Antefatto: L.ea e Moniq sono vicine di casa. Ogni tanto parlano come normali vicine di casa. Si scopre che Moniq ha bisogno di una segretaria e Lea cerca un lavoro.
Moniq la invita a casa nel pomeriggio per parlarne.
Lea è sposata. Il marito è geloso e non si fida di Moniq, la ritiene un po' strana. Lea ne è invece affascinata. A Moniq Lea piace molto e la trova perfetta per le sue esigenze.
Aldilà del lavoro, vorrebbe sedurla e ha preparato un cocktail di frutta, fresco e dolce, per mascherare il fatto che è notevolmente alcolico, in modo da abbassare le sue difese.
Suona il campanello, Moniq va a aprire, alla porta c'è Lea.
M. Ma dai...puntuale! Hai guadagnato subito un punto, brava. Lo apprezzo molto.
L. Per prima cosa, voglio ringraziarla per l' opportunità.
M. Mi dai del lei? fino a ieri quando ci incontravamo mi davi del tu
L. Si, ma qui si parla di lavoro. Lei è il capo
M. Non sono ancora il tuo capo... ma va bene. Come ti senti più a tuo agio... complimenti, sei molto carina
(Moniq sorride e la fa accomodare)
M. Si continua con il tu, se vuoi, o come preferisci...
L. Grazie. Anche lei è una bella donna. Detto senza piaggeria ... Tu. Ok tu
M. I complimenti fra donne spesso sono iprocriti. Ma io sono molto diretta. Per me sei molto interessante. Tuo marito sarà geloso di te immagino
L. Oh, si. Tantissimo.
M. Perchè, gliene dai motivo?
L. No, non direi. Ma basta che dica che piace qualcuno in TV e mette il muso
M. Questo, sai, protebbe essere un problema.
L. Perché? Devo andare in TV?
M. Perchè potrebbe capitare che ti chieda di accompagnarmi in qualche viaggio
L. Mmm ... Caspita...
M. E un marito geloso potrebbe non prenderla bene. Tu che dici?
L. Sono abbastanza certa che la prenderebbe malissimo. Ma gliene parlerò. Si convincerà
M. Magari stiamo fuori qualche giorno, in hotel. Un marito che chiama continuamente e ti innervosisce potrebbe essere un problema.
L. Penso di poterlo gestire
M. Ma se dici che potrai gestirlo, mi fido di te
L. Si, tranquilla
M. però è bene che ti dica tutto. in modo che tu possa decidere
L. Lo apprezzo molto
M. Intanto beviamo qualcosa, vuoi?
L. Volentieri, grazie. Purché non alcoolico
M. è una cosina fresca, alla frutta... è un pochino alcolico, ma poco poco... non te ne accorgerai nemmeno
L. Ok va bene. Non vorrei fare subito una brutta figura
M. non reggi gli alcolici?
L. Non bevo quasi mai. Mio marito...non vuole
M. può capitare se siamo fuori in qualche cena di bere un bicchiere di vino...
L. Beh ...si vedrà a suo tempo
M. i maschi lo sai... cercano sempre di vederci allegre
L. Tutti tranne lui
M. rilassati... ti vedo tesa
L. Beh ...non sono chiacchiere di condominio
M. in realtà, ho letto il tuo curricula... e sei qualificata, ma non è essenziale... perché quello che mi occorre, è si una segretaria che mi ricordi appuntasmenti o filtri le mie chiamate...
L. Mmm...
M. ma soprattutto, mi occorre una complice
L. Complice?
M. si... che sappia starmi accanto quando sono nervosa e calmarmi... che sappia ascoltarmi e consigliarmi
L. Ascoltare è la mia specialità
M. che sappia delle mie cose di lavoro, di cui abbia fiducia, che sia molto, molto riservata... e che faccia quello che le dico . ma ... hai caldo?
L. Si, puoi contare su di me, per questo ... Un po'... Questo soggiorno è molto luminoso. E caldo
M. posso darti un'occhiata? vorrei vedere come cammini. mi serve una certa presenza
L. Oh ... Non sono una fotomodella...
M. perché no. magari non hai avuto occasione
L. Pensi che possa andare così?
M. hai delle bellissime gambe
L. Oh...ehm...grazie
M. Alza la testa...
M. Tira indietro le spalle...
M. ...metti in evidenza il seno
M. ecco.. hai un bel seno
L. Ehm... come...così?
M. si brava
M. vieni qui
L. (mi sento arrossire)
M. apriamo un bottone della camicietta... posso?
L. Oh...ok
M. Eh ... vedi... hai un reggiseno morbido
M. capisco la comodità... ma
L. Si, è molto comodo
M ma se ne usi uno leggermente più stretto... mette in evidenza il decolté
L. È proprio necessario?
M. capisci cosa intendo? ti faccio vedere?
M ... vieni davanti allo specchio
L. Si, ok...
M. (vado dietro di lei, che è davanti allo specchio, e mettendo le mani sotto le sue spalle, spingo il seno con delicatezza verso l'interno in modo che le coppe si avvicinino e si evidenzi il delizioso solco fra le tette)
M. Vedi? non è sexy?
1L. Oh...ma...
L. S...si ... In effetti...
M. guardati!
L. (arrosisce)
M. non ti vedi molto più eccitante?
M. (apro un altro bottone della camicetta)
L. Si ... Credo di si
M. guarda... sei molto molto eccitante
M. hai un bellissimo seno.. ma lo nascondi
L. Ma...Moniq...
M. Vuoi lavorare con me? (con tono duro)
L. Scusa, mi sento un po' in imbarazzo
L. Si, certo. Si
M. Relax (addolcisce il tono)
L. Ok. Relax.
M. Se vuoi lavorare con me, devi essere disponibile, ricordi?
L. Si, certo. Ricordo. Ma...
M. Niente ma. (tono secco)
M. O si o no.
L. (abbasso lo sguardo. Mi sento sempre più in soggezione)
L. Si
M. Brava.
M. Devo capire, se sei la persona che cerco o no.
L. Capisco
1M. Del resto, meglio essere chiare sin da subito no? per me e per te.
M. Così non perdiamo tempo
M. Vuoi questo lavoro?
L. Naturalmente... certo... È solo che non sono abituata...ecco
L. Lo voglio tantissimo, Moniq
M. Quindi meglio abituarti subito
M. (con tono freddo) Togli la camicetta.
L. C... come?!
M. Toglila (è un ordine)
M. Se non vuoi, quella è la porta.
L. V...va bene... Ecco. (La tolgo e mi copro con le mani)
M. Nessuno ti costringe. E' una richiesta. Se vuoi obbedisci. Se non vuoi finisce qui.
M. Giù le mani
L. (abbasso le mani mentre mi sento avvampare)
M. Aspetta qui. Vuoi un altro sorso del cocktail? Serviti.
M. (vado in un altra stanza e torno dopo poco)
L. Si, grazie. È buonissimo
M. Ecco. Ora togli il reggiseno.
M. Metti questo.
L. Il reggiseno?!. ...
M. Si. Prova questo
L. Va bene...
M. E' più stretto. e Valorizzerà il tuo seno.
M Aspetta faccio io
L. (mi giro e cambio il reggiseno)

