Moglie insoddisfatta

Capitolo 1 - ANTEFATTO

Con Mario siamo amici sin dalle elementari, siamo cresciuti insieme e fatto esperienza insieme, da adolescenti leggevamo le riviste porno e poi confrontavamo chi c'è l'aveva più lungo, quello che non riuscivamo a spiegarci perchè la mia cappella era visibile mentre la sua coperta dalla pelle. Poi ci siamo persi di vista causa le vicessitudini della vita e i trasferimenti in città diverse. Ci ritrovammo ad un funerale di un comune amico morto per un tumore, tutti e due felicemente sposati, io con figli lui no, decidemmo di tornare a frequentarci con le mogli. Poi mia moglie venne a mancare ed io mi ritrovai con due figli da crescere, ero disperato, ma con l'aiuto della famiglia superai il periodo brutto, Mario discretamente mi fece capire che lui era presente in caso di bisogno, soprattutto morale. Passano gli anni e un giorno mi disse che aveva bisogno di parlarmi di una cosa delicata, io memore della sua vicinanza nei miei tempi bui mi misi a disposizione. Mi chiese di entrare nella loro vita di coppia perchè la moglie voleva provare a scopare con due uomini, lui ovviamente voleva accontentare sua moglie ma nello stesso tempo non trovarsi poi ad essere cornificato senza di lui, nonostante l'assicurazione della moglie. Mi chiese se volevo dargli una mano, io presi tempo per decidere ma, siccome la moglie è una bella donna ed io dalla morte di mia moglie non avevo più scopato, contattai la moglie e le chiesi di vederla per un caffè, lei accettò, dopo i soliti discorsi vaghi le dissi "tuo marito mi ha chiesto di esaudire un tuo desiderio" lei ridendo disse "lo ha chiesto a te?" "si ma vorrei essere sicuro che non sia una fantasia sua" lei rise è poi rispose "dai riaccompagnarmi a casa" io fui spiazzato pensai allora avevo visto giusto. Saliti in macchina mi diresse verso casa sua, arrivati mi disse "scendi la rampa e andiamo nei garage" mi aveva sorpreso, nei sotterranei mi indicò dove parcheggiare, mi disse "è vero gli ho espresso questo desiderio ma non pensavo lo chiedesse a te" io ascoltavo in silenzio, poi mi disse "sbottonati i pantaloni" "perchè?" "lui mi hai detto che hai un cazzo grosso ma io voglio vedere con i miei occhi" io sorpreso dalla richiesta sbottonai e tirai giù i pantaloni, lei "anche i boxer" rimasi con il cazzo duro in bella vista, lei lo prese in mano dicendo "mmmm niente male non tanto lungo ma bello grosso e già scappellato" poi abbassò la testa e mi fece un pompino facendomi godere e gustando la mia crema, una volta finito e ripulito mi disse "si mi piace ora ne parlo con Mario e ti faccio sapere" scendendo aggiunse "aspetto che ti apro il cancello". Mi invitarono una sera a cena e la signora ebbe il piacere di essere scopata da due cazzi contemporaneamente. Ci tenemmo in contatto, ogni tanto uscivamo insieme per una pizza o per andare a ballare ma nessuno dei due accennò a quella notte di sesso, poi ci sentimmo solo più per farci gli auguri di Natale, capodanno e compleanno. Un giorno mi chiama, soliti discorsi come stai, come va, poi mi dice "devo parlarti" io ridendo "tua moglie ha di nuovo voglia" lui risponde "non scherzare è una cosa seria" mi invita a casa sua per parlarne meglio. Mi ospita, presente anche la moglie, parliamo di cose generali poi io arrivo al sodo "mi hai detto che volevi parlarmi ma dimmi di cosa" la moglie mi dice "sono io che ho chiesto di contattarti per vedere se puoi fare qualcosa" io guardo lei e poi lui è rispondo "sono a vostra disposizione basta che non siano soldi" alla mia battuta ridiamo tutti, poi lei riprende a parlare "è per una mia amica, è sposata da diversi anni, come noi non possono avere figli, ma perchè il marito non ha le misure" io la guardo e non capisco cosa dice, Mario interviene "si insomma non ha un attrezzo adeguato" io li guardo e dico "eh allora io cosa centro non la metto di sicuro incinta" loro ridono poi la moglie dice "no tanto lei è in meno pausa, solo che tramite internet ha scoperto che ci sono cazzi più grossi del marito" io "beh anche io e te" indicando Mario "sappiamo che ci sono cazzi più grossi" "si ma il fatto è che lui c'è l'ha come un adolescente, l'ha sverginata ma nulla di più" "fammi capire lei non gode quando scoprano" lei con la testa mi fa il cenno di no "ed io che c'entro" "visto cosa hai fatto per noi è che sei stato molto discreto pensavamo se volevi scoparla" io non rispondo sono senza parole poi Mario aggiunge "sono disposti a incontrarti per conoscerti e poi decidere insieme cosa fare" mi osservano aspettando una mia reazione, io non so cosa rispondere non mi aspettavo una cosa del genere, Mario mi versa da bere e poi rompe il silenzio dicendo "se vuoi gli telefoniamo adesso così ci parli" visto che io non rispondo compone il numero, "ciao Bruno sono Mario si sono qua con lui vuoi parlargli" mi passa il telefono ci presentiamo e poi insiste per incontrarci e parlarne a voce, accetto, passo il telefono a Mario che chiude la chiamata, dopo aver bevuto li saluto e torno a casa. Arriva il giorno dell'incontro, con me c'è anche Mario, che fa le presentazioni lui si chiama Bruno e lei Greta, bella signora, un pò timida, un bel corpo, una quarta di seno e due belle cosce, che noto perchè accavallando le gambe la gonna lascia scoperta metà coscia, capelli rosso mogano e occhi da cerbiatta marroni, Mario va via ed io per rompere il ghiaccio dico "siete una bella coppia" Bruno "tu dici ma siamo infelici soprattutto lei" "si Mario mi ha spiegato ma il sesso non è tutto" lei "si ma vorrei sentire qualcosa" io guardo Bruno e lui arrossendo dice "si insomma non la soddisfo per le mi dimensioni" lei "ci hanno detto che tu sei messo bene" io rido e dico "mi difendo" poi aggiungo "scusate la domanda ma forse potevate trovare di meglio e più giovani" Bruno risponde "hai ragione ma io sono geloso e spero che un coetaneo non me la porti via" Greta "sai c'è gente che ne approfitterebbe" "Bruno scusa la domanda che faccio a Greta, ma tu non hai mai avuto occasione di andare con altri uomini" lei diventa rossa ed abbassa la testa e Bruno risponde "nessuna occasione" ma vista la reazione di lei non ne sono sicuro, quindi gli propongo di incontrarli a casa loro, loro entusiasti mi danno l'indirizzo e ci mettiamo d'accordo per il giorno. Il giorno prefissato mi presento e mi accolgono tutti e due, lui vestito in tuta, lei in leggings e maglia aderente dove noto non porta reggiseno, intravedo le auréole grosse e i capezzoli duri. Ci sediamo sul divano io e lei, mentre lui in poltrona, parliamo e chiedo "vorrei sapere come si svolge il vostro rapporto intimo" lui "in che senso" "oltre a baciarvi la lingua la usate anche in altra maniera" lei non parla e lui mi dice "ogni tanto me lo lecca" "e tu lecchi lei" guardandola vedo lei che con la testa fa no, la cosa mi fa capire che forse lei ha già provato ad essere leccata lui "no che schifo" ho il braccio intorno al suo collo la avvicino e prima appoggio le labbra sulle sue, poi infilo la lingua lei prontamente risponde, le palpo il seno ma vedo che lei cerca do osservare cosa fa il marito. Mi stacco e dico "Bruno ti devo chiedere di andare in un altra camera o andare a farti un giro" lui guarda la moglie e dice "vado in camera se avete bisogno mi chiamate" "tranquillo al momento giusto ti chiamo" lui va via e io prima la bacio di nuovo poi le dico "dimmi la verità non sei andato con nessun'altro" lei prima dice no poi a forza di insistere ammette "due anni fa eravamo al mare, lui ha dovuto tornare un giorno in città per lavoro" "chi era e cosa avete fatto" "era il bagnino, mi ha leccato, io ho leccato lui, mi ha scopato a pecorina" "solo in figa" "no anche nel culo" poi aggiunge "lo avevo già fatto con Bruno ma non avevo mai goduto" ci baciamo di nuovo, intanto prendo la sua mano e la metto in mezzo alle mie gambe dicendole "senti com'è duro" lei si stacca e dice "si" intanto lo tocca per bene, "ora alzati e mettiti in ginocchio davanti a me" io allargo le gambe "dai sbottonami i pantaloni, esegue, me li abbassa" stai vedendo cosa c'è qui" prendendole la mano e mettendola sui boxer, fa un si con la testa, le prendo la testa e l'avvicino dicendole "senti il profumo del mio cazzo poi scoprilo" lei fa tutto e lo tira fuori, resta con gli occhi spalancati e dice "bello posso" "si toccalo e poi inizia a baciarlo" lo tocca ma invece di baciarlo inizia subito a leccarlo, poi se lo mette in bocca lavorandolo con la lingua, "cazzo che pompinara che sei" lei lo tira fuori e dice "davvero" "si continua" lo succhia per bene poi le dico "ora chiamo tuo marito voglio che veda come lecchi bene un cazzo vero" lei togliendolo dalla bocca "no poi chissà cosa penserà" "dovrà decidere se ti devo scopare o no" "ma io voglio che mi scopi" "ed io ti voglio sbattere per bene ma voglio che sia convinto anche lui Bruno" aspetto un po' poi alzando la voce lo chiamo di nuovo "Bruno" vedo la porta aprirsi e comparire lui, resta sbalordito a vedere la moglie che fa un pompino, io con la mano sula testa detto il tempo, lui si avvicina e lei cerca di guardarlo ruotando la testa "continua a succhiarlo" poi guardo lui e gli ordino "fammi vedere il tuo" lui abbassa i pantaloni e le mutande, resto stupito ha il cazzo duro ma che ha le misure del mio a 10 anni, "per forza che non gode tua moglie hai visto la differenza e comunque ti garantisco che fa degli ottimi pompini" le tengo la testa e godendo esclamo "questo è il tuo premio ingoia tutto" lei a fatica ingoia poi alza la testa per riprendere fiato e le dico "fagli vedere la bocca piena" lei si gira mostra al marito la sborra che le cola dai bordi della bocca e quella che ha ancora in bocca, "ingoia tutto e poi vieni a pulire gli avanzi" il marito guarda la scena ed esclama "Greta ma come hai potuto" lei "è stato fantastico questo è un cazzo" poi si gira verso di me e togliendosi la maglietta, a seno nudo dice "dai andiamo di là che voglio che mi scopi" io le guardo il seno e dico "vai vicino a tuo marito che vi devo dire una cosa" si avvicina al marito ed io riprendo "per oggi basta, vista la reazione di tuo marito per un pompino vorrei che ne parlaste con calma" Bruno "basta che tu sia felice Greta" lei "si voglio che mi scopi e magari mi apra per bene" "allora adesso vi dico cosa facciamo" intanto io mi sono alzato in piedi e mi sono rivestito "ne parlate e se decidete per il si dovete anche decidere se tu Bruno vuoi stare a casa, vuoi assistere o ci lasci soli perchè tu Greta devi sapere che ti tratterò come una puttana e magari a Bruno non piace" restano in silenzio, intanto io mi dirigo verso la porta per uscire, Greta mi da un bacio e mi dice "grazie" la guarda e vedo una grossa macchia all'altezza del pube simbolo che ha goduto, apro la porta e dico "avete il mio numero fatemi sapere ciao" chiudo e scendendo le scale mi sento sicuro che non è finita lì.