Quando mi lascia sul letto mi dice di stare tranquilla che tutto si risolverà
- Hai visto? È stato facile no? Ciao, ci vediamo sicuramente.
Ho un mese di tempo per trovare qualcosa, però ammetto che non è stato così terribile come credevo, anzi, o forse sono io che disperata come sono ho messo da parte le mie remore e mi sono lasciata andare, non so.
In un mese sono riuscita giusto a trovare qualche ora da fare come donna delle pulizie che mi sono bastate giusto per comprarmi da mangiare e pagare una bolletta,, il mio padrone di casa torna alla carica.
- Ciao, ti ho portato un po’ di spesa, come va?
- Ancora non benissimo ma un caffè posso offriglielo
- Ancora del lei, dammi del tu, ormai….
- Già è vero
- Si lo bevo volentieri, poi ho un appuntamento qui
- Qui da me? devi far vedere l’appartamento a qualcuno?
- No, veramente volevo far vedere te, sei in arretrato adesso di 4 mesi, diciamo che potremmo riuscire a ridurli a due
- Sarebbe bello, con due mesi di arretrato sono fuori sfratto
- Vero
Suona il campanello e vado ad aprire, sulla porta due uomini che mi guardano e chiedono del mio padrone di casa, li faccio accomodare.
- Buongiorno, ben arrivati, allora che ne dite?
- Sembra come avevi detto
- Vieni qui un momento cara
Mi avvicino e lui improvvisamente mi slaccia la cintura delle vestaglia
- Visto? Come promesso
Lo guardo e poi guardo gli altri due in modo interrogativo cercando di richiudere la vestaglia
- Si, decisamente bella, va bene, siamo d’accordo
- Ok, quella è la camera da letto, aspettate di là
- Allora cara, in questo modo ti risolvi due mesi di affitto
- Vuoi dire che devo andare di là con quei due?
- Beh è il modo per cominciare a risolvere il tuo problema
- Ma sono in due
- E non sei mai stata con due uomini contemporaneamente?
- Nooooooo per chi mi hai preso
- Per una ragazza sveglia che però è disperata, vorrei fermarmi anch’io ma direi che per te è già una novità sufficiente.
Mi saluta con un bacio sulla fronte e se ne va, sono passati pochi minuti ma mi faccio forza e vado in camera da letto, sono tutti e due nudi seduti sulla sponda del mio letto con i cazzi penzoloni.
- Fatti vedere, sei bellissima
- Grazie
Tolgo la vestaglia e mi sfilo le mutandine
- Vieni qui
Vado da loro e mi fanno sedere tra loro due e comincino a baciarmi e toccarmi mettendomi in mano i loro uccelli che comincio a segare, sensazione pazzesca, almeno per me, poi mi spingono indietro facendomi sdraiare sul letto, chiaramente dopo aver lasciato i loro cazzi che avevo in mano, uno dei due sale sul letto mettendomi il cazzo sulle labbra, l’altro, invece, scende dal letto e comincia a leccare la mia fighetta depilata usando sia la punta della lingua che la parte più larga e ruvida, sono già bagnatissima mentre lecco e succhio l’uccello dell’altro, non avrei mai pensato di fare una cosa del genere, con il mio ex ragazzo ero talmente pudica che spegnevo la luce e adesso, invece………
Quello in piedi mi alza le gambe in alto ed appoggia io suo cazzo alla mia figa senza penetrarmi facendolo solo strisciare dal basso verso l’alto, come faceva con la lingua, ancora poco e vengo già. Poi, finalmente, mi penetra lentamente ma profondamente mentre io continuo a lavorare con la bocca l’uccello del suo amico, poi comincia il suo lento andirivieni nel mio corpo e allora non resisto più e godo ma lui continua a scoparmi senza fermarsi ed il suo amico mi schizza il suo sperma in gola, me ne va un po’ sulle labbra che mi lecco, anche la mia vagina viene riempita poco dopo di sborra calda.
Tutti e tre sul letto ci riposiamo e accarezziamo a vicenda, mi baciano tutti e due, sento i loro uccelli duri strisciare sulla mia pelle che mi sembra bruciare, mi allungo verso il comodino e dal cassetto tiro fuori il flacone di lubrificante anale facendoglielo vedere, mi metto sul fianco e quello davanti a me che prima mi era venuto in bocca mi tiene sollevata una gamba e mi penetra iniziando a scoparmi mentre l’altro, dietro, mi mette il lubrificante dentro e sul buco del mio culetto puntandoci poco dopo il suo cazzo e spingendo per entrare mentre il socio si ferma per qualche minuto, mi sembra mi stiano spaccando in due quando entrambi sono dentro di me, quando cominciano a muoversi non so più dove aggrapparmi con le unghie e poco dopo ho un orgasmo, loro continuano a scoparmi con soddisfazione sento i loro versi mentre si sforzano e, poco prima di loro ho un ‘altro orgasmo, questa volta, violento, poi mi ritrovo riempita dal loro sperma bollente in tale quantità e con tale forza che mi cola anche sulle cosce, sia dalla figa che dal buco del culetto.
Davvero dobbiamo fermarci a riposare e a riacquistare il ritmo del nostro respiro, quando, dopo aver replicato mi baciano e se ne vanno vedo che sono già le due del pomeriggio, mi crogiolo un po’ nel letto prima di alzarmi ed andare in bagno.
Il giorno dopo il proprietario suona alla mia porta, mi lascia le ricevute di due mesi d’affitto, ha fretta, ha un appuntamento ma per ringraziarlo, mentre beve un caffè seduto nella mia cucina gli faccio un pompino e gli dico
- Beh se ha qualche altro amico……..
- Cara, non è il mio mestiere, faccio altro, però adesso sai come risolvere il tuo problema, l’unica cosa che da adesso verrò personalmente a riscuotere l’affitto ogni mese e, nel tuo caso, ma solo nel tuo, accetto un’eventuale contropartita, ma non sarà obbligatorio, a tua discrezione.
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34 anni single per scelta
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