- Vieni, mi ha dato le chiavi, ti faccio fare un giro
Lo seguii un po’ di malavoglia, avevo davvero voglia di dormire ormai, era comunque un bel locale all’interno , molto elegante, quasi in mezzo alla sala una pedana con diverse sbarre d’acciaio verticali ed orizzontali abbastanza grosse, con delle catenelle ai quali erano attaccati, da lontano mi sembravano solo dei pezzi di pelle, da vicino Amedeo disse che erano polsiere in cuoio morbido
- E cosa ne fanno?
- Le ragazze vengono legate qui e ballano facendo finta di cercare di liberarsi
- Caspita
- Idea di Arturo, vieni su che ti faccio provare
Mi fissò i polsi e le caviglie, avevo le gambe allargate e anche la braccia, ma c’erano diverse altre posizioni perché c’erano diverse polsiere attaccate con delle catenelle, sottili ma robuste come stavo verificando di persona
- Va bene, ho capito, liberami,
- Aspetta che accendo la musica così ti guardo ballare come fanno le ballerine qua sopra
- Vabbè ma poi andiamo
Accesa la musica tornò sulla pedana e mi mise una benda nera sugli occhi,
- Ecco adesso balla come loro
Cominciai a muovermi, poi i laccetti del mio vestito vennero sciolti e mi venne sfilato dalla testa, Amedeo voleva divertirsi un po’, vabbè, avevo voglia anch’io, ero un po’ eccitata dal fatto di essere legata e di non vedere niente ero rimasta con i soli micro slip addosso ed il seno nudo e stavo ballando con una benda sugli occhi, che scema, poi uno strappo e i miei slip sparirono, aspettavo Amedeo, mani sul mio corpo che si muoveva ballando in qualche modo, una bocca mi stava succhiando un capezzolo e mani che mi accarezzavano, un dito nel mio sederino che mi fece reagire con uno spasmo, Amedeo si stava proprio divertendo, poi un cazzo mi penetrò nel culetto facendomi inarcare la schiena e poi cominciò a darmi colpi che se non fossi stata legata mi avrebbero sollevata da terra ogni volta, io comunque , non passarono 5 minuti che ebbi un orgasmo, intanto continuava dentro di me con affondi profondi, la voce di Amedeo vicino al mio orecchio
- Ti piace così vero?
- Siiiii
- Vedo
Altri colpi, altri affondi e poi un altro orgasmo violento e sperma che cola tra le mie cosce
I miei polsi vengono slegati uno per volta e rilegati più in basso, praticamente devo inginocchiarmi, so quello che piace ad Amedeo, sento anche q, quando mi avvicina il cazzo al naso, che è andato a lavarsi prima di mettermelo in bocca e farselo succhiare e leccare, con le mani legate è meno facile, deve essere lui a spostarlo prendendoselo in mano, mi tirò indietro la testa e mi mise sulla bocca i coglioni perché potessi leccarglieli, uhmmm gli stava diventando davvero duro, mi ritrovai, quasi senza accorgermene con le mani rilegate nella posizione di prima e Amedeo si infilò nella mia fighetta e cominciò a scoparmi, si vede che aveva mollato i fermagli che mi tenevano bloccate le caviglie perché potevo muoverle e anzi gli incrociai le gambe dietro la schiena, i suoi colpi erano lenti e profondi, senza fretta, come se aspettasse qualcosa o qualcuno e, in effetti successe, anche se mi sembrava incredibile, un cazzo si era infilato nel mio sederino, era duro e nodoso ed insieme a quello di Amedeo nella fighetta mi stava scopando, restando aggrappata ad Amedeo dopo poco ebbi un altro orgasmo, ma leggero e i due continuavano a scoparmi, avevano preso il ritmo, ero io che continuavo a gemere e sussultare, soprattutto quando i colpi di quello nel mio culetto si fecero più profondi, quasi sollevandomi da terra, poi lo sperma riempii il mio culetto ed ebbi un altro orgasmo stavolta copioso al quale si unì anche Amedeo nella mia fighetta, poi , finalmente mi tolsero la benda, c’erano Amedeo ed Arturo
- Scusa tesoro, ma in spiaggia mi avevi fatto venire troppa voglia e l’idea di coinvolgere Arturo mi eccitava troppo
- Beh se me l’avessi detto non mi sarei comunque tirata indietro, per noi due
- Scusate se mi intrometto ma Lei Cristina ha una sensualità incredibile anche se ho rispetto di Ama ci avrei provato comunque
- Beh , grazie per il rispetto ma l’idea ha eccitato anche me, spero Cris non se la sia presa ma mi sembra abbia goduto della situazione
- No, non me la sono presa, solo stupita per un momento
- Beh Cris, se non si è arrabbiata la liberiamo vero Ama?
- Va bene adesso via i lacci, però ci sono tanti divanetti comodi……
- Non ti basta mai, va bene dai
- No no, io sono stanco mi riposo, tu fai con Arturo, vedrai che piace anche a lui quello che fai a me
- Ohh io non mi tiro centro indietro, Cris si sieda qui
E mi fece sedere su un divanetto mettendosi poi in piedi davanti a me, Ama invece si era preso da bere e stravaccava su altro divanetto guardandoci, io cominciai a prendere in mano l’uccello di Arturo e a lavorarlo con la lingua, segandolo e succhiandolo ogni tanto, ad Ama piaceva anche quando percorrevo tutta la sua sta dal basso verso l’alto con la lingua aperta e gli succiavo i coglioni, lo feci anche ad Arturo
- Ama. avevi ragione, è incredibile
Poi quando fu pronto mi fece appoggiare le mani allo schienale del divanetto e si mise dietro di me infilandosi poco dopo nella mia fighetta da dietro, era più lungo di quello di Ama e lanciai un lungo sospiro quando fu tutto dentro, poi mi sbattè come fossi una troia, quasi con parossismo, facendomi urlare il mio ultimo orgasmo, praticamente io e Ama ci addormentammo nel locale su due divanetti diversi, dopo qualche ora ci svegliammo e Ama andò dietro il banco del bar a fare un paio di caffè, poi andammo a casa sua, ci facemmo una bella doccia e ci rimettemmo a letto ma a dormire fino al pomeriggio.
Con Arturo diventammo amici anche noi due, ogni volta mi toccava il sedere e mi diceva
- Ah ……. quel culo
Io non dicevo niente anche perché, dopo quella notte, Ama aveva dato praticamente il suo consenso.
La storia con Ama poi finì, mi ero resa conto della sua smania di controllo e avevo scoperto che la zia zitella aveva cinquant’anni e lui se la scopava allegramente, rimasi comunque in contatto con Arturo e, ogni tanto, gli cedevo volentieri ma mi feci anche altri amici, diversi altri amici.
-
Ti è piaciuto?
34 anni single per scelta
Altri racconti di sandra
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.