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Erotika
Ambra e il vicino di casa
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Racconto12 min di lettura

Ambra e il vicino di casa

a volte la mela cade lontano dall'albero

sandra
1 anno fa · 881 letture · 1

-          Beh quelli di allora, e in quell’altra stanza?

-           lì c’è la ia camera ed il bagno, qui invece

e aprì un'altra porta

-          Il mio periodo africano, ho passato 5 anni a lavorare in Africa e sono armi e utensili di uso quotidiano che venivano e vengono usate ancora adesso

-          Wow lei è proprio appassionato

-          Si, decisamente, del resto faccio il ricercatore, anche se adesso lavoro molto da casa con il computer

-          Ah ecco

-          Del resto anche tu lo usi molto no?

-          Eh sì oggi per fare i compiti è necessario

Seduto alla scrivania apre un cassetto e ne tira fuori una mascherina di carnevale come la mia e me la mette davanti

-          Non solo per i compiti no? Mi sembra tu ti ci diverta molto

Resto senza parole deglutendo, mi ha visto e riconosciuto, balbetto qualcosa

-          Beh si, insomma

-          Tranquilla il tuo segreto con me è al sicuro

-          Uff, grazie

-          Anzi, qualche volta potremmo divertirci insieme

Ah ecco, adesso è chiaro

-          E cosa……

-          Non ti preoccupare, vedremo, vai adesso ci vediamo domani, quando hai finito i compiti scendi

Quasi corro andando via e appena in casa mi chiudo in camera mia, mi scuoto solo quando sento la pendola suonare l’orario e capisco che devo cucinare. La notte dormo poco e male.

Sono le tre quando, ancora con la divisa della scuola, suono il suo campanello, mi apre quasi subito e mi fa entrare, poi mi guarda

-          Affascinante con la divisa della scuola

-          Grazie

-          Senti non ti preoccupare, oggi facciamo solo un po’ di conoscenza, dobbiamo conoscerci un po’ meglio no? Ti va?

-          Si, certo

-          Brava, allora vai in camera mia e spogliati, io ti raggiungo tra poco

Tolgo tutto e lo piego su una sedia, lui arriva con una piccola videocamera in mano e comincia a riprendermi,

-          Molto bella, girati adesso, ok adesso appoggia le mani sul letto e chinati in avanti, brava così, allarga le gambe, ok adesso siediti sul letto

Ha tirato fuori l’uccello di pantaloni e me lo sventola davanti alla faccia continuando a filmare

-          Adesso prendilo in mano e poi fammi un bocchino, comincia a sentire il mio sapore

Dopo un po’

-          Adesso basta, girati, appoggia i gomiti sul letto

mentre lo faccio vedo che monta un cavalletto e ci mette sopra la videocamera, poi mi viene dietro, mi accarezza la fighetta e dopo mi penetra lentamente, , è grosso, allargo un po’ di più le gambe

-          Sei bella stretta nonostante tutto, meglio

Mi scopa lentamente, tranquillamente, con colpi lunghi e profondi, sento il suo respiro forte mentre ansimo per gli affondi, ha anche un'altra videocamera in mano oltre a quella sul cavalletto, mi si scarica sulla schiena, ho comunque goduto anch’io, non mi è dispiaciuto in fondo, si sdraia sul letto al mio fianco e mi dice di continuare a leccargli il cazzo e a prenderlo in bocca, lo faccio mentre mi tocca il seno, le figa bagnata e le natiche , quando lo sento ancora gonfio e rigido in bocca mi fa salire del tutto sul letto, mettere in ginocchio chinata in avanti, con la testa sul materasso ed il sedere in alto, ha sempre la video camera in mano mentre mi infila il cazzo nel culetto allargandomi le natiche con una mano sola, stavolta mi fa un po’ male ma continua a martellarmi dentro senza sosta fin quando il dolore viene attutito dal getto caldo del suo sperma che mi inonda l’intestino, si lascia andare sul letto, poi

-          Rivestiti e vai a casa, ci vediamo domani

Vado subito a fare  una doccia e poi mi metto a letto, sotto le coperte, del resto ho avuto quello che volevo no? E mi è piaciuto anche cos’ho  da lamentarmi? Mah forse il fatto di essere stata scoperta o di non essere stata io a decidere di farlo.

Il giorno dopo, quando scendo mi fa entrare nello studio e spogliare, poi mi fa appoggiare alla croce di legno sulla parete e mi lega i polsi con le cinghie di cuoio

-          Non mi farai male vero?

-          Stai tranquilla, ti piacerà

Mi fissa anche le caviglie e poi mi mette la mascherina

-          Questo lo potrai postare

Mette la videocamera sul cavalletto in modo che mi riprenda quasi tutta, poi va nella camera africana e torna con un pezzo di legno che sembra un corno con la punta arrotondata, molto lungo. Si è messo a torso nudo, sparge del lubrificante sulla punta del corno e poi. Con in mano sempre l’altra videocamera ne fa strisciare la punta sulle mie grandi labbra e poi mi penetra leggermente,, solo l’inizio, inizio a contorcermi mentre con una mano lo manovra facendomi godere

-          Questo lo usano le donne tra loro quando i mariti si assentano per lunghi periodi di caccia, ti piace?

-          Siiiii o si

-          Brava tra poco ti piacerà ancora di più,

stacca le videocamere e attacca al corno una specie di laccio, passa dietro e gira la grossa vite di legno che porta il mio bacino un po’ più avanti , adesso i lacci ai polsi ed alle caviglie mi tengono più stretta

Passa dietro e mi infila il corno nel sederino per una decina di centimetri almeno, mi sento riempita,, poi penso lo fissi alla vite con quei lacci ed il corno resta fisso dentro di me, torna nella stanza africana e torna con una specie di lancia corta, ne lubrifica la parte opposta alla punta che è più larga, poi mi penetra nella figa con quella mentre la punta fella lancia la fissa ad un pezzo di legno lungo che manovra lui avanti e indietro facendolo strisciare sul pavimento, praticamente mi sta scopando in quel modo riprendendomi continuamente, sto godendo come una pazza, una, due tre volte, sono sfinita, devo dirgli io di smettere, quando mi toglie tutto e mi slaccia le cinghie di cuoio quasi gli cado in braccio, sono sfinita. Mi fa sedere su una poltrona mentre mette via tutto e poi mi dà da bere

-          Monterò il video poi te lo metto su una chiavetta così te lo scarichi

-          Si si va bene, è stato pazzesco

-          Te l’avevo detto che ci saremmo divertiti no?’ ma adesso rivestiti e vai a casa

Ci divertimmo molto fino all’estate quando andai in vacanza con i miei, al ritorno seppi che era partito per alcune ricerche in Sud America, mi lasciò le chiavi di casa ed un biglietto in portineria ma aspettavo il suo ritorno curiosa di quello che avrebbe portato.

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Scritto da
sandra

34 anni single per scelta

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