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Presi la pillola per te ma poi...
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Racconto17 min di lettura

Presi la pillola per te ma poi...

una ragazza curvy ma ben messa, prende la pillola per essere scopata in libertà col fidanzato... ma lo sperma glielo darà un altro.

leona
1 anno fa · 1.4k letture · 3

Roberto sempre più eccitato mi diede colpi sempre più forti e decisi finché giunto a limite gridó -Vengo troiaaa siiiiii- -Siiii Padrone spaccami il culo vieniii- E proprio in quel momento sentì la sborra di Roberto riempirmi il culo, sborró moltissimo e mi ritrovai il culo pieno del suo seme e subito dopo Roberto si accasciò su di me. -Abbiamo giá finito, mi aspettavo di meglio- Roberto stremato non disse parola. 

Così presi il pacco di sigarette e il suo accendino e iniziai a fumare una sigaretta. 

-Cosa c’è sei nervosa?- 

-Si-Risposi-Odio aspettare ma ora mi prendo ciò che mi spetta- Così facendo portai la testa verso il cazzo di Roberto riprendendolo in bocca. Aveva ancora umori e sborra sul suo cazzo che io ingoiai con piacere e gli feci gustare un pompino mentre fumavo cosa che eccito vistosamente Roberto che subito ritornò in tiro. -Ora renderai davvero Carmine un cornuto- e così dicendo mi sdraia di schiena sulla scrivania indicandogli la mia fica. 

Roberto capì prontamente e subito inserì il suo cazzo nella mia patatina. Ora finalmente stavo facendo cornuto come si deve Carmine e Roberto più arrapato che mai disse 

- oh si troia che fica accogliente che hai ora ti faccio capire com’è il cazzo di un vero uomo quando scopa una fica come la tua- Roberto iniziò a spingere sempre più violentemente facendomi godere come mai prima d’ora in fica cosa che mi sembrò molto strana in quanto Carmine aveva un cazzo di 22cm una vera e propria bestia mentre Roberto aveva un cazzo molto più normale di 17cm. 

Ma poi capì che il modo di fare di Carmine, il modo di parlare e il modo in cui mi scopava mi faceva godere molto più di quanto non avevo goduto con Carmine. 

-Ora hai capito come scopa un vero uomo??? Una Troia come te va soddisfatta per bene- -Siii come mi scopi tu non mi scopa nessuno spingi spingi dentro dentro dentro, sono una troia, il cornuto avrà le dimensioni ma oltre non vale un cazzo- 

Roberto spingeva sempre di più sempre più forte ed io godevo sempre di più -Troia ti sborro sulle tette sto per venire non c’e la faccio più-

-No, no vienimi dentro prendo la pillola- urlai con il cuore in gola mentre anche io stavo venendo, ero vogliosissima stavo per ricevere la mia prima sborrata in fica. Roberto distrutto anche se non molto sicuro assecondò la mia richiesta riempiendo la mia fica del suo seme che era veramente tanto e a tratti ne fuoriusciva anche. 

Roberto si accasciò su di me che ero distrutta ma felicissima. 

-Carmine non mi aveva mai detto che prendevi la pillola- 

-Volevo fargli una sorpresa ma diciamo che non ci sono mai riuscita- risposi-è stato magnifico Roberto, il sesso più bello della mia vita- Roberto si alzo mi prese in braccio e mi baciò appassionatamente 

-Fino ad ora abbiamo fatto sesso, vorresti fare l’amore con me piccola mia, sei una gran scopatrice ma anche una ragazza magnifica e vorrei farlo con amore e affetto ora con te- 

In quel momento mi sentì protetta e ancora vogliosa, baciai Roberto che mi portò in camera da Letto dove passammo due ore a fare l’amore, forse il più bel momento della mia vita. Una volta finito di fare l’amore io e Roberto eravamo stesi sul letto abbracciati mentre fumavamo così ne approfittai per chiamare Carmine e dirgli di venirmi a prendere da Bari in quanto ero andata a fare compere. Carmine si arrabbiò moltissimo in quanto con quel freddo terribile mi trovavo fuori città ma lo tranquillizzai dicendogli che ero a casa di un amica e gli dissi di venirmi a prendere da lì(Ovviamente gli diedi l’indirizzo di casa di Roberto ma Carmine non poteva immaginare dove lui abitasse). 

Quel giorno ho goduto e sono venuta come mai prima d’ora, ma la mia goduria era finita e tra i continui baci di Roberto indossai il reggicalze e il cappotto baciai per un ultima volta appassionatamente Roberto e andai via dato che Carmine mi stava aspettando in macchina. 

Salita in auto Carmine si arrabbiò molto e mi diede dell’imprudente in quanto avevo sfidato il freddo per lo shopping ma io senza dire parola sbottonai il cappottino e Carmine restò stupefatto e confuso. 

-Cosa significa- mi chiese. Così aprì le gambe gli feci notare la sborra che mi colava dalla fica, non mi ero lavata appositamente per quel momento. 

-Io e Roberto abbiamo realizzato il tuo sogno cornuto.- 

Con le lacrime agli occhi Carmine disse che aveva capito che non era quello che voleva, ma io risposi 

-L’hai voluto ed io ti ho accontentato, ora fammi assaggiare la sborra di Roberto, portamela alla bocca.- 

Carmine era incredulo -No non lo farò mi fa’ schifo quello che hai fatto sei una puttana- 

-Tu mi hai portato a farlo dovevo vendicarmi per quello che avevi fatto e ora tu ne paghi le conseguenze, ora proverai quello che desideravi, ho letto nelle chat che avresti voluto portare la sua sborra alla mia bocca, ora fallo così capirai quello che si prova, così la prossima volta ci penserai prima di desiderare qualcosa- 

Era in lacrime ma io senza farmi scrupoli presi la testa di Carmine e la portai alla mia fica e anche se schifato la leccò raccogliendo la sborra di Roberto e portandola alla mia bocca dove io la ingoiavo. Portò il più possibile di sborra che era riuscito a raccogliere, e io avevo ingoiato tutto poi partimmo alla volta della nostra città. 

In macchina c’era solo silenzio ma a metà strada lui ruppe il silenzio 

-Com’è stato?- 

-Magnifico risposi, sicuramente il sesso più bello della mia vita-

-È venuto nella tua fica sai che ora rischi? 

-Non sono una sprovveduta, ho iniziato a prendere la pillola per farti una sorpresa, ma alla fine ne ha usufruito Roberto- 

-Vedo che hai indossato il reggicalze, ora vorrei mi raccontassi tutto- 

Così gli raccontai tutta la storia sia di quello accaduto sull’autobus e sia quello accaduto a casa di Roberto. Terminai la storia non appena giunti a casa mia. 

-Allora ora che succede- gli chiesi-io ho fatto ciò che volevi- 

-Ho capito che lo hai fatto per vendetta, so che quello che ho fatto è molto grave e ora direi siamo pari. Questa situazione e molto eccitante e mi ha eccitato molto portarti la sborra alla bocca e ascoltare questa storia ma non voglio che si ripeta mai più tutto questo.

Così io e Carmine chiarimmo ma solo dopo che anche lui mi scopò e sborró nella mia fica. Da allora io e Carmine abbiamo una relazione normalissima, e classica. Siamo anche andati un paio di volte a cena anche con Roberto nei quali abbiamo rapporti di amicizia e stima reciproca. A volte penso a quel giorno e mi assale la voglia per il cazzo di Roberto e sentendomi con lui mi ha proposto una relazione segreta ma io non so cosa fare, ora vorrei un consiglio da voi cosa faccio la ragazza per bene o la troia vogliosa di quel giorno?

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leona

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