Sale sul tavolo a quattro zampe, lo guarda da vicino in viso lo annusa con il naso,e con la bocca lo assaggia.. poi si ferma sul collo respira calorosamente eccitata... e poi apre le gambe e fa penetrare dentro il cazzo duro e lo cavalca a occhi chiusi come stesse facendo una materia sconosciuta...
Con gli ormoni a palla arriva un orgasmo timido ma preciso...Si solleva, lo annusa di nuovo, e se ne va...
Ha assaggiato tutto quello che le serviva.
Ora è il turno di Elena la Manager... Si sentono i passi con i tacchi ... rumori sicuri sul pavimento... Sguardo freddo .. Si toglie l’orologio... non ha bisogno di chiedere nulla... Sa già cosa fare..
Si appoggia accanto a lui, poi comanda
-Non guardarmi. e lui obbedisce.
Lei gli lega le mani con una cravatta....la sua....
poi passa la lingua sul suo petto liscio e lo graffia ..con due dita, gli apre la bocca...e ci mette il suo dito... Fa in modo che lui assaggia lei... Gira il dito intorno alla lingua poi lo tira fuori e lo mette nella sua bocca... Poi lo scopa finché non arriva un orgasmo ... Ecco viene in silenzio senza gemiti poi si rialza e se ne va, senza dire una parola e senza girarsi.
Si apre la porta ed entra Katia la sconosciuta del Tram
Entra con un passo veloce, cappotto lungo, rossetto imperfetto... capelli disordinati
gli passa accanto senza toccarlo... Scia di profumo forte..poi si ferma, lo guarda. Si piega, gli prende la mano e lecca sul palmo...come se leggesse un segreto..assaggia il suo destino.. Si siede sul bordo del tavolo e gli lecca due dita poi le succhia lentamente guardandolo
Sale su di lui e lo cavalca girata di spalle, con il cappotto ancora addosso... Gli lascia tutto il cazzo bagnato e quando lei ha finito, si riallaccia il cappotto e dice solo
- Grazie.
E subito dopo entra lei Nais la donna della notte
Tacchi alti, bel seno cosce lunghe... odore di sigaretta
Non fa cerimonie...e sale direttamente sul tavolo, si siede sul petto di Gerard con le gambe aperte e inizia a fare movimenti circolari fino a bagnarsi i leggins e a bagnare lui poi si gira e con la bocca sfiora l'interno coscia, poi morde piano, lasciando un segno... lui si eccita... Si umidisce tutto il cazzo... Lei lo vede luccicante e con un colpo secco di lingua lo tocca e lo assapora...lo succhia un po'...poi
- Sa di vita... dice solo questo! scende e svanisce nella penombra della stanza.
È ll momento di Mina la maestra di Yoga
Silenziosa, piccoletta.. capelli legati... cammina scalza...
Si siede accanto a lui e chiude gli occhi....respira.... poi si avvicina...lo assaggia con l’aria, con il respiro prima sul collo, poi sulle gambe...
Infine lo lecca dietro il ginocchio, un punto molto sensibile x lui...Il suo tocco è leggero quasi invisibile ma fa effetto.
Assapora la sua energia...
Poi, come una piuma, esce dalla sala...leggera leggera lasciandolo sempre più eccitato.. ha un cazzo che esplode duro con tutte le vene che pulsano...
Si tocca il cazzo come vorrebbe masturbarsi x poi sborrare ma
entra Diana la pittrice.. vestita colorata, spettinata, piena di anelli. Ha portato una piccola boccetta con un liquido..lo versa sulla pancia di Gerard.
Ci passa la lingua.
- Interessante sapore sussurra.
Poi prende un pennello, lo immerge nel liquido e lo passa sul petto di lui.
Assaggia col gusto e con l’arte.
Prima di uscire, lascia un suo segno sul petto.
Ora si apre la porta x Monia la muta... non fa rumore...non chiede e non guarda...
Si avvicina e mette il suo viso sulla sua pelle, ascolta col tatto...annusa e assaggia con la bocca.. gli prende le dita e le morde delicatamente, uno a uno... non è fame, è un linguaggio....il suo modo di dire qualcosa....
Gerard la guarda e la capisce..assaggia con tutti i sensi che parlano..
Se ne va, senza fare alcun suono. Ma lui eccitato sente ancora la sua voce addosso...
Ed infine Iris la tradita
entra lenta con uno sguardo assente..Gli cammina intorno come una tigre..non tocca subito... aspetta...lo osserva...
poi si siede accanto, prende la sua testa tra le mani e gli bacia la fronte...Poi la bocca e
morde il lobo dell’orecchio, piano... Lui sente un brivido forte su tutto il corpo
Iris non gli parla, ma lo colpisce...uno schiaffo, poi lo bacia.. gli graffia il petto, poi si siede sul suo volto.
Lui non dice nulla.
Lei geme forte... Piacere unito a rabbia...si lascia andare e gli viene sulla sua bocca.... Lui tutto bagnato..non c'è la fa più..
Lei si alza poi e con la sua voce decisa dice..
- Basta così ..
Quando l’ultima porta si chiude, Gerard restò lì.
Disteso.. con il corpo nudo...il respiro pesante gli occhi aperti.
Aveva il cazzo ancora duro...il petto segnato...la pelle bagnata...la bocca piena del sapore di tutte le donne.
Era stato assaggiato... come voleva lui.
Si sollevò lentamente...e si mise in piedi di fronte al tavolo..il suo corpo tremava,era stanco... Ancora eccitato come se aspettasse un ultimo gesto quindi chiuse gli occhi...e cominciò a toccarsi.
Ogni movimento che faceva era un omaggio... ogni carezza un ringraziamento...
Si accarezzava lentamente, pensando alle dieci donne..
Le immaginava tutte, una dopo l’altra, le sentiva addosso e il piacere cresceva potente..
Nella sua mente ogni volto, ogni assaggio, ogni sapore....Le vedeva...tutte...
Dieci bocche...dieci corpi intorno a lui....tutte insieme...
Lo accarezzavano con la memoria... lo stringevano con il desiderio...
Ecco che il respiro diventava piu pesante.
Ogni colpo di mano, sempre più vicino all estasi..e poi… uno schizzo dietro l altro caldo, forte, violento.
Lo sperma schizzò sul pavimento...tutto per loro..
Il finale perfetto...un omaggio alle dieci donne.
Fuori, la città ancora bagnata di pioggia...
Sul tavolo, restavano le tracce le impronte, le gocce,i segni…di tutte..
Lui non le cancellò...
Prese una coperta e se la mise addosso come un mantello, e si sedette sul divano, bello rilassato con il corpo sfinito. La stanza sembrava più grande, vuota.
Il suo corpo pulsava ancora...dieci bocche, dieci fame diverse, dieci linguaggi...
Era finita questa fantasia? O era solo l inizio?
Gerard aveva lo sguardo fisso, era pensieroso .. tutto ad un tratto sentì nascere dentro di sé un nuovo desiderio... Non riusciva a capire... Ma riflettendoci bene...
Ecco ...si .. proprio così una nuova fantasia gli girava in testa...
Ora voleva assaggiare lui.
Non per possesso, ma per fame...Quella fame che aveva scoperto con le donne e che non conosceva prima...
Adesso voleva esplorare lui, cercare, e scoprire...
Ora non più il suo corpo offerto al centro di una tavola, ma la sua bocca curiosa, le sue dita calde , voleva assaggiare lui i sapori delle donne...voleva entrare in quelle bocche, sentire cosa nascondevano, cercare il sapore della vendetta in Iris, la dolcezza materna di Clara, la malinconia di Viola, la leggerezza di Luna è così via .. Voleva mettere la lingua dentro ognuna di loro... si era accesa in lui una nuova fantasia...
Voleva capire personalmente con la sua pelle, con la saliva, con le sue mani.
E ora voleva invertire il gioco...
Così prese un altro foglio... un foglio nuovo...bianco...
E con la stessa penna, scrisse
“Ora tocca a me assaggiare.”
Non più assaggiato ma assaggiatore.
Gerard sorrise, il cuore gli batteva di nuovo forte era eccitato.
La fantasia era rinata.
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