Capitolo 8 - Riscuoto la promessa
Due giorni soli dove lei si fa sfondare dappertutto
5 giorni fa
È venerdì pomeriggio tardi suono il citofono e senza nessuna richiesta mi apre il portone, esco dall'ascensore e la porta di casa si apre magicamente, non vedo nessuno, come entro lei è dietro e come mi vede mii butta le braccia al collo e ci baciamo, la copre l'essenziale, una vestaglia di pizzo nero trasparente e l'unico intimo che indossa è un perizoma, dai suoi capezzoli capisco che è eccitata, ci stacchiamo e le dico "prima regola in questi giorni resteremo nudi" lei mi interrompe "seconda regola sono a tua completa disposizione" "bene allora spogliami" tolto il giaccone, mi toglie il maglione sotto non indosso nulla, mi bacia i capezzoli poi si mette in ginocchio e mi sbottona i pantaloni, sotto sono nudo e come apre la patta il cazzo schizza fuori, mi abbassa i pantaloni e me li toglie, dice "accomodati sul divano che devo fare una cosa" non capisco ma ubbidisco, lei si toglie quello che aveva indossato, poi si inginocchia davanti e aprendomi le gambe, inizia prendendolo in mano e a leccare le palle, poi sale su e guardandomi bacia la cappella, se la mette tra le labbra e la bacia mentre con la lingua la lecca, è fantastica, vedendo che gradisco lo infila tutto in gola, poi inizia il pompino, non duro molto, le tengo la testa e le sborro in gola, ingoia e lecca fino a pulirlo tutto. Restiamo così, lei in ginocchio davanti a me è con il cazzo in mano, rompe il silenzio dicendo "che disastro di padrona di casa non ti ho offerto neanche da bere, si alza e sparisce in cucina, quando torna porta due bicchieri, uno per lei di coca e la birra per me, si siede vicino a me e dopo aver sorseggiato le bevande le chiedo " hai procurato quello che ti avevo chiesto" lei "certo serve per il mio culetto vero?" "si è ti ho portato anche un regalo così ti insegnerò ad usarlo" "sai il bagnino mi ha sverginato lì ma non era come il tuo" "infatti davanti inizi ad essere bella aperta penso che in questi giorni otterrò lo stesso risultato anche dietro" "sono ai tuoi ordini basta che non mi fai male" "tranquilla ti anticipo solo che starai molto tempo a 4 zampe" "mmmm come una vacca quindi figa e culo" "diciamo più culo che figa e sborrero dove voglio" lei si mette di nuovo in ginocchio e dice "tutto quello che vuoi dalla tua puttana" la faccio alzare e mi alzo anche io e ci dirigiamo verso la camera. Entriamo in camera, lei sdraia a pancia in su, io le vado davanti ed aprendole le gambe inizio a leccarle la figa, come inizio lei gode, mentre continuo le infilo un dito nell'ano, lei ha un gremito, continuo a leccarla, ha un secondo l'orgasmo, le dita diventano due, lei mormora "fai piano" allora tolgo la testa e dico "mettiti in posizione mi sembri pronta ad essere aperta anche dietro" lei si gira e si mette in posizione dicendomi "prendo la vasellina?" "si preparala provo senza se poi senti troppo male la usiamo" "va bene non farmi male" ho il cazzo duro, lo avvicino al buchino e appoggio la cappella, faccio una leggera pressione e cede subito permettendo di entrare, mi fermo per darle modo di abituarsi poi, tenendola ferma per i fianchi, inizio ad infilarlo, quando arrivo al fondo le chiedo "male" "no solo bruciore però mi piace" inizio a scopala, si sente il mio bacino che batte sui suoi glutei, lei gemendo dice "si sto godendo che bello e mi sento che mi riempe sembra più grosso" io continuo a montarla poi mi pianto tutto dentro e godo "si abbiamo goduto insieme è bello sentire quel calore nell'intestino" finisco di svuotarmi poi lo tolgo. Siamo sdraiati vicini con il fiatone, il respiro è affannato, poi ci calmiamo lei si avvicina e dandomi un bacio dice "bello pensavo di provare più dolore" io non rispondo le do un bacio, "vado a gabinetto a sciacquarmi" si alza e la vedo camminare quasi zoppicando. Torna e mettendosi vicino le chiedo "tutto bene, dolore" "no solo bruciore però mi è piaciuto" facciamo cena e poi dopo dopo un pompino una ripassata a figa e culo e poi ci addormentiamo.
SABATO
Mi sveglia la luce che filtra dalle tapparelle, Greta dorme ancora, con la testa sul mio petto, come tutte le mattine sono eccitato e si vede anche se ho le lenzuola che mi coprono, vorrei andare a gabinetto ma non la voglio svegliare. Si sveglia mi guarda e dandomi un bacio dice "Buongiorno tesoro" io rispondo baciandola sulla fronte, lei si alza di scatto ed esclama "ma che ore sono" io "tranquilla rilassati" lei ride mi bacia di nuovo accarezzandomi il torace, le chiedo "come stai?" "bene" mi guarda, poi guarda il lenzuolo ed infilando una mano sotto dice "mmmmmm già pronto a farmi godere?" "sempre peruna bella donna", intanto lo massaggia poi esclama "che dici doccia e colazione" "bella idea vai prima tu" "no andiamo insieme voglio insaponarti la schiena" scoppiamo a ridere, ci alziamo e ci dirigiamo verso il bagno, noto che la sua camminata è più fluida della sera prima, segno che non ha male, entriamo e mi dice "fai pure tu a vedere com'è grosso devi essere pieno" ridiamo e urino, poi si siede lei e guardandomi esclama "ma è sempre duro" io lo guardo nel mentre lei continua "avvicinati che voglio baciarlo" inizia a leccarli, si alza e io la metto piegata sul lavandino e mentre lo infilo in figa esclamo "hai ragione è pieno" ed inizio a scopala, lei dopo poco dice "cazzo se è grosso godoooooo" io lo tolgo e lo infilo nell'altro buchino, faccio fatica ma poi entro, lei butta indietro la testa dicendo "mi stai spaccando è veramente grosso" io continuo lei esclama "si godo" "anche io" e mi svuoto dentro, arretro per sfilarlo e appena fuori vedo l'ano aperto da dove cola la mia sborra chiedo "fatto male?" "si un po' non lo avevo mai sentito così grosso neanche dall'altra parte" "dai fai la doccia che ti aiuto" "no facciamola insieme stiamo stretti ma è più bello sentirti eccitare" ci laviamo, lei prova a segarmi ma i miei tempi di reazione sono lunghi, invece lei come le metto un dito prima davanti e poi dietro reagisce bagnandomi la mano, penso "che troia avesse due cazzi a disposizione li prenderebbe tutti e due, usciamo ci asciughiamo, io con l'asciugamano legato alla vita faccio per uscire dal bagno lei mi riprende" dove vai regola 1 nudi sempre""scusa hai ragione". Facciamo colazione, ridiamo e scherziamo, poi mi chiede "oggi continui ad aprirmi il culetto" faccio cenno di sì con la testa, poi mi dice "mi stai facendo diventare una troia, come faccio quando tu non ci sei e c'è solo Bruno?" io la guardo e rispondo "dopo ti dò un regalino che sono sicuro gradirei molto" "non consigliarmi altri uomini troia va bene ma solo con te e col cazzetto" nel frattempo suona il suo telefonino è Bruno che la chiama. "ciao amore come stai?" intanto mette il vivavoce "bene mi sto divertendo ma penso a voi due alle porcate che fate senza me" "amore sapessi mi sta facendo diventare una gran troia" "bene ti sento felice te lo ha già rotto il culo e ti ha fatto male?" "all'inizio ma adesso entra come niente" "quindi lo stai spompando per bene" intervengo io "ciao Bruno quando torni troverai una mogliettina cambiata" "bene ora cosa state facendo avete già scopato" lei "colazione certo amore e la mattina è più grosso e così me lo sono fatto mettere dietro e davanti ho goduto tantissimo" "ora vi lascio ciao" lo salutiamo in coro "ciao". Laviamo tazze e caffettiera e poi le dico siediti sul divano che è arrivata l'ora che ti dia il regalo" lei si accomoda e io vado e torno con una scatoletta in mano, le la prende "cosa è" "aprila vediamo se capisce cos'è e a cosa ti servirà" apre lo guarda non capendo subito cos'è poi tirandolo fuori esclama "ma è un cazzo finto" "certo così ti diverti anche da sola" lo guarda poi le mostro che accendendolo vibra, resta con gli occhi sgranati e mi chiede "mi insegni ad usarlo" si alza e prendendomi per mano andiamo in camera. Si sdraia a pancia in su, iniziamo limonando, le allargo le gambe e col vibratoire, spento, lo passo sopra la figa, le massaggio le labbra, lei gene, poi lo infilo dentro "mmmm non è come il tuo però mi piace" mentre è dentro lo accendo, lei emette un gridolino allargando ancora di più le gambe, allunga la mano e mi tocca il cazzo duro "bello ma metti questo che mi piace di più" "ora ti giri e ti faccio provare una cosa fantastica" si mette in posizione, io sono dietro e le infilo il dildo in figa, poi le dico "con una mano tienilo dentro" lei ubbidisce, ora che ho le mani libere le prendo i fianchi e lo metto in culo "aaaahhhh piano" mi fermo poi inizio a scopala lei emette gridolini di piacere, si sta godendo la doppia penetrazione e poi gridando "godooo" la sento tremare, godo anche io le riempio l'intestino di sborra. Lei se lo sfila dalla figa, io lo tolgo e lei si gira e inizia a pulirmelo, finito ci sdraiamo e dopo esserci ripresi le dico "ti è piaciuto il regalo?" "si infatti volevo chiederti cosa aveva provato la moglie di Mario con due cazzi dentro" "bene ora quando sei sola o Bruno ti lecca te lo metti nel culo" "mi stai facendo diventare proprio una troia" "ti dispiace" "no anzi ricordati che sarò sempre a tua disposizione e farò tutto quello che vuoi" "sai mi piacerebbe che diventassi la mia schiava" "certo devi solo dirmi cosa devo fare" "bene allora andiamo a gabinetto che devo pisciare" andiamo arrivato davanti al gabinetto le ordino "ora ti metti in ginocchio, lo prendi in mano e lo indirizzi verso la tazza" esegue ed io mi svuoto, finito le dico "ora lo devi scuotere e poi pulirlo dalle ultime gocce di urina" lei esegue diligentemente "brava ora mi baci e lecchi i piedi" lei mi guarda lo fa e poi alzando la testa dice "sai mi sto eccitando" la faccio alzare e torniamo a letto. Siamo nel letto abbracciati e io rompo il silenzio dicendo "se non vuoi fare qualcosa devi dirmelo che mi sei grata va bene ma non sei mia prigioniera che devi assecondare i miei comandi" "lo faccio per dimostrarti la mia gratitudine e comunque se qualcosa non dovesse piacermi mi rifiuterò di farlo" "brava" "ma sei contento di come imparo" "certo" silenzio "andiamo a mangiare" "per forza se vogliamo continuare" andiamo in cucina e insieme ci prepariamo un pranzetto leggero ma sfizioso. Poi ci sediamo sul divano a gustarci un digestivo, siamo sempre nudi, lei mi stringe nelle sue braccia e mi dice "sai non pensare male ma io ho voglia di scopare" io rido, ma lei mi sorprende perché si inginocchia davanti a me e comincia a leccarmi, intanto mi guarda forse aspettando una mia reazione, ma io allargo solo le gambe facendole capire che ci sono anche le palle da leccare, esegue. È riuscita a farlo diventare duro allora io le dico "siediti sulle mie gambe, le mi viene sopra ed io le dico" non così girati" lei dicendo "aaaaaahhhh" si gira, io penso di scopare la figa, ma lei lo impugna e se lo appoggia nell'altro buco, poi si lascia andare impalandosi sul cazzo, se lo infila tutto dentro poi inizia a muoversi, allora io con le mani cerco di raggiungere la figa ed inizio a sditalinarla, mi scopa dicendomi "hai visto la tua puttana trova da sola la posizione per scopare e farti godere" "si brava" si sta scopando poi si ferma per godere, si toglie e rimettendosi in ginocchio dice "ho sete di te" e mi fa sborrare con la bocca, ripulisce tutto compreso le palle. Torniamo a letto e lei si addormenta sul mio petto. È sera quando si sveglia, io le sto accarezzando la testa lei guardandomi dice "scusami mi sono addormentata" io rido ma non rispondo, lascio passare del tempo poi le propongo "stasera pizza" "si dai la ordiniamo" "ok ma sarai tu a ritirarla" "devo farlo nuda?" "cominciamo a ordinarla poi vedrai" fatto per quando deve arrivare il driver le dico "ora indossi il perizoma e quella vestaglia trasparente nera e basta" "almeno la posso chiudere la vestaglia sai mi vergogno" "beh certo ma voglio che pensi al suo cazzo eccitato" e infatti suona il citofono, lei apre e poi apre la porta e lo attende, io osservo la reazione nascosto, il driver esce e rimane bloccato quando la vede, consegna le pizze continuando a guardarle il seno, poi lei lo saluta e si gira facendogli vedere il culo, chiude la porta e poggiando le pizze sul tavolo dice "che vergogna chissà cosa penserà di me, io" magari avrebbe accettato un pagamento in natura, quello che è certo che gli sarà diventato duro" poi ci guardiamo e ci mettiamo a ridere poi ci sediamo e mangiamo. Finito le propongo una boccata d'aria sul balcone, lei cerca la vestaglia ed io la blocco "dobbiamo sentire l'aria fresca sui nostri sessi" usciamo, lei è imbarazzata, poi mi chiede "sai volevo sapere dell'incontro con la moglie di Mario" "cosa vuoi sapere oltre che si è fatta montare da due cazzi" "si ma è durata molto e poi l'ha anche ingoiata o siete venuti solo dalle altre parti" "insomma sono rimasto un giorno, all'inizio era titubante poi cercava lei un cazzo da leccare e da farsi sfottere" "quindi la avete scopata insieme" certo e non solo una volta" "ti posso garantire che alla fine era piena di sborra" "però chissà come ha goduto" "era quello che ci aveva chiesto" inizia a far fresco e rientriamo, guardiamo un po' di tv, sempre con il mano in figa e lei sul cazzo. A letto lei prende il dildo e mi dice stasera cambiamo il tuo in figa e questo dietro" "prima fai qualcos'altro" "certo" "bene io mi metto a 4 zampe e tu da dietro lecchi" "cosa" "tutto palle, cazzo e buco" "anche lì" "si voglio sentire la tua lingua leccarmi e con la mano segarmi" io mi metto in posizione e dico "se non vuoi lecca tutto il resto" lei si infila in mezzo e mi lecca il cazzo, poi arriva alle palle e per ultimo sento la sua lingua sul buco, con la punta ci gira intorno, poi torna e arriva di nuovo al cazzo, io la fermo e girandomi lei inizia a leccarlo fino giù alle palle, poi la prendo e la metto sopra mettendolo in figa, inizia a scoparmi, poi prende il dildo e chinandosi verso di me cerca di metterselo nel culo, non riesce e mi chiedi "mi aiuti" la aiuto ed lo accendo, lei comincia a godere dicendomi "mi stai facendo fare tutto quello che vuoi ma sto anche godendo" "te lo avevo detto e ti manca ancora una cosa ma questa dopo scopato godi mia puttana" "si si sto godendo che bello averne due dentro" non smette più di godere sento il suo piacere bagnarmi le palle, poi crolla esausta sul mio petto, si toglie il dildo, si sfila dal mio cazzo duro "non c'è la faccio più ti faccio una sega per farti sborrare" "lascia stare sono completamente vuoto" ci addormentiamo così.
DOMENICA
Ci svegliamo insieme dandoci il buongiorno le chiedo "come stai?" "tutta indolenzita" io le dico "oggi riposiamo al massimo pompino" lei "ma io voglio che mi sbatti per bene" "e lo farò quando arriverà tuo marito facendogli vedere che troia che sei" "devo andare a gabinetto poi facciamo la doccia?" non rispondo ma come la mattina prima ho l'alza bandiera, lei lo guarda e mi dice "in bagno te lo svuoto" io "in tutti i sensi" entriamo in bagno e lei si siede a fare pipi, io apro l'acqua della doccia, lei si alza ed io le faccio segno di entrare, inizia a bagnarsi e allora io la prendo per le spalle e la metto in ginocchio, capisce le mie intenzioni ed inizia a leccarlo, è diventata bravissima in poco tempo mi fa godere e ingoia tutto, come fa per rialzarsi io la tengo giù e le dico "non ho ancora finito apri la bocca" lei esegue senza capire le mie intenzioni, io impugno il cazzo e dirigendolo verso di lei inizio a uronarle in faccia dicendo "dai bevi e poi pulisci" lei inizia a bere ma poi le va di traverso, il getto le finisce in faccia e in testa, poi riapre la bocca e ne ingoia a ancora, finito lo prende in bocca e pulisce tutto, la rialzo non parliamo, iniziamo a insaponarti, io le tocco la figa, è bagnata, "allora ti è piaciuta la sorpresa" lei "la prossima volta forse andrà meglio perché sono preparata" ci laviamo e poi usciamo e ci asciughiamo, torniamo in cucina e cominciamo a far colazione e mentre mangiamo mi chiede "hai ottenuto quello che volevi?" io la guardo non capisco "ormai ho provato tutto ho superato l'esame" "sei offesa per questa ultima cosa" "pensavo lo facessi già ieri invece me l'hai fatto solo assaggiare oggi mi hai battezzata" io non riesco a capire se è incazzata oppure no poi riprende "forse così forse sono veramente la tua troia" "ricordati che tu eri la mia troia già venerdì quando sono arrivato perchè sapevi cosa ti avrei fatto ma lo volevi" "hai ragione e sono contenta mi ha fatto fare cose che non pensavo e mi hai fatto un regalo utile, così resterò fedele a Bruno e sarò sempre a tua disposizione" ci guardiamo, ci baciamo poi la faccio alzare e le dico "non lo abbiamo ancora fatto sul tavolo" "hai ragione" e si mette a pecora sul tavolo allargando le gambe, la sbatto in figa e poi godo nel culo, durante la giornata si diverte con il mio e con quello finto. Rientra Bruno e ci trova a letto che parliamo "ciao tutto bene, ma qualche volta vi siete alzati da lì" lei "ciao amore certo abbiamo scopato un po' dappertutto" poi silenzio, lui appoggia la borsa e lei dice "ok ora spogliati e siediti così vedi cosa ho imparato" lui esegue, mentre lei tira fuori il dildo dicendo "vedi me lo ha regalato così quando mi lecchi io lo prendo dall'altra parte" poi mi guarda e inizia a leccarmi, quando è pronto dice "guarda amore la vacca è pronta a prenderne due" finito di parlare si infila il dildo in figa accendendo lo, mentre io la prendo per i fianchi ed inizio a incularla, in poco tempo inizia a godere e genere ad alta voce, il ma rito viene vicino e guarda, io gli dico "mettiti in mezzo alle gambe leccala e guarda come la scopo" infatti si mette a leccare, poi io godo. È arrivato il momento di lasciarli soli, mentre Greta specifica al marito "caro io ho capito che sarò sempre a sua disposizione poi ti racconterò cosa mi ha fatto fare per farmi capire che sono sua" esco dalla loro vita farò solo qualche comparsata in caso di bisogno, il mio compito è finito.
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