- mi scusi signorina, ho visto che prende il nostro stesso tram
- vostro?
- Si quello che prendiamo io e mio cugino tutti i giorni
- Ah si, vi ho visto qualche volta
- Forse abitiamo vicini?
- Può darsi
E mi disse il loro indirizzo
- Ah si io abito in Via Ripamonti, penso ci separino un paio di cortili
- Sicuramente, cosa fa? Studia, lavora
- Ancora studio
- Ah ecco, università?
Mentii come per l’età
- Si al primo anno
- Bello, brava
- No noi abbiamo una piccola società di software
- Wow mai stata brava col pc, uso molto lo smartphone
- Se le interessa organizziamo anche dei corsi per principianti
- Mi piacerebbe, costa molto?
- Nooo poi siamo vicini, un occhio di riguardo, perché non ne parliamo mangiando una pizza una sera di queste?
- Perché no
Ci scambiammo i numeri de cellulare e poi ognuno per la sua strada.
Mi telefonò due giorni dopo
- Perché non viene da noi, c’è anche la compagna di mio cugino, mangiamo una pizza e parliamo
- Ok va bene, perché no?
Dissi ai miei che andavo a mangiare una pizza con dei compagni di scuola e che non avrei fatto troppo tardi, mi vestii con cura in modo da sembrare più grande, mini di jeans con corpetto che mi lasciava nuda la pancia chiuso sul davanti e stivali vaquero presi da MM, poi invece delle solite mutandine misi dei mini slip di seta traforati, anche se c’era anche la compagna del cugino, quindi…… mi presentai puntuale alle 8 di sera con una bottiglia di vino che avevo preso dalla cantina di quelle di papà.
- Silvia piacere
- Daniela, Marco
- Giulio, noi ci conosciamo già
- Vero
Arrivano le pizze, l’ambiente è vivace, si chiacchiera, cercano di spiegarmi qualcosa del corso ma era chiaramente una scusa, tra Daniela e Marco la complicità è palpabile, lei ha messo un vestitino molto largo e corto con le bretelline ed il suo seno molto evidente, sotto il tavolo le mani di Marco le si infilano spesso sotto il vestito, neppure troppo di nascosto potrebbe essere fatto tutto per testare la mia disponibilità, gli argomenti di discussione si fanno sempre più personali ed intimi, arriviamo a parlare di contraccezione tutte e due usiamo la pillola e sono solo le 10, i rapporti con lo stesso sesso ci trovano d’accordo per quanto riguarda noi femminucce, mentre per i due maschietti la massima libertà ma non gli interessa, scherzando, credo, Daniela mi bacia sulle labbra guardando Marco, volendo stupirli infilo la lingua in bocca a Daniela e cominciamo a limonare, i due ragazzi battono le mani, quando smettiamo Daniela mi guarda interrogativamente poi dice
- Bene ma io, nonostante tutto, preferisco il cazzo
La mia risposta è lapidaria
- Idem
Allora Daniela si mette cavalcioni a Marco e inizia a limonare con lui, io e Giulio, in effetti rimaniamo a guardare ridendo e poi Daniela si gira
- Ragazzi non siate timidi
E iniziamo a limonare anche noi, ha le labbra morbide e calde, le sue mani sono subito sui miei seni, la serata si è dimostrata meglio del previsto, Daniela si alza e prende per mano Marco
- Noi andiamo di là perché non venite anche voi?
- Giulio mi prende la mano e li seguiamo
In camera da letto Daniela si sfila in una attimo il vestitino e si toglie gli slip mentre Marco toglie la maglia e, contemporaneamente abbassa jeans e boxer e si lasciano andare tutti e due sul letto, per me e Giulio è un po’ più macchinoso ma li raggiungiamo anche noi, così ho la possibilità di vedere da vicino il cazzo di Marco ma devo dire che anche Giulio non sfigura, inginocchiati sul letto tutti e due i ragazzi ci prendono da dietro mentre io e Daniela continuiamo a limonarci in mezzo a loro due che ci stanno scopando, la situazione mi fa venire prima di tutti, devo dire che Giulio ci sa fare, tutti e due i ragazzi sono muscolosi e decisi, io e Daniela sembriamo due gattine in calore, poi sia io che lei veniamo riempite dallo sperma dei due ragazzi che si lasciano andare stendendosi sul letto mentre noi approfittiamo per ripulirgli gli uccelli con la lingua passandoceli l’un l’altra senza preferenze mentre loro due ci palpeggiano e accarezzano, quando svettano verso l’alto pronti di nuovo Daniela si impala su marco prendendolo nel culetto, Giulio mi guarda ed io faccio lo stesso senza timore, i miei umori grondano dalla mia figa sul ventre di Giulio, anche Daniela gode senza sosta, il mio sfintere ed il suo vengono inondati di sborra calda, poi lei mi prende per mano e scese dal letto andiamo in bagno a fare una doccia insieme, per noi due c’è molto spazio ma quando ci raggiungono i due maschietti siamo un po’ stretti, poi avvolti nei teli da bagno torniamo in cucina a bere il caffè, io e Daniela sedute sul tavolo ci godiamo le lingue dei ragazzi che ci lappano le nostre fighe umide, poi Daniela in un orecchio
- Ti va di provare Marco?
Ridendo faccio cenno di sì con la testa, allora Daniela
- Ragazzi Silvia è l’ospite, a lei la precedenza
Allora mi prendono tutti e due e mi portano di nuovo sul letto mentre lei ci segue, Giulio mi penetra nel culetto stando dietro di me e Daniela prende in mano il cazzo di Marco e lo guida nella mia figa, wow una doppia penetrazione, è la prima volta e, per mia fortuna, non sarà l’ultima perché sembro una pazza mentre mi scopano tutti e due, non so dove aggrapparmi con le mani mentre godo, penso anche di aver morso, per fortuna non forte, un seno di Daniela che ci gira continuamente intorno, adesso sono decisamente sazia e soddisfatta, li lascio tutti e tre sul letto trascinandomi verso la doccia che mi ritempra e mi permette di riacquistare la mia lucidità.
Quando torno di là sono tutti e tre ancora aggrovigliati in qualche maniera ma io ho guardato l’orologio e devo andare. Glielo dico e, prima di rivestirmi bacio tutti e tre promettendo di rivederci presto.
Ora, a parte il professore ho tre nuovi amici e non ho ancora 18 anni e le stelle? Loro stanno a guardare.


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