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Il ragazzo indiano
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Racconto12 min di lettura

Il ragazzo indiano

Inizi a scoparti un ragazzo indiano bisex e poi ti viene voglia di essere scopato

apparente
1 anno fa · 848 letture · 0

-       Scusa se non ti ho aspettato ma la sorpresa era troppo bella e ne ho approfittato.

A quel punto mi ero inginocchiato davanti il suo viso e gli avevo dato il cazzo in bocca. Anche il viso del ragazzo era vicino al cazzo non aveva esitato ed anche lui lo aveva preso in bocca se lo passavano in bocca a turno, io avevo iniziato ad accarezzare la schiena al ragazzo era come velluto, aveva davvero un bel culetto, prima gli avevo accarezzato le chiappe poi dopo averlo bagnato con la saliva gli avevo infilato un dito nel culo. Anche il ragazzo aveva emesso gemiti di piacere e mara guardandomi mi chiede

-       Cosa gli hai fatto? Gli è venuto duro come il marmo e mi sa che tra poco sborra.

-       Per adesso gli ho messo un dito nel culo, poi vedremo. Pensa a godere tu.

-       Che porco che sei, la sorpresa non era solo per me.

Quando Maira mi aveva chiesto di baciarla sapevo che stava per godere, ed infatti dopo un attimo aveva sborrato incitando il ragazzo a sborrare anche lui ed avevano goduto insieme io mi ero trattenuto.

Mentre mangiavamo le pizze il ragazzo ci aveva confermato che aveva 20 anni anche se ne dimostrava di meno, aveva un visino dolce e Maira gli aveva chiesto se dopo aver mangiato la pizza gli andava se lo truccasse, il ragazzo incuriosito aveva accettato. Dopo averlo truccato, a guardarlo tutte e due avevamo convenuto che con una parrucca e con vestiti da donna sarebbe stato un travestito da sballo, Maira glielo aveva proposto per una occasione futura ed il ragazzo aveva accettato. Anche come cazzo non era male.

Maira da sua borsetta aveva tirato fuori della vaselina, poi eravamo andati tutte e 3 sul letto. Io ero sdraiato e mentre tutte e due mi succhiavano il cazzo Maira spalmava della vaselina nel culo del ragazzo. Era stato lui ad un certo punto a dire che era pronto, non aveva voluto mettersi a pecorina ma era voluto venire sopra mettendosi a smorzacandela. Il mio cazzo gli era scivolato dentro facilmente, il suo poggiava sulla mia pancia, ma per poco Maira glielo aveva subito preso in bocca e lo spompinava. Avevo capito subito che il ragazzo aveva esperienza. Era bravissimo riusciva a contrarre i muscoli dello sfintere imprigionando

Il cazzo e mi ero dovuto trattenere più volte per non sborrare. Maira era di nuovo eccitata ed aveva proposta una diversa posizione. Aveva attirato il ragazzo sopra di sé a bordo del letto in modo che io restando in piedi potessi incularlo. Era stato un susseguirsi di gemiti poi era stato io per primo a sborrare nel culo del ragazzo poi anche loro avevano goduto. Dopo esserci lavati ci eravamo seduti a bere birra.

Dopo la birra avevo preso il gelato ed iniziato a mangiarlo, Maira guardandomi mi aveva detto

-       Capisco che il ragazzino ti piace ma non pensare di incularti solo lui. Anche io voglio il tuo cazzo.

Avevo subito preso la palla al balzo, avevo invitato Maira a sdraiarsi sul letto gli avevo messo sulla figa una bella cucchiaiata di gelato ed avevo iniziato a leccarla. Aveva gradito molto, poi l’avevo fatta stendere su un fianco ed andandogli dietro avevo iniziato a pomparla. Lei aveva chiamato subito il ragazzo ed aveva iniziato a succhiargli il cazzo. La sua figa era caldissima e bagnatissima non ci aveva impiegato molto a godere. Mi ero trattenuto non volevo sborrare subito. Aveva ragione Maira il culetto del ragazzo mi piaceva troppo, dopo aver goduto con me Maira aveva voluto il ragazzo dandomi la possibilità di incularlo di nuovo. Tenergli il cazzo nel culo era favoloso, ma stavolta il ragazzo aveva sborrato presto, tutte e due si erano avventati sul mio cazzo a spompinarmi non mi ero trattenuto, avevo sborrato, si contendevano la mia sborra, poi avevano iniziato a baciarsi, erano spossati e quando ci eravamo fermati a prendere fiato uno alla volta ci eravamo addormentati tutti, eravamo esausti.

Mi ero svegliato poiché avevo sentito delle labbra sulle mie, pensavo fosse Maira; invece, con mia sorpresa era il ragazzo. Il bacio mi era piaciuto, si era stretto a me, i nostri cazzi si toccavano, ero eccitato ed avevo il cazzo duro, avevo allungato la mano afferrando il suo, anche il ragazzo era eccitato. Avevo più di una volta a menare un cazzo e mi era piaciuto, solo in una occasione avevo tentato di prenderlo in bocca, ma non avevo affatto gradito. Invece stavolta quando il ragazzo si era messo a 69, non avevo avuto remore, lo avevo preso in bocca. Sentirlo vivo e pulsare dentro la mia bocca mi aveva fatto eccitare di più, avevamo tutte e due iniziato a gemere dal piacere. Quando mi ero girato verso Maira, lei era sveglia, mi aveva guardato con un sorriso, la sua mano era sulla figa e si stava masturbando.

-       Te lo avevo sempre detto che prima o poi avresti voluto provare il cazzo.

-       Ed io ti ho sempre detto che quando avrei voluto provare dovevi essere tu.

-       E’ molto diverso con un cazzo vero. E’ l’occasione giusta, prova adesso.

Non avevo detto nulla, ero indeciso, Maira aveva iniziato a leccarmi il buco del culo, invitando anche il ragazzo a farlo, poi aveva iniziato a ungermelo di vaselina. Sentivo vampate di calore e di piacere partire dall’inguine ed arrivare al cervello ero eccitatissimo ed a questo punto ero stato io a dire

-       Visto che prima o poi doveva succedere facciamolo succedere adesso.

Maira mi aveva fatto mettere a pecorina con una mano teneva il mio cazzo, con l’altro aveva afferrato quello del ragazzo che si era inginocchiato alle mie spalle, mi aveva baciato e sussurrato

-       Visto che non posso farlo io voglio essere io a indirizzartelo dentro e vederlo entrare.

Lo avevo sentito entrare, non avevo provato dolore ma un piacere enorme era bellissimo.

-       Visto? Ti piace vero? Lo capisco dalle pulsazioni del tuo cazzo, vedrai che sarà bellissimo.

A quel punto aveva voluto che gli andassi sopra ed il ragazzo mi aveva scopato co e io avevo fatto con lui. Era una sensazione bellissima sentire il calore della figa che avvolgeva il mio cazzo, ma anche sentire il cazzo del ragazzo dentro il mio culo. Ad ogni spinta che dava era un piacere enorme e quando infine avevo sentito gli schizzi che mi riempivano il culo avevo goduto anche io rantolando.

Maira aveva continuato a baciarmi e coccolarmi e continuava a sussurrarmi all’orecchio

-       Vedrai che da oggi in poi sarà favoloso. Sai bene che mi piacciono le donne ma sai anche bene che adoro il cazzo. Non farti problemi, farti scopare da un bel cazzo non ti rende meno uomo e la figa continuerà a piacerti. Mi sono eccitata tantissimo vedertelo entrare il culo, è stato stupendo.

Dopo colazione il ragazzo era andato via, noi ci eravamo preparati, avremmo passato la giornata in un bellissimo locale per scambisti. Prima di uscire avevo preso una pastiglia di Cialis, il suo effetto durava 36 ore e dall’espressione di Maira avevo capito che sarebbero stati 2 giorni di sesso intenso.

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apparente

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