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Mia Mamma è Disponibile · Cap. 2
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Capitolo 2 di 3 21 min di lettura

Mamma sballa e si confessa

Mia madre: mamma mia come mi è salito al cervello! Però cavolo è una bella sensazione!

Giovanna Esse
10 mesi fa · 1.6k letture · 0

In albergo avevo preso una camera con mia madre, con letto matrimoniale e lettino aggiunto; mi preparai per la cena, quindi scesi incontrandomi con mio compagno che mi aspettava per una fumata prima di cena; dopo tre quarti d'ora circa scese mia madre: restai senza fiato per la bellezza che emanava! un abito lungo nero da sera, scollato, legato al collo, con un profondo spacco nella parte anteriore, decorato di strass scintillanti, molto provocante, ma super raffinato ed elegante, scarpe tacco 16, nere, in pelle, calze velate; ben truccata come sempre, aveva per l'occasione legato i suoi capelli lunghi in una treccia morbida e poi arrotolati su se stessi per andare a formare uno chignon. Come sempre mise molta attenzione anche nella scelta dei gioielli, indossando una collana con singolo filo di perle coltivate, un collana d'ora con catenina fina, con ciondolo raffigurante una foglia d'oro con una piccola pietra al centro, anello con perla e brillante del fidanzamento, alcuni bracciali d'oro e per finire orecchini di perle e brillanti del matrimonio, gli stessi della famosa cena al "Circolo del Mare". Verso le 19 ci spostammo in taxi al ristorante per la cena di gala; ci portarono in un ristorante di lusso parigino "La Table du Lancaster", due stelle Michelin, centralissimo, praticamente in una traversa degli Champs Elysées, che proponeva alta cucina francese.

Servirono un tipico menu francese a base di pesce e precisamente un antipasto composto da ostriche, accompagnate da un bel piatto di cozze cucinate in modo molto semplice, con solo aglio, prezzemolo e vino bianco; come primo piatto una zuppa di pesce calda, preparata partendo da una base di pesce spada cotto separatamente a vapore che viene aggiunto a un misto di verdure cotte, tra cui carote, patate, sedano, porri e un mazzetto di erbe aromatiche servita bollente ed accompagnata da dei crostini spalmati con l’aioli, una salsa a base di aglio. Come secondo piatto, ci portarono un trancio di salmone aromatizzato alle erbe aromatiche e le famose Coquilles Saint Jacques, i classici molluschi bretoni comunemente chiamati capesante o pettini di mare, cucinati con vino bianco, erbe aromatiche e burro.

Quindi un tagliere di formaggi francesi, tra i quali il cremoso Brie, il saporito Roquefort e il Camembert. Per finire il pasto portarono la classica Millefeuille e del Profiterole. Tutto innaffiato da un Chassagne Montrachet; per finire Champagne Cristal a fiumi, naturalmente!

A cena sentivo gli sguardi degli uomini presenti nella sala sopra di lei, la spogliavano con gli occhi, molti le sorridevano, qualcuno ammiccavano e molti sicuramente scambiavano commenti tra di loro; sicuramente tutti i maschi presenti l'avrebbero voluta portare a letto. Tra questi il più attivo era Ciccetto! Si sedette accanto a lei e per tutto il tempo non fece che concederle tutte le attenzioni possibili: sempre gentile e galante, le versava da bere, le chiedeva se era tutto a posto, le sorrideva. La cena trascorse serenamente ed allegramente tra confidenze e chiacchiere sulla giornata trascorsa. A metà cena, ad un tratto, notai che Ciccetto, in virtù della cresciuta confidenza, le mise una mano sulla spalla! Tra un piatto e l'altro mia madre usciva a fumare sempre Muratti; allora fumava circa 40 sigarette al giorno! E Ciccetto usciva con lei per fumare! Verso metà cena andai in bagno avendo la vescica piena; mentre urinavo sentii due colleghi di mia madre che commentavano tra loro:

Primo collega: ma l'hai vista Maria Vittoria stasera? E' sempre un gran pezzo di fica!

così vestita e truccata sembra una vera escort d'alto bordo e la bocca, porca miseria, da vera pompinara!

Secondo collega: chissà che bocchini che tira con quella bocca!

non sai quanto mi piacerebbe infilare il cazzo tra quelle mammelle da vacca che si ritrova!

Primo collega: beato chi se la tromba! Secondo me quella ha sempre fame di cazzo... ma hai visto come va in giro? L’altro giorno in ufficio aveva un vestitino..... ed una faccia da zoccola!

Secondo collega: questa va messa alla pecorina e fottuta con i sacri crismi caro mio........ E per finire una bella sborrata su quella faccia da troia... secondo me alla fine lecca tutto con quella lingua da ingorda che si ritrova....... comunque, a quanto pare, ha avuto una storia con il Direttore!

Primo collega: ah ecco allora, ora mi spiego la promozione, certo, ora mi spiego....... non mi sembrava una proprio in gamba nel lavoro, anzi! Sicuramente poco preparata e poco capace.....

Entra un terzo collega, responsabile magazziniere della banca..........

Terzo collega: picciotti ma di chi state parlano?

Primo collega: della dottoressa Maria Vittoria Dovidio.

Terzo collega: miii, una pompinara!

Ascoltavo sconcertato della nomea che mia madre si era fatta tra i colleghi. Ad un tratto entra un altro collega, dalla voce lo riconosco, è Ciccetto!

Ciccetto: ragazzi, come va?

Primo collega: noi bene e tu che ci racconti, a che punto sei con la signora?

Ciccetto: ragazzi se continua così stasera o al massimo domani sera quella me la porto a letto..........Me la sto lavorando bene, bene!

Secondo collega; Ciccetto sei un grande, ma come ci stai riuscendo?

Ciccetto: ma, la signora ha carenze affettive, ha le sue esigenze fisiche che secondo me il marito non soddisfa: la sto infinocchiando per bene, facendole credere di avere un forte sentimento nei suoi confronti, cosa che invece non è; poi essendo io adesso il suo capo ufficio ed essendo lei sensibile alle gerarchie........ non so se mi spiego! Per catalizzare il tutto le ho comprato un piccolo gioiello, di poco valore, sapete com'è, la chiave dell'oro apre tutte le porte!

Primo collega: attento Ciccetto, questa pensa che il tuo sentimento sia sincero e se è vero che ha carenze affettive, potrebbe innamorarsi e poi non si stacca più!

Ciccetto: ragazzi io questa voglio solo portarmela a letto, scoparmela per un po'! Poi, quando mi sarò divertito abbastanza, la mollo come uno straccio vecchio, non so se mi spiego.........E poi, come sicuramente sapete, non sarei il primo, siete al corrente che ha avuto una relazione con il Direttore?

Secondo collega: si, ne parlavamo prima! certo un po' puttana la signora!

Ciccetto: beh, leverei "un po" ed è questa considerazione che mi da la quasi certezza di riuscire.......

Primo collega: bene, casomai allora quando finisci di usarla ce la potresti passare a noi, che ne dici?

Ciccetto: con piacere ragazzi!

Ascoltavo in silenzio dentro il cesso quella discussione sempre più sconcertato della nomea che mia madre si era fatta tra i colleghi: era considerata una poco di buono sul lavoro, una puttana da portare a letto e poi gettare via come uno straccio! Uscirono tutti e poco dopo uscii anche io e tornai al tavolo. La cena terminò verso le 22.30.

Mia madre: tu che fai adesso, perchè noi andiamo a fare quattro salti in discoteca, ci portano al Les Bains.

Io: no, io sto con il mio compagno Rosario, tu vai pure, penso che quando torni sarò a dormire in camera nostra.

Mia madre: oh tesoro buona notte allora e fai il bravo, mi raccomando!

Io: ok mamma buona serata, fai la brava anche tu.

Mi sorrise non immaginando a cosa alludevo con quella raccomandazione! Ci salutammo con un bacio sulla guancia ed io andai da Rosario che mi aspettava.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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