’il cazzo entrass’in cul non men ch’in potta!
Com'è finora?
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La Passione per l'erotismo mi ha portato qui e devo dire che ci sto molto bene.
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