Sono nuda, legata ad una specie di spalliera attaccata al muro, il locale deve essere una palestra, ci sono diversi attrezzi, la ragazza è davanti a me
- Quanti anni hai ragazza?
- Cosa vuoi farmi?
Mi arriva una sberla
- Rispondi
Comincio a piangere
- 16
- Sei vergine?
- Cosa cazzo vuoiiii
Altra sberla
- Si accidenti sono vergine
- Buon per te e per me
Mi lascia lì legata e se ne va, credo mi stiano cercando, almeno lo spero, passa parecchio tempo prima che si riaccenda la luce e la ragazza torni da me, non è sola, con lei altri tre uomini, due molto grossi e palestrati uno alto e magro completamente calvo
- Molto carina, davvero, sul serio è vergine?
- Così dice
- Vedremo, dammi un paio d’ore per far venire un dottore
- Certo, nessun problema, mi lasci qui i tuoi uomini?
- A tua disposizione, divertitevi
Si spogliano tutti e tre e si mettono su una specie di tappetino per terra, la ragazza ha anche dei piercing sui capezzoli, mentre i due uomini la palpeggiano lei gli lecca e succhia i cazzi, sarò anche vergine ma, nonostante la situazione, mi sto eccitando, ad un certo punto la mettono in mezzo e la scopano contemporaneamente, da come reagisce deve godere moltissimo, finito continuano ad accarezzarsi e baciarsi e poi la scopano ed inculano ancora a turno, alla fine si rivestono e lei viene davanti a me ancora nuda, mi si struscia contro e mi bacia in bocca, po i scende a leccarmi la fighetta fradicia dei miei umori
- Vedrai che ti divertirai anche tu, ahahahah
Torna l’uomo alto con uno anziano e grasso, dà degli ordini in una lingua che non conosco agli altri due uomini che mi slegano e fanno sdraiare su una panca di quelle per i pesi, mi legano le braccia ai supporti e mi tengono le gambe aperte, il vecchio mi visita e poi fa un cenno di assenso a quello alto, mi legano le caviglie usando una fascetta, vedo quello alto dare una busta ad Asia, la donna con i piercing che intanto aveva messo addosso una vestaglia, è l’ultima cosa che vedo perché dopo avermi tappato la bocca con del nastro adesivo mi mettono un cappuccio in testa poi mi legano le mani dietro la schiena e mi sollevano di peso, credo mi mettano nel bagagliaio di un auto che poco dopo parte sgommando.
Da tempo è stato organizzato un rave vicino Udine, saremo un migliaio, passiamo il tempo sballandoci con alcol, droga e sesso, io evito da sempre le droghe, in attesa del party vero e proprio mi sballo con il resto. Non sento i miei da un paio d’anni, da quando ne avevo 16, adesso a 18 non credo mi cerchino più.
In questi anni sono passata da una casa occupata ad un’altra, da un rave party ad un altro senza mai farmi coinvolgere dalle droghe; qui ho conosciuto una ragazza più grande di me che abita a Trieste, mi ha detto che può ospitarmi per qualche giorno, ne approfitterò per rilassarmi; vive sola con due pastori tedeschi che adesso gli tiene un amico, non disdegna l’amore di gruppo e ci siamo conosciute proprio così facendolo con dei ragazzi francesi, è molto carina, ha diversi tatuaggi e due piercing sui capezzoli ed è decisamente porca.
Finito il party andiamo in stazione e prendiamo il treno, arrivate a casa sua, mentre mi sistemo nel seminterrato va a recuperare i cani, io ne approfitto per fare una doccia ed un bagno caldo, è da tempo che non mi immergo in una vasca e ne approfitto anche per lavarmi i capelli che dovrò decidermi a tagliare, anche per comodità; Asia, così si chiama, è molto brava in cucina, se resto abbastanza mi farà recuperare qualche chilo, non le ho chiesto cosa fa per vivere, non sono affari miei, comunque è una compagnia piacevole, all’inizio mi ero sistemata nel seminterrato ma dalla seconda notte dormiamo nello stesso letto al piano di sopra, anche se dormire è una parola grossa, mi propone una serata con dei suoi amici, dice che ne rimarrò contenta, prepariamo una cena per 6 persone e, in effetti arrivano puntuali in quattro, uno alto magro e calvo che parla italiano con un po’ di accento, gli altri tre sembrano dei culturisti, qualche parola d’italiano la parlano ma tra di loro usano la loro lingua di cui non capisco nulla.
Dopo una bella cena e qualche bottiglia di vino l’ambiente si riscalda, quello che si dice dei culturisti che ce l’hanno piccolo è una bugia, almeno questi sono decisamente dotati, quasi mi fa male la mandibola a forza di leccargli e succhiargli il cazzo e mi piace anche il fatto che non siano particolarmente delicati, anzi, ne sanno qualcosa i miei capezzoli che vengono strapazzati, succhiati e mordicchiati, non è la prima volta che vengo scopata contemporaneamente da due uomini ma questi sono decisamente bravi e lo facciamo in tante posizioni diverse, lo stesso Asia, io e lei ci facciamo scopare anche mentre limoniamo. La sborra, come i nostri umori, scorre a fiumi, continuiamo intanto a bere vino che hanno portato loro, è davvero buono, anche se un po’ forte, dopo almeno tre ore ci addormentiamo sfinite sul tappeto del soggiorno.
Mi risveglio sballottata, probabilmente nel portabagagli di una macchina, legata mani e piedi con del nastro adesivo sulla bocca ed un cappuccio in testa. All’inizio penso che abbiano preso anche Asia, poi mi rendo conto che ha organizzato tutto lei.
È un anno che collaboro con Igor da Trieste, gli ho fornito una dozzina di ragazze credo sia il momento di cambiare aria, ho qualche riferimento in Albania, potrei spostarmi a Brindisi e continuare da lì il mio lavoro Igor può fare da tramite con i suoi soci albanesi, per me cambierebbe poco, a parte il posto di lavoro, ho bisogno solo di un mesetto per organizzarmi ma posso permettermi anche di metterci un po’ di più e rilassarmi.
OGNI ANNO IN ITALIA SCOMPAIONO CIRCA 3000 MINORENNI DI CUI IL 70 % SONO RAGAZZE.
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34 anni single per scelta
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