Quelli che mi sorreggono le gambe le inclinano verso l’alto, esponendo maggiormente il mio secondo buchino.
Sento del lubrificanti spalmato dalla mia fica sull'ano, e un dito guantato in lattice e ben oliato farsi largo nella stretta cavità, strappandomi un gemito, soffocato nelle palle di uno dei ragazzi.
Mi aspettavo una penetrazione, quindi mi sono premurata di liberarmi l’intestino, questo pomeriggio.
Il dito si muove con movimenti circolari sempre più ampi, sento altro lubrificanti, e le dita diventano due nel culo, e due in fica.
Il mio bacino trema, faccio fatica a trattenere i gemiti, la sensazione di calore si fa sempre più intensa.
“è pronta” dice una voce. Le mani escono dai miei orifizi, le altre lasciano le mie tette, e vengo delicatamente messa per terra.
Uno dei ragazzi si stende supino accanto a me.
Non ho bisogno di istruzioni: ciò che si aspettano è esattamente ciò che voglio fare.
Salgo a cavalcioni su di lui, il suo membro si fa largo tra le mie grandi labbra dilatate, e inizio a montarmelo mugolando di piacere.
Tutti gli altri si dispongono a cerchio. In questo istante sono così eccitata che la mia mente è annebbiata, e non mi preoccupo né di cercare il cazzo di Andrea, né quello della mia nuova fiamma, né di chiedermi se ho mai visto uno degli altri.
In questo momento mi interessa solo scopare. Con tutti.
Apro la bocca e prendo avidamente tra le labbra il cazzo che mi si para davanti, mentre il mio bacino ondeggia senza sosta.
Non appena riprendo fiato, un altro entra nella mia bocca. Lo succhio, vorticando con la lingua attorno all'asta.
Altri cazzi cercano le mie mani, sfregano qualunque parte del mio corpo.
Delle mani premono la mia schiena verso il basso, il mio seno schiacciato contro il petto del tipo che mi sto montando.
Quelle stesse mani piegano all'insù il mio bacino ed allargano le mie natiche, esponendo il mio buchino preparato e lubrificato.
Sento la punta di un cazzo premere. Chiudo gli occhi, mugolo, un po’ di dolore e un po’ tanto di piacere, i miei suoni strozzati dal cazzo che occupa la mia bocca.
La cappella si fa strada nel mio culo.
Torna indietro, spinge in avanti, più forte.
La frizione contro le pareti del mio culo manda scosse che attraversano tutto il mio corpo, respiro a fatica.
“aahhhhh!!!” grido nell’attimo in cui il cazzo che ho in bocca arretra per farmi prendere fiato, mentre i due che ho dietro continuano a spingere, e sembrano quasi toccarsi nel mio corpo.
Mani mi afferrano i capelli, mi infilano il cazzo in bocca e tutti e tre sembrano spingere al medesimo ritmo.
Entrambe le mie mani ne hanno uno stretto tra le dita.
Altri due, da un lato e dall'altro, sfregano la punta contro le mie guance, pronti a entrare nella mia bocca, desiderosi delle mie labbra.
L’ultimo lo sento contro le piante dei miei piedi, dice di non aver mai visto una figata del genere. Ma la sua voce mi arriva ovattata, persa tra gli ansiti e i mugolii di piacere.
Il cazzo nel culo mi martella sempre più in profondità, mi sembra che le sue palle stiano sbattendo contro quelle dell'altro che mi scopa la figa.
Sento un brivido percorrere il mio corpo, una sensazione che parte dal ventre e si irradia lungo le mie membra.
Gemo, tremo tutta mentre le scosse dell’orgasmo mi travolgono più forte di otto schiaffi assieme.
Ansimo incapace di urlare, ma quella sensazione di calore non si placa: ne voglio ancora.
Dopo qualche colpo, il cazzo che ho in figa viene dentro di me, e quasi all’unisono, l'altro si sfila dal culo, getta via il preservativo, mi tiene fermi i fianchi, le natiche ben divaricate, e punta la sua sborra dritta nel culo.
Tutti gli altri sembrano non farci caso, mentre i primi due si godono il loro orgasmo, finché i due non si sfilano, e tutti si soffermano ad osservare i miei buchi, tranne quello che sto succhiando.
Sono in ginocchio e lui continua a scoparmi la bocca, per poi gemere ed eruttare il suo sperma dritto nella mia gola.
Ho appena il tempo di deglutire e riprendere fiato: altri cinque mi osservano, I loro cazzi desiderosi di me.
Uno si mette disteso a pancia in su, e nella penombra delle candele lo riconosco: è il muscoloso, la mia nuova fiamma!
Mi fa salire a cavalcioni su di lui, ma girata di schiena. Appoggio le mani per terra, per non perdere l’equilibrio, le mie gambe sono ben divaricate, lui mi tiene dal bacino e mi guida.
Entra nel mio culo ben aperto e lubrificato. Sento la sua imponente presenza invadere le mie viscere, gemo, godo.
Ma ci sono ancora quattro cazzi duri che non aspettano altro che di godere con me.
Uno si inginocchia davanti a me, spinge il suo cazzo nella mia fica, coordinandosi coi movimenti del mio bacino. Mi sembra che si tocchino dentro di me, mi sento così riempita!
Gemo, urlo più forte, per effetto delle scariche di piacere che questi due cazzi all’unisono stanno provocando dentro di me.
Ma la mia bocca non può restare vuota: uno dei ragazzi fa il giro, viene vicino al mio volto. Ruoto la testa di lato, il suo cazzo affonda nella mia bocca, occupandola. le mie grida diventano dei sommessi mormorii, e l'inclinazione della mia bocca rende la pompa ancora più eccitante.
Ne rimangono due.
non posso sollevare le mani, per mantenermi in equilibrio in quella posizione; si avvicinano comunque ai miei fianchi, uno da un lato e uno dall’altro, e sfregano i loro cazzi contro i miei seni; le loro aste premono contro la mia morbida carne, la punta stuzzica i miei capezzoli turgidi e sensibili.
Mentre gli altri tre mi scopano come matti sento un’onda di piacere scuotere tutto il mio corpo fino alla punta dei piedi. Tremo in modo incontrollato, l’orgasmo mi travolge, la mia fica sembra prima risucchiare il cazzo che mi scopa, e poi sputarlo fuori assieme alla mia broda.
Si da il cambio con quello nella mia bocca, mentre quello sotto di me tiene il suo cazzo ben piantato nel mio intestino, muovendomi il bacino per continuare a impalarmici ed estendere il mio piacere.
Nella mia bocca entra il cazzo che mi ha appena scopata, ne assaporo l’asta, così pregna di sesso e dei miei umori.
I miei tre buchi sono di nuovo occupati, gli altri due si segano contro le mie tette, ed i primi ad essere venuti si godono lo spettacolo.
Viene quello che ho in bocca,schizzandomi sulle labbra e sulle guance.
Poco dopo, anche quello che ho in figa si sfila da me e sborra sul mio ventre.
Il mio preferito, quello che mi sta aprendo il culo, si sfila dal mio buco e si toglie il preservativo. Mi tiene con il bacino all’insù, il mio culo dilatato e in bella mostra per coloro che si stanno segando guardandomi.
Mi metto in ginocchio, gli altri tutto intorno a me. Alterno bocca, mani e seni, e chi non è ancora venuto mi schizza sul volto e sul petto.
Quando l’onda del piacere cala, mi ritrovo ad essere ben più esausta e dolorante di quanto pensassi. Oltre che un completo disastro. Spero che abbiano pensato a portare qualcosa per ripulirmi.
“credo… che avrò bisogno di un passaggio in macchina” riesco solo a dire.
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