RaccontoRacconto breve autoconclusivo
confessione di una schiava: sessione telefonica terzo giorno
Eccolo li lo schermo che si illumina anche oggi col suo nome, oh mamma non ne ero davvero pronta, vabbè rispondo. Eccola lì la sua voce sempre più autoritaria nei miei confronti “ciao cagna” mi saluta, come sempre. Subito pronto a darmi…
