Scomparsa

sandra
6 hours ago

Ho 17 anni sono scappata da una casa famiglia dove mi avevano portata, era la quarta, una serie dopo l’altra di insuccessi, in questa il marito mi prestava troppe attenzioni ed una sera sono scappata, fuori da un supermercato dove cercavo di rimediare qualcosa ho conosciuto Asia, avrà una trentina d’anni, ha detto che mi può ospitare per qualche giorno, è simpatica e cucina bene, ha una casa fuori città, vive da sola con cani, belli e grandi, pastori tedeschi, non deve aver avuto una vita facile, ha diversi tatuaggi e dei piercing, la sua casa è tutta su un piano, non molto grande, ma nel seminterrato ha una specie di palestra e lì c’è anche un bagno ed un letto singolo, mi ci sono sistemata, ho notato che sulle pareti della “palestra” ed anche sul soffitto sono incollati dei cartoni delle uova, mi ha detto che le piace la musica a palla e così non dà fastidio a nessuno, la mia prima notte è stata tranquilla, finalmente sono riuscita a dormire senza svegliarmi di soprassalto, il secondo giorno mi sono data da fare per pulire il locale, mi sembrava il meno per sdebitarmi, a cena abbiamo mangiato maccheroni al formaggio e bevuto del buon vino, non ci sono abituata ma era davvero buono.

Mi sono svegliata, sono nuda, legata ad un cavalletto, di quelli che si saltano, abbassato tutto, sono sola al buio, quando si accende la luce arriva lei, si spoglia mentre le chiedo cosa vuole fare, ha dei piercing anche sui capezzoli, la prego di slegarmi ma mi guarda e mi dice di non preoccuparmi che mi piacerà, indossa una specie di mutandine con un doppio pene, uno all’interno ed uno più grosso all’esterno, in mano ha uno strano oggetto a punta ed un flacone di qualcosa che ci spalma sopra, sento che mi infila un dito nel sedere e poi credo sia quello strano oggetto, poi si mette dietro di me, sento il cazzo di gomma forzarmi la fighetta, non sono vergine, ma è grosso, ci entra tutto e comincia a scoparmi con quello

-          Ti piace? Meglio di un cazzo vero no?

Scopando me si scopa anche lei da sola, raggiungo l’orgasmo e lei subito dopo

-          Urla pure, non ti sentirà nessuno

-          Cosa vuoi farmi? Ammazzarmi?

-          No cara, non ti ammazzerò, ci divertiremo insieme

Quando mi toglie quell’oggetto dal sedere mi svuoto completamente, aveva messo un secchio per terra per non sporcare, dopo aver pulito e svuotato il secchio mi si mette davanti sempre con le sue mutandine speciali

-          Pronta per il secondo round?

Sempre dallo stesso flacone spalma qualcosa sul cazzo finto e poi mi si mette ancora dietro, questa volta lo punta al mio buchino del culo e spinge, mi fa davvero male, non posso fare a meno di urlare per il dolore poi comincia a scoparmi così, lentamente aumenta il piacere ma fa anche male, la sento ridere,

-          E così ti piace?

-          Mi fai male

-          Solo le prime volte, però sento che stai venendo, deve anche piacerti allora.

Dai gemiti sento che anche lei sra venendo di nuovo

-          Bene, adesso riposa, ci vediamo più tardi

-          Mi lasci così? slegami lasciamo mettere a letto almeno

-          Meglio di no, dopo continuiamo.

Se ne va spegnendo la luce, sento la chiave girare nella serratura delle porta, alle piccole finestre verniciate di nero ci sono le sbarre, la mia unica via di uscita è dalla porta ma prima dovrei riuscire a liberarmi, mi lascio andare a peso morto sul cavalletto.

Si riaccende la luce, non so quanto tempo sia passato, sento una voce da uomo con accento straniero

-          Asia, è questa la ragazza?

-          Si, ha 17 anni

-          Sembra carina, voi due slegatela portatela alla spalliera

Altri due uomini mi slegano, faccio  fatica a rimanere in piedi, mi portano ad una spalliera sul muro e mi legano di nuovo lì, adesso li posso vedere tutti e quattro, Asia ha indossato una vestaglia, i due uomini che i hanno spostato sono grandi e grossi, il terzo uomo, quello che dà gli ordini è alto e calvo e mi squadra con attenzione

-          Si, direi che va bene, possiamo?

-          Certo, la merce va provata, ti spiace se i tuoi due amici ……..

-          Prego, fai pure, io provo lei

Si spoglia e intanto Asia con gli altri due vanno sul lettino, lui mi accarezza dappertutto, mi strizza il seno, mi succhia e morde i capezzoli che intanto si sono induriti, vedo che Asia è stata messa in mezzo dai due uomini, la stanno scopando in figa e nel culo contemporaneamente con sua grande soddisfazione, poi anche l’uomo davanti a me mi penetra così in piedi e comincia a scoparmi tenendosi con le mani alla spalliera, tutto si esaurisce in una mezz’ora, poi tutti si rivestono, l’uomo mette una busta nelle mani di Asia e che la apre e ci guarda dentro

-          È sempre un piacere Igor, ci vediamo alla prossima, ti chiamo quando ho qualcosa di valido

-          Grazie Asia

Mi mettono un cappuccio sulla testa dopo avermi messo del nastro sulla bocca, ho le mani legate dietro la schiena e le caviglie unite da una fascetta, mi sollevano di peso e mettono nel bagagliaio di un’auto che parte poco dopo, non so cosa ne sarà di me.

 

Siamo venuti in gita a Trieste con la scuola, tre giorni in giro per la città, l’ultima sera ci lasciano andare in una specie di discoteca sotto l’hotel dove alloggiamo, ci sono anche i nostri due professori che ci accompagnano, niente alcolici, sono in terza all’istituto d’arte di Pavia, oltre a noi in discoteca c’è dell’altra gente mentre balliamo faccio amicizia con una ragazza più grande in top e minigonna di pelle, le chiedo dov’è il bagno e si offe di accompagnarmi, intanto parliamo, le dice che ci sono vietati gli alcolici, nel corridoio per i bagni mi dà un sorso dal suo bicchiere che ha in mano, dentro il bagno mi gira la testa, lei mi sorregge ed aiuta ad uscire, mi dice che ho solo bisogno di un po’ d’aria ed usciamo dal locale da una porta di servizio, è vero, l’aria fresca mi fa bene, mi dà ancora un sorso da bere, penso di essere svenuta.

Sono nuda, legata ad una specie di spalliera attaccata al muro, il locale deve essere una palestra, ci sono diversi attrezzi, la ragazza è davanti a me

-          Quanti anni hai ragazza?

-          Cosa vuoi farmi?

Mi arriva una sberla

-          Rispondi

Comincio a piangere

-          16

-          Sei vergine?

-          Cosa cazzo vuoiiii

Altra sberla

-          Si accidenti sono vergine

-          Buon per te e per me

Mi lascia lì legata e se ne va, credo mi stiano cercando, almeno lo spero, passa parecchio tempo prima che si riaccenda la luce e la ragazza torni da me, non è sola, con lei altri tre uomini, due molto grossi e palestrati uno alto e magro completamente calvo

-          Molto carina, davvero, sul serio è vergine?

-          Così dice

-          Vedremo, dammi un paio d’ore per far venire un dottore

-          Certo, nessun problema, mi lasci qui i tuoi uomini?

-          A tua disposizione, divertitevi

Si spogliano tutti e tre e si mettono su una specie di tappetino per terra, la ragazza ha anche dei piercing sui capezzoli, mentre i due uomini la palpeggiano lei gli lecca e succhia i cazzi, sarò anche vergine ma, nonostante la situazione, mi sto eccitando, ad un certo punto la mettono in mezzo e la scopano contemporaneamente, da come reagisce deve godere moltissimo, finito continuano ad accarezzarsi e baciarsi e poi la scopano ed inculano ancora a turno, alla fine si rivestono e lei viene davanti a me ancora nuda, mi si struscia contro e mi bacia in bocca, po i scende a leccarmi la fighetta fradicia dei miei umori

-          Vedrai che ti divertirai anche tu, ahahahah

Torna l’uomo alto con uno anziano e grasso, dà degli ordini in una lingua che non conosco agli altri due uomini che mi slegano e fanno sdraiare su  una panca di quelle per i pesi, mi legano le braccia ai supporti e mi tengono le gambe aperte, il vecchio mi visita e poi fa un cenno di assenso a quello alto, mi legano le caviglie usando una fascetta, vedo quello alto dare una busta ad Asia, la donna con i piercing che intanto aveva messo addosso una vestaglia, è l’ultima cosa che vedo perché dopo avermi tappato la bocca con del nastro adesivo mi mettono un cappuccio in testa poi mi legano le mani dietro la schiena e mi sollevano di peso, credo mi mettano nel bagagliaio di un auto che poco dopo parte sgommando.

 

Da tempo è stato organizzato un rave vicino Udine, saremo un migliaio, passiamo il tempo sballandoci con alcol, droga e sesso, io evito da sempre le droghe, in attesa del party vero e proprio mi sballo con il resto. Non sento i miei da un paio d’anni, da quando ne avevo 16, adesso a 18 non credo mi cerchino più.

In questi anni sono passata da una casa occupata ad un’altra, da un rave party ad un altro senza mai farmi coinvolgere dalle droghe; qui ho conosciuto una ragazza più grande di me che abita a Trieste, mi ha detto che può ospitarmi per qualche giorno, ne approfitterò per rilassarmi; vive sola con due pastori tedeschi che adesso gli tiene un amico, non disdegna l’amore di gruppo e ci siamo conosciute proprio così facendolo con dei ragazzi francesi, è molto carina, ha diversi tatuaggi e due piercing sui capezzoli ed è decisamente porca.

Finito il party andiamo in stazione e prendiamo il treno, arrivate a casa sua, mentre mi sistemo nel seminterrato va a recuperare i cani, io ne approfitto per fare una doccia ed un bagno caldo, è da tempo che non mi immergo in una vasca e ne approfitto anche per lavarmi i capelli che dovrò decidermi a tagliare, anche per comodità; Asia, così si chiama, è molto brava in cucina, se resto abbastanza mi farà recuperare qualche chilo, non le ho chiesto cosa fa per vivere, non sono affari miei, comunque è una compagnia piacevole, all’inizio mi ero sistemata nel seminterrato ma dalla seconda notte dormiamo nello stesso letto al piano di sopra, anche se dormire è una parola grossa, mi propone una serata con dei suoi amici, dice che ne rimarrò contenta, prepariamo una cena per 6 persone e, in effetti arrivano puntuali in quattro, uno alto magro e calvo che parla italiano con un po’ di accento, gli altri tre sembrano dei culturisti, qualche parola d’italiano la parlano ma tra di loro usano la loro lingua di cui non capisco nulla.

Dopo una bella cena e qualche bottiglia di vino l’ambiente si riscalda, quello che si dice dei culturisti che ce l’hanno piccolo è una bugia, almeno questi sono decisamente dotati, quasi mi fa male la mandibola a forza di leccargli e succhiargli il cazzo e mi piace anche il fatto che non siano particolarmente delicati, anzi, ne sanno qualcosa i miei capezzoli che vengono strapazzati, succhiati e mordicchiati, non è la prima volta che vengo scopata contemporaneamente da due uomini ma questi sono decisamente bravi e lo facciamo in tante posizioni diverse, lo stesso Asia, io e lei ci facciamo scopare anche mentre limoniamo. La sborra, come i nostri umori, scorre a fiumi, continuiamo intanto a bere vino che hanno portato loro, è davvero buono, anche se un po’ forte, dopo almeno tre ore ci addormentiamo sfinite sul tappeto del soggiorno.

Mi risveglio sballottata, probabilmente nel portabagagli di una macchina, legata mani e piedi con del nastro adesivo sulla bocca ed un cappuccio in testa. All’inizio penso che abbiano preso anche Asia, poi mi rendo conto che ha organizzato tutto lei.

 

È un anno che collaboro con Igor da Trieste, gli ho fornito una dozzina di ragazze credo sia il momento di cambiare aria, ho qualche riferimento in Albania, potrei spostarmi a Brindisi e continuare da lì il mio lavoro Igor può fare da tramite con i suoi soci albanesi, per me cambierebbe poco, a parte il posto di lavoro, ho bisogno solo di un mesetto per organizzarmi ma posso permettermi anche di metterci un po’ di più e rilassarmi.

 OGNI ANNO IN ITALIA SCOMPAIONO CIRCA 3000 MINORENNI DI CUI IL 70 % SONO RAGAZZE.