Strani intrecci di chat, fra sogno e realtà

Praticamente la descrizione di una chat. Quindi a differenza dei miei solti racconti, è di fantasia.

M
Moniq

1 ora fa

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"Stanotte ti ho sognata..." inizia così oggi la chat con Giuli. Lo leggo nell'anteprima, la mia attenzione attirata dal plok che fa il mio pc quando arrivano messaggi nuovi.

Accantono il report che sto esaminando. Giuli è una che ha poco tempo. Se vede che non rispondo stacca e invece mi va di parlare con lei.

"Ah si? ... " rispondo.

Non visualizza. Si è già scollegata?

"Si. Ti ho sognata." scrive.

Attendo una manciata di secondi. Uffa.

"E allora? "scrivo.

Risponde subito: "è complicato..."

"beh se vuoi raccontami..."

Giuli mi scrive spesso. A volte c'è suo marito Paolo. A volte Paolo da solo. Lui c'è di giorno, dal lavoro. Lei nel tardo pomeriggio. A volte insieme la sera. Leggono i miei racconti, mi gratificano di complimenti sulle mie foto, sempre molto gentili. 

Mi hanno raccontato che nel loro sesso a volte parlano di me. Forse mi hanno un po' idealizzata, per dei video e delle foto che gli ho inviato. 

Non hanno mai fatto sesso con altre persone fuori dalla loro coppia, ma fantasticano molto sulla cosa. Il sogno di Paolo sarebbe vedere Giuli con un'altra donna. Lei però, prima ancora di chiedersi se potrebbe essere attratta o meno da una donna, sente il morso del mostro dagli occhi verdi. E' gelosa. 

L'idea di una donna nella loro coppia è insostenibile.

Condividono l'account, esplorano video, foto, racconti erotici. Alla fine sono arrivati a me. Cioè Paolo mi ha contattata, complimentandosi o con qualche battuta insolitamente di buon gusto a cui ho risposto volentieri. Abbiamo scambiato qualche frase. Mi ha parlato del suo sogno, cioè di sua moglie con una donna. 

Mi è capitato più volte di essere contattata da coppie per incontri a tre. Ho messo subito in chiaro che non incontro. Ma ne avrei parlato volentieri, per quella che è stata la mia esperienza. E un po' lo abbiamo fatto. 

Un giorno da quell'account mi ha scritto "sono Giuli".

L'uso delle parole, i concetti, gli argomenti toccati nella chat successiva non mi hanno mai fatto sorgere il dubbio che non fosse veramente una donna. 

In chat capita spesso che qualcuno si finga donna. Non indago sui motivi, ma quello che è certo è che la loro credibilità dura due frasi. 

Giuli era vera e piena di domande, sui miei racconti ma soprattutto su di me. Era come se mi stesse prendendo le misure. Non mi dispiaceva. Sono sempre affascinata dalla psicologia femminile, così labirintica, rispetto a quella maschile, perlopiù scontata. 

E mentre lei chiedeva di me, io sapevo di lei.

Le domande che fai, come le poni, parlano di te più di quanto tu non creda.

L'immagine che mi facevo corrispondeva a quella che Paolo mi aveva dato di lei. Una donna curiosa ma insicura, che amava molto il marito e lo vedeva come un vero punto di riferimento. Ansiosa di compiacerlo più di quanto lui avesse capito. O volesse.

La sua insicurezza era il motore della sua gelosia.

Parlare con me in qualche modo esorcizzava il timore di questa figura che lei aveva idealizzato come la Donna perfetta nell'immaginario erotico del marito.

Per qualche giorno divenne un appuntamento fisso. 

Mi piaceva Giuli. Non volevo che mi vedesse come una rivale. Cercavo di essere sua complice, dandole dei consigli, ascoltando le sue fantasie e i suoi timori.  

Ovviamente Paolo era al corrente, anche perché bastava connettersi e leggere la chat per saperlo, avendo l'account in comune. 

Per qualche tempo Giuli leggeva i miei racconti e poi mi chiedeva particolari, sensazioni. Confessava di essersi masturbata a volte e che qualche situazione letta insieme al marito li aveva eccitati e ci avevano ricamato sopra. 

Di conseguenza io ero diventata una protagonista delle loro fantasie erotiche.

Ma era sempre stata vaga sui particolari: "dai lo sai... " diceva "le cose che si fanno in tre no?" 

Per cui quando mi ha detto:

"ho sognato che mi svegliavo e ero nuda, legata su una sedia e tu entravi, ti spogliavi mettendo le tue cose nell'armadio e mi dicevi:  - adesso ti faccio vedere come si fa...- io cercavo di slegarmi ma non ci riuscivo... dicevo, dov'è Paolo? e tu ripondevi, ridendo... adesso arriva, è andato prendere lo champagne per festeggiare... chi credi che mi abbia dato le chiavi di casa? "

Ho scritto: "Giuli sei sempre gelosa di me... mi dispiace... ma lo sai che io è come se non esistessi in realtà..."

"Si si lo so... ma ascolta... la cosa strana è che.. mi piaceva..." 

"io... ero eccitata... mi sentivo eccitata..."

"Ah si? ma dai... e io cosa facevo?" chiedo.

"ecco... tu ti sei avvicinata... eri come in quel video che mi hai fatto vedere in cui sei su quel letto in hotel... mi hai accarezzata il viso e mi hai detto... poi pensiamo a noi ... e quella promessa mi faceva sentire piena di felicità ...  quel noi mi ha messo in uno stato di euforia...

è entrato mio marito con lo champagne... e tre bicchieri, lo ha aperto e lo spumante usciva dalla bottiglia, tu l'hai presa e me l'hai appoggiata sulle labbra e, è chiaro... anche nel sogno ero consapevole all'allusione di un cazzo che viene... e hai detto... questo spetta alla moglie e io ho tirato fuori la lingua come leccassi un cazzo che viene... e ero ancora più eccitata, volevo toccarmi e non potevo... 

poi hai detto a lui: dai spogliati che non ho tempo da perdere... ti sei sdraiata sul letto, aprendo le gambe ... e gli hai fatto segno con il dito indice... dai vieni mettilo dentro...

lui mi ha guardata come fosse dispiaciuto ma che dovesse... e invece io ero contenta ... era come se dovesse metterti in cinta... non so perché mi è venuto questo pensiero..."

"oddio ahahaha no... speriamo di no..." dico io "questo è l'unico particolare che non mi piace... invece quello di te legata che guardi... si, mi eccita..."

"ah io ero eccitatissima... lui ti scopava forte, sudava...  e tu eri tranquilla lo facevi fare, mi hai guardato e strizzato l'occhio... e con la mano, hai fatto segno ... dopo... tocca a te..."

"ah si guarda... lo sai che mi eccita molto di più l'idea di farmi te... tesoro... " le dico

Lei continua: "insomma lui veniva dentro di te e si toglieva. Tu mettevi la mano davanti per non farlo gocciolare sul letto, pensavo, ma in realtà sempre tenendo la mano, ti alzavi e venivi da me, e dicevi - questo è tuo - e mi mettevi la mano con lo sperma davanti alla bocca perchè lo leccassi... anzi no... dicevi... mi slegavi e mi sdraiavi per terra e mi dicevi.. adesso puliscimi e ti facevi leccare da me... e a me... piaceva... mi dicevi è di tuo marito, pulisci bene... e dicevi a Paolo, tua moglie è proprio una leccafica, guardala... devi sentire come lecca... e mentre dicevi ste cose mi sono svegliata che stavo venendo..."

"uau... mi hai fatto eccitare Giuli... ti giuro... mi hai fatto bagnare che te la farei leccare sul serio, ora... "

"il bello è che ho ripensato a questo sogno e mi sono masturbata due vlte oggi... "

"e pensa quando lo racconti a tuo marito.. ti scoperà l'anima..."

"si... beh dovevo dirtelo... ora scappo... un bacio"

"un bacio a te :-)  sei fantastica" 

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