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papà single
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Racconto16 min di lettura

papà single

un classico inizio con un seguito non scontato

sandra
1 anno fa · 701 letture · 0

Passiamo la notte amandoci, ci baciamo, accarezziamo, abbracciamo, esploriamo i nostri corpi usando le mani, le labbra e le lingue, ci addormentiamo e quando ci risvegliamo ricominciamo, è come se avessi ancora vent’anni, poi, purtroppo, arriva il mattino, lei torna nel suo letto ed io devo fare i conti con la realtà e con la mia coscienza .

Non combino molto durante il giorno, non riesco a concentrarmi, nonostante la neve arrivano due degli ospiti stanziali, per fortuna c’è il personale che è attento e preparato perché o sono praticamente assente, è domenica e non nevica più, a terra ne abbiamo ancora una trentina di centimetri, uno dei due animatori che farà la stagione con noi è arrivato e, visto che ci sono una decina di famiglie al pomeriggio si prende i bambini, tra cui Gianluca, per farli giocare, in ufficio passa il papà di Sonia, faccio fatica a guardarlo in faccia, mi dice che non ci sarà per tutta la settimana perché va a Ponte per il corso di snow board e mi chiede di tenere Sonia tutto il periodo perché si porta anche la moglie, tutto sembra complottare contro di me. quando la sera torno a casa lei, con le cuffie in testa sta ballando senza accorgersi di me ma appena mi vede mi salta addosso abbracciandomi e baciandomi, Gianluca è ancora fuori a giocare e io ho già dimenticato tutti i miei buoni propositi e non vedo l’ora che arrivi il dopo cena. Mentre mangiamo ho un erezione guardando il suo corpo sinuoso muoversi per la stanza, il lunedì il farmacista mi guarda con un sorrisetto sotto i baffi quando compero altre tre scatole di preservativi.

Le cose belle finiscono, la settimana sembra volare, e Sonia torna a casa sua, il problema è che non penso più solo al suo corpo e ai nostri amplessi, ai suoi seni maturi e turgidi, alle sue labbra che avvolgono il mio sesso e al suo culetto sodo che ha voluto io prendessi, al sapore del suo sesso sulla mia lingua, penso a lei come la mia donna e lei sembra comportarsi come tale.

Quando arriva il Natale ricevo, a sorpresa, la visita della mia ex moglie che vuole rivedere Gianluca, la cosa mi lascia perplesso però penso sia giusto per mio figlio mantenere i rapporti con la madre, anche se all’inizio lo vedo un po’ imbarazzato poi  mi tranquillizzo perché poco a poco si scioglie e la tratta con affetto.

Lei si risposa e, addirittura mi invita al suo  matrimonio alle Hawaii perché vorrebbe ci fosse anche Gianluca, le dico che ci penserò ma la cosa mi tenta, non ci sono mai andato e sarebbe una buona occasione per staccare, poi mi viene un’idea folle, portarmi anche Sonia.

Prima di parlarne con lei ne accenno ai suoi genitori che si dicono subito d’accordo se lei vuole, ormai ha compiuto i 17 anni e non sospettano ci sia nulla di diverso nei nostri rapporti, lei, quando glielo dico è al settimo cielo.

Abbronzata è ancora più bella, i capelli lunghi e biondi incorniciano un viso dai lineamenti perfetti, il nasino leggermente all’insù, le labbra piene e gli occhi blu oceano mi fanno impazzire, quando vedo gli altri ammirarla con il succinto costume ho una punta di gelosia, poi mi guarda e sorride ed è come mi sorridesse il Mondo intero, com’è possibile che sia mia? Cos’ho fatto per meritare tanta fortuna?

Al ritorno comincia a farsi strada in me il timore di perderla, tra noi non è cambiato nulla, facciamo l’amore appena ne abbiamo la possibilità, il sesso tra noi è perfetto, però penso che, da un momento all’altro mi dica che ha un altro, che si è innamorata e dobbiamo lasciarci, sono abbstanza convinto che succederà, una ragazza così giovane e bella insieme ad un uomo con il doppio dei suoi anni, anche se in forma, quanto può durare?

Sono due anni che io e Sonia ci frequentiamo in modo “diverso” che tra datore di lavoro e baby sitter e sono stati due anni bellissimi, lei adesso ha 18 anni e si è diplomata, Gianluca ha compiuto 10 anni e ogni estate va a passare 2 mesi con la madre negli USA ed io ne ho compiuti 34, il lavoro va bene, abbiamo realizzato anche, in una zona adiacente il camping un parco avventura che ha molto successo, le piazzole stanziali disponibili sono tutte occupate e anche la nuova zona camper si riempie quasi ad ogni fine settimana, Sonia si comporta sempre meno da ragazza e sempre più da donna adulta, lo si vede da come parla, da come si veste, è di un’intelligenza rara ed ha un’eleganza naturale, o almeno io, con i miei occhi innamorati la vedo così.

A fine giornata entra in ufficio suo padre e mi dice che ha bisogno di parlarmi, penso sia per l’ordine delle tre casette nuove che ho fatto e, mentre la segretaria se ne va a casa lui si siede alla mia scrivania di fronte a me.

Tiro fuori i progetti delle casette, sono tranquillo, Sonia è a casa mia con Gianluca.

-          Stefano, io e te ci conosciamo da quando hai rilevato il camping, quanti anni sono? 11/12

-          Si direi 12 anni

-          Ecco ti ho sempre stimato e apprezzato per il tuo lavoro

-          E anch’io ma questo……..

-          Lasciami dire, ieri sera Sonia ha voluto parlare con noi

Adesso non sono più così tranquillo

-          Ci ha detto di essere innamorata di te e che tu la ricambi

-          Beh io si, in effetti……..

-          Tu sei un uomo adulto, lei una ragazzina

-          Si però……

-          Non mi interrompere, ti prego,, tra me e sua madre ci sono 10 anni di differenza ed il nostro rapporto è solido, lei ha risposto a tutte le nostre obiezioni in modo puntuale e, ritengo, intelligente, non è un’infatuazione, ne siamo convinti, però vorrei sapere cos’è per te.

Prima di dire qualcosa volevo scegliere le parole con cura, non sapevo quello che Sonia aveva detto e non volevo creare qualche guaio .

-          Anch’io mi sono innamorato  Filippo, la sua bellezza, la sua intelligenza, la sua grazia mi ha conquistato poco a poco, non ne abbiamo ancora parlato e non pensavo la cosa avrebbe preso questa piega, però vedo che è successo e le remore che avevo adesso sono scomparse, ci ho pensato molto, se fosse giusto, se il sentimento che provo fosse reale e non dovuto solo ad un’infatuazione passeggera di un uomo maturo e non è così, io amo Sonia davvero.

-          Lei ci ha detto anche che vuole venire a vivere con te e su questo noi, non saremmo molto d’accordo

-          Lo capisco

-          Sai per noi è sempre la nostra bambina e …….

-          Certo, è chiaro

-          Bene, detto questo ti dirò quello che avrei detto a chiunque in questa situazione, non farla soffrire, non lo sopporterei e potrei reagire molto male

-          Non succederà

-          Ok va bene, adesso è meglio che vada, quello che dovevo dirti l’ho detto

Rimasi seduto come un fesso per almeno mezz’ora prima di tornare a casa e affrontare il discorso con lei, cenammo quasi in silenzio poi Gianluca andò a letto e lei venne a sedersi sul divano al mio fianco

-          Tuo padre è venuto da me

-          Io lo immaginavo

-          Non ne abbiamo mai parlato sul serio

-          Lo so ma non ho resistito, ho dovuto dire ai mei cosa provo per te, basta nascondersi

-          Vero, anch’io ti amo e non voglio più nascondermi

-          È la prima volta che me lo dici

-          E succederà molto spesso, d’ora in avanti e anzi

Mi alzai e andai ad aprire la piccola cassaforte a muro che avevo in camera, l’avevo messo lì quando mia moglie me lo aveva restituito e poi ero andato dall’orefice a cambiarlo con un altro più moderno ma sempre con un diamante, proprio l’anno prima, inconsciamente pensando a Sonia, le diedi l’anello perché, comunque, sono sempre stato un po’all’antica.

Abbiamo vissuto insieme due anni prima di sposarci con il rito civile a Las Vegas, registrato il matrimonio a Carson  City abbiamo ufficializzato l’unione e abbiamo passato due mesi in giro per gli USA approfittando del fatto che Gianluca stava con la mamma.

Adesso Sonia è la mia socia, moglie, amante e migliore amica oltre ad essere una seconda mamma per Gianluca, non avrei potuto desiderare nulla di meglio per la mia vita e per il nostro futuro, e  pensare che lei, una volta mi aveva detto che non sapeva ancora cosa avrebbe volto fare quando fosse cresciuta e, invece, tutto era partito da lei.

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Scritto da
sandra

34 anni single per scelta

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