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Erotika
Elisabetta
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Racconto33 min di lettura

Elisabetta

come riuscii lasciarmi il passato alle spalle

sandra
1 anno fa · 1k letture · 0

si allontanarono dal tavolo ed io mi rimisi in piedi, misi la borsetta su una sedia e feci scivolare il vestito per terra, poi tolsi gli slip “hai visto la puttanella, rasata completamente”, anche loro si erano tolti gli slip, uno mi fece girare, appoggiata sul tavolo mi aprì le gambe e cominciò a infilarmi dita nella farfallina e nel culetto dove avevo , a casa, messo un po’ di lubrificante, fu abbastanza rude con e dita ma mai come quando appoggiò la cappella alla mia fessurina e mi penetrò di colpo, l’altro intanto, era salito su una sedia, aveva appoggiato un ginocchio sul tavolo e mi prese per i capelli sollevandomi la testa, dovetti fargli un pompino, non pensavo a chi fossero e al perché ero lì, godetti per la scopata e gli feci un pompino dei migliori che avessi mai fatto, tanto che lui disse” voi puttane bianche siete davvero brave a fare i pompini, aspetta che ti faccio bere” e mi schizzò in gola il suo sperma come l’altro mi aveva riempito la figa, poi mi spinsero sul materasso di uno dei due e vollero essere leccati e segati insieme, non li ricordavo così, mi sembrava fossero più lunghi e grossi di tre anni prima, uno dei due si distese sul materasso e mi portò sopra di sé prendendomi per i fianchi e mi trovai subito il suo cazzo in  vagina, l’altro mi si mise dietro e spinse il suo uccello nel mio culetto senza riguardi, all’inizio sentii un po’ di dolore, poi mi godetti il loro andirivieni dentro di me, venne prima quello che avevo nel culetto, l’altro ci mise almeno altri 5 minuti, poi mi fecero sdraiare e tenendosi gli uccelli in mano se li scrollarono sul mio corpo, quello che avevo avuto nel sedere, poi si sdraiò sul mio petto mettendomi il cazzo tra le tette, gli feci una spagnoletta leccandone la punta ogni volta che raggiungeva la mia lingua, la cosa gli piacque molto perché disse “sei proprio una troietta che ci sa fare, avremmo dovuto conoscerti prima”, se avesse immaginato…… mi scoparono con mia e loro soddisfazione per un’altra oretta, poi dissero, “adesso siamo stanchi, puoi andare, ma se qualche volta vuoi tornare sei la benvenuta” . mi rialzai, senza pensare a ripulirmi mi rinfilai il vestito , le mutandine le misi nella borsa, i sandali li avevo addosso, mai sfilati, li guardai poi dissi ”non credo che tornerò, mi spiace” tolsi la mano dalla borsa ed alzai il cane della pistola, svuotai il caricatore, poi rimisi la pistola nella borsa, ne estrassi la bomboletta di benzina, ne versai un po’ su di loro ed il materasso e ci buttai sopra la lampada, mentre andavo via sul motorino sentii delle urla provenire dalla tendopoli poco distante ma non me ne curai, ora avevo finito!!!

Nei giorni successivi nella tendopoli ci fu parecchio fermento, evitai di andarci anche vicino, ci furono polizia e carabinieri, una buona parte fu sgomberata ma non successe nient’altro, la pistola l’avevo fatta a pezzi prendendone anche i pezzi a martellate sull’incudine che il nonno aveva nella vecchia stalla e poi li avevo buttati in mare dal castello di Peschici, restai con i nonni ancora fino al compimento del mio diciannovesimo anno, quindi mi godetti Ahmed ancora per qualche mese, ero molto più consapevole di me stessa anche se, ancora, non avevo deciso veramente cosa fare nella vita, non avevo problemi economici, non ero costretta a lavorare e questo era già un ottimo punto di partenza, non avevo obblighi o impegni con alcuno a parte forse i nonni, Ahmed era stato solo uno strumento per raggiungere il mio obiettivo, gli ero affezionata, scopavamo benissimo, avevo imparato molto durante la nostra frequentazione ma non ritenevo di dovergli nulla, del resto come avevo goduto io anche lui aveva goduto del mio corpo per lungo tempo e quando partii dicendo ai nonni che avrei frequentato l’università a Milano non ebbi rimpianti nel lasciarlo. Quella mattina di ottobre iniziava la mia nuova vita, salii sulla mia Punto gialla e mi lasciai la Puglia alle spalle.

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Scritto da
sandra

34 anni single per scelta

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Commenti 2

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  1. Giovanna Esse

    Ciao, benvenuta e complimenti per i racconti. Un consiglio: per racconti così lunghi ti consigliamo di adoperare la versione "Libro". Con una bella copertina puoi essere spesso in vetrina Home page e permetterai ai lettori di non perdere nessun capitolo. Le nostre statistiche ci avvisano che i racconti che vengono letti fino alla fine sono quelli che non superano le 3.000 - 3.500 parole. Buona scrittura! Giovanna. PS - se vuoi ti possiamo aiutare per ottenere una bella Cover!

    1. sandra

      ti ringrazio dei consigli, ne farò tesoro

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