Mi rialza senza sforzi come fossi un fuscello e lo vedo scivolare con il sedere in avanti sul divano in un chiaro invito a saltargli sul cazzo. Colgo l’occasione per buttare un occhio alla coppia di fianco a noi. Selena è seduta sul bracciolo del divano a gambe divaricate e tiene entrambe le mani sulla nuca di Max che le sta chiaramente leccando avidamente la fica. Lei è bellissima, una Dea nera scolpita nella roccia. Le sue espressioni di piacere sembrano genuine e mi perdo per qualche secondo estasiata dallo spettacolo. Mi accorgo che una delle telecamere sta inquadrando il mio sguardo estasiato e torno in me. Marco mi sta aspettando disteso sotto il mio sesso a cazzo duro e non posso chiedere di meglio. Lo afferro saldamente, guidandolo all’entrata della mia fighetta e comincio lentamente a scendere lasciandomi impalare poco alla volta. La sensazione di quel cazzo così largo che si fa strada al mio interno è inebriante. Mi ubriaca di piacere e per ogni centimetro che sento scivolare al mio interno spero ce ne sia un altro e poi un altro e un altro ancora. Proprio quando penso di essere arrivata al limite sento il contatto delle sue palle sulle mie natiche. E’ completamente dentro e mi riempie come mai nessuno era riuscito a fare. Vorrei tenerlo piantato dentro e muovere solamente il bacino avanti e indietro fino a raggiungere il piacere, ma non penso sarebbe abbastanza scenico e mi costringo a sfilarlo quasi tutto prima di risedermici sopra con un affondo deciso. Sento chiaramente i miei umori andargli a bagnare i testicoli e comincio ad ansimare ad alta voce. Che capiscano tutti quanto mi piace.Un altro paio di affondi lenti e decisi ed è lui a prendere l’iniziativa: mi fa alzare leggermente il busto così da avere spazio di manovra e comincia a martellarmi con tremendi colpi di bacino che mi tolgono il fiato. Impone un ritmo incredibile e va avanti così a lungo che vengo sorpresa da un orgasmo improvviso e totalmente inaspettato. Afferro le sponde del divano e grido al mondo il mio piacere mentre, incredibilmente, Marco continua ad aumentare il ritmo degli affondi spazzando via tutti i miei precedenti ex ed imponendosi come mio nuovo sovrano indiscusso del piacere carnale. Sono così sconvolta che mi viene quasi da scoppiare in lacrime, ma mi trattengo ricordandomi della situazione.
Lo sento decelerare piano piano fino a fermarsi. Mi concede un minuto per riprendermi. Una volta riacquistato il mio respiro regolare mi guarda con un tenero sorriso e mi fa mettere a pecorina sul divano rivolta verso l’altra coppia. Non sono sicura di riuscire a prenderlo di nuovo dentro, ma mi faccio forza pensando che questa sia la posizione finale. Fortunatamente ha l’accortezza di andare ad inumidire di nuovo la fighetta con esperti e mirati colpi di lingua riportandomi ad un livello di eccitazione sufficiente da potermi scopare.
Lo sento armeggiare con il cazzo ed in pochi secondi è di nuovo tutto dentro di me fino alle palle. Ora il calore si mischia ad un leggero bruciore che fa capolino ad ogni affondo. Mi afferra per i capelli e mi tira a se costringendomi ad arcuare la schiena mentre dall’altra parte Selena e Max hanno la stessa idea e si dispongono a specchio rispetto a noi. Sono faccia a faccia con lei, entrambe sconquassate dai colpi dei due uomini che si stanno divertendo coi nostri buchi. Mi viene un’idea e non tardo a metterla in atto: avvicino la bocca a quella di Roberta e la bacio con più passione possibile. Lei ricambia con trasporto e le nostre lingue cominciano a danzare una nella bocca dell’altra in una frenetica danza tremendamente eccitante. La vista della mia lingua che si fa strada fra le sue labbra è enfatizzata dal contrasto delle nostre due carnagioni così diverse, rosa su nero. Una tenera emozione che rende la brutale scopata ancor più paradossalmente divina. Sento Marco aumentare il ritmo delle spinte e, a giudicare dalle reazioni di Selena, anche Max sembra aver accelerato il suo. Il bruciore è scomparso lasciando il posto alla oramai familiare sensazione di caldo piacere. Di questo passo è probabile che venga di nuovo. Prendo la lingua di Selena fra le labbra e comincio a succhiarla, la guardo in quegli occhi da pantera messi in risalto da un trucco leggero..
“STOP!”
Roberto ferma tutto e si presenta al centro della sala.
“Ottimo! O-TTI-MO! Davvero complimenti a tutti. Siamo arrivati praticamente alla fine della scena dell’orgia iniziale. Tutto è andato alla grande e molte di voi mi hanno davvero piacevolmente stupito col loro senso d’improvvisazione e con le loro trovate” Sbaglio o mi ha appena fatto un occhiolino?
Sono ancora a pecorina sul divano, il cazzo di Marco ancora ben piantato dentro di me tanto che lo sento pulsare ritmicamente mentre lui riprende fiato.
“Ora l’atto finale. Voglio riprendere per bene la venuta di ognuno di voi e ho già bene in mente un modo per chiudere la scena in grande stile. Allora vorrei che, a turno, veniate uno dietro l’altro, dandomi modo di riprendervi. Questo però, va fatto senza dare modo alle ragazze di ingoiare. Voglio venute facciali, rigorosamente facciali. Voi ragazze, non ingoiate, ne pulitevi la sborra dal viso. Lo farà per voi Elisabetta che, al termine della scena, verrà da ognuna di voi e vi leccherà via lo sperma dal viso. Tutto chiaro? Su! A lavoro!”
Sento Marco sfilarsi da me e lo vedo cominciare a menarselo per raggiungere l’orgasmo il prima possibile. Gli altri ragazzi stanno facendo la stessa cosa, chi palpando il seno della propria compagna, chi massaggiandosi delicatamente i coglioni.
Sono come ipnotizzata dai movimenti di Marco e quasi senza accorgermene allungo una mano fino a toccargli la cappella. Glie la afferro nel pugno e prendo a massaggiarla con movimenti circolari. Lui mi sorride ed abbassa la propria presa sul cazzo portandola alla base proprio sopra le palle e continua a segarsi così dandomi modo di continuare quel delicato massaggio. “Sei un tesoro” Mi fa con un sorriso“Tu lo sei. Sei stato fantastico. Era tanto che non godevo così” Mi sento arrossire leggermente.“Al suo servizio milady” Mi strappa una risata e continuo a coccolarlo accelerando e rallentando, seguendo il ritmo della sua mano.
Dopo pochi minuti sembrano tutti pronti e sembra accorgersene anche Roberto.
“Tutti pronti? Si va! …Azione!”
Vedo le altre inginocchiarsi per terra ai piedi del proprio partner e le imito. Il primo a dover sborrare mi sembra si chiami Alessandro, un uomo sulla 40ina piuttosto anonimo e con un po di panzetta ma con un cazzo davvero notevole e venoso. Le telecamere stringono sul primo piano del suo uccello e della faccia di Min, la ragazzina asiatica. Pochi secondi e le sborra sul viso una modesta quantità di seme, nulla di eccezionale, ma il risultato è tutto sommato gradevole. Le scene si susseguono una dietro l’altra, ogni volta con un primo piano diverso di attrice e cazzo. Si filma la sborrata, primo piano sul viso della lei di turno e si passa al prossimo. Finalmente è il nostro turno e mi preparo a ricevere una sborrata in faccia. Occhi socchiusi, sorriso stampato e volto ben in vista. Marco non si fa attendere e mi riversa addosso almeno 4 getti abbondanti di calda sborra bianca. Li sento andare a sporcarmi il viso posandosi sul naso, sopra l’occhio destro, sulle labbra e sulla guancia sinistra. Con l’occhio sinistro, salvatosi dall’alluvione, guardo in camera e sorrido facendo attenzione a non farne colare via nemmeno una goccia.
Siamo tutte e 5 con il viso coperto di sborra ora ed è tempo che Eli entri in azione.
Comincia ripercorrendo l’ordine delle sborrate quindi si dirige verso Min e la vedo armeggiare sulla sua faccia come se la stesse baciando, ma ho la visuale bloccata dalla sua schiena. Problema che non si pone quando, invece, passa a leccare via la sborra dal viso di Selene, mia compagna d’avventure. Max ha fatto proprio un bel lavoro ed il visino di lei è completamente bianco. Latte e cioccolata.
Tocca finalmente a me ed Elisabetta con una leggera spinta mi fa sdraiare per terra per poi sedersi sulla mia pancia e scendere a leccarmi il viso. Sento la sua linguetta ripulirmi la faccia dalla sborra di Marco con leccate possenti, come fosse una gatta che beve il suo latte preferito dalla ciotola. La sento correre lungo tutto il viso, in cerca del prossimo grumo, lasciando dietro di sé solamente una leggera scia di saliva. Una volta raccolta tutta mi dà un bacio a stampo sorridendomi maliziosamente e se ne va verso la prossima ragazza. La telecamera indugia ancora un po su di me, per riprendere Marco che, chinatosi, sta ora leccando una traccia semicircolare di umori lasciata dal contatto della figa di Elisabetta con la mia pancia. Quindi il cameraman si sposta velocemente per seguire Eli e la scena termina poco dopo, con quello che, riesco ad intuire, è un primo piano della bocca della protagonista completamente impastata del seme di 5 uomini diversi.
