DOMENICA
Ci svegliamo insieme dandoci il buongiorno le chiedo "come stai?" "tutta indolenzita" io le dico "oggi riposiamo al massimo pompino" lei "ma io voglio che mi sbatti per bene" "e lo farò quando arriverà tuo marito facendogli vedere che troia che sei" "devo andare a gabinetto poi facciamo la doccia?" non rispondo ma come la mattina prima ho l'alza bandiera, lei lo guarda e mi dice "in bagno te lo svuoto" io "in tutti i sensi" entriamo in bagno e lei si siede a fare pipi, io apro l'acqua della doccia, lei si alza ed io le faccio segno di entrare, inizia a bagnarsi e allora io la prendo per le spalle e la metto in ginocchio, capisce le mie intenzioni ed inizia a leccarlo, è diventata bravissima in poco tempo mi fa godere e ingoia tutto, come fa per rialzarsi io la tengo giù e le dico "non ho ancora finito apri la bocca" lei esegue senza capire le mie intenzioni, io impugno il cazzo e dirigendolo verso di lei inizio a uronarle in faccia dicendo "dai bevi e poi pulisci" lei inizia a bere ma poi le va di traverso, il getto le finisce in faccia e in testa, poi riapre la bocca e ne ingoia a ancora, finito lo prende in bocca e pulisce tutto, la rialzo non parliamo, iniziamo a insaponarti, io le tocco la figa, è bagnata, "allora ti è piaciuta la sorpresa" lei "la prossima volta forse andrà meglio perché sono preparata" ci laviamo e poi usciamo e ci asciughiamo, torniamo in cucina e cominciamo a far colazione e mentre mangiamo mi chiede "hai ottenuto quello che volevi?" io la guardo non capisco "ormai ho provato tutto ho superato l'esame" "sei offesa per questa ultima cosa" "pensavo lo facessi già ieri invece me l'hai fatto solo assaggiare oggi mi hai battezzata" io non riesco a capire se è incazzata oppure no poi riprende "forse così forse sono veramente la tua troia" "ricordati che tu eri la mia troia già venerdì quando sono arrivato perchè sapevi cosa ti avrei fatto ma lo volevi" "hai ragione e sono contenta mi ha fatto fare cose che non pensavo e mi hai fatto un regalo utile, così resterò fedele a Bruno e sarò sempre a tua disposizione" ci guardiamo, ci baciamo poi la faccio alzare e le dico "non lo abbiamo ancora fatto sul tavolo" "hai ragione" e si mette a pecora sul tavolo allargando le gambe, la sbatto in figa e poi godo nel culo, durante la giornata si diverte con il mio e con quello finto. Rientra Bruno e ci trova a letto che parliamo "ciao tutto bene, ma qualche volta vi siete alzati da lì" lei "ciao amore certo abbiamo scopato un po' dappertutto" poi silenzio, lui appoggia la borsa e lei dice "ok ora spogliati e siediti così vedi cosa ho imparato" lui esegue, mentre lei tira fuori il dildo dicendo "vedi me lo ha regalato così quando mi lecchi io lo prendo dall'altra parte" poi mi guarda e inizia a leccarmi, quando è pronto dice "guarda amore la vacca è pronta a prenderne due" finito di parlare si infila il dildo in figa accendendo lo, mentre io la prendo per i fianchi ed inizio a incularla, in poco tempo inizia a godere e genere ad alta voce, il ma rito viene vicino e guarda, io gli dico "mettiti in mezzo alle gambe leccala e guarda come la scopo" infatti si mette a leccare, poi io godo. È arrivato il momento di lasciarli soli, mentre Greta specifica al marito "caro io ho capito che sarò sempre a sua disposizione poi ti racconterò cosa mi ha fatto fare per farmi capire che sono sua" esco dalla loro vita farò solo qualche comparsata in caso di bisogno, il mio compito è finito.
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Sono un sessantenne, vedovo, con molte storie da raccontare, dalla iniziazione al sesso a 16 fino ad oggi
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