Vai al contenuto
Erotika
Divorami
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto12 min di lettura

Divorami

* Un uomo di successo si lascia andare a una fantasia di essere assaggiato da dieci donne diverse, scoprendo un desiderio nuovo e profondo che cambia la sua vita.*

Angels Darks
1 anno fa · 559 letture · 0

Gerard un uomo di successo. Cinquantenne, elegante, alto.. capelli neri...occhi scuri..carnagione scura..un classico mediterraneo.. Imprenditore x tutto quello che riguarda l arredamento del futuro ,stile, forme, disegni estetica

Vive da solo in un palazzo interamente di cristallo al centro di una città metropolitana..

Tutto nella sua vita era perfetto... la casa, il lavoro, i vestiti, e pure il cibo che mangiava...

Una sera piovosa, annoiato da tutte le cose perfettine che facevano parte della sua vita decide di vedere un film.

Ecco un titolo curioso..doppio senso!

Non era il classico film simpatico da ridere giusto x passare il tempo ma un film serio.. Parlava di un tempo in cui c’era una dittatura. Un gruppo di donne veniva scelto per assaggiare il cibo del capo, per vedere se era avvelenato. Se il cibo era sicuro, il capo lo mangiava. Se c’era veleno... loro morivano...

Quella sera, mentre la pioggia scendeva sulle pareti di cristallo del suo palazzo, Gerard restò fermo sul suo divano in pelle nera, gli occhi fissi sullo schermo...

"Le assaggia-trici" era il titolo.

Il film lo colpisce molto. Tensione, potere, paura, e sottomissione…

Si rese conto che anche lui, nella sua vita, aveva sempre avuto il controllo. Tutti lo ascoltavano, tutti dicevano di sì. Nessuno gli diceva mai di no. In fondo, non era anche lui il “capo”?

E quelle donne?… non erano forse simili alle persone che lo circondavano ogni giorno? troppo educate non lo sfidavano x niente...obbedivano e basta.

Spense lo schermo prima dei titoli di coda... C'era silenzio..

Era pensieroso... Gerard restò proprio colpito.

Quando finì, rimase seduto, a lungo.

Quella notte Gerard non riesce a dormire... Si alza e va verso la vetrata..guarda la pioggia.. guarda la città silenziosa e bagnata. Nella sua mente, qualcosa lo turba ..una fantasia inizia a formare qualcosa...

Assaggiatrici…eheh ma non di cibo!!

Qualcosa lo eccitava, era l’idea del controllo..del rischio... dell’intimità di quando una bocca si apre e accoglie qualcosa. Quelle scene, quei pensieri... qualcosa, dentro di lui, prese fuoco...

Pensò

"E se cerco dieci donne?! Ma non x testare il veleno... Ma x assaggiare me..."

Era una pura fantasia..un'idea piena di desiderio..

Voleva offrirsi, ma a modo suo... Voleva essere assaggiato... In tutto il corpo.. nella pelle, nel sapore, nell’odore.. Dovunque l importante che veniva assaggiato.

Così comincio' a cercare nella sua città tra i social...

Si mise davanti al PC... Con un foglio davanti e una penna e cominciò a scrivere...

Dieci nomi gli servivano ..dieci donne.. Dieci assaggi

Non dovevano essere perfette...ma dovevano essere diverse. Una madre, una vedova, una studentessa, una manager, una sconosciuta incontrata sul tram...ecc

Ogni donna era un volto del desiderio. Ogni bocca, un tipo di fame diversa..

Il foglio era ancora bianco, la penna tra le dita.

Gerard fissava lo schermo del portatile...era calmo ma il cuore gli batteva forte x la sua fantasia che stava nascendo

Una fantasia nuova..diversa. .

Un assaggio. Lui voleva semplicemente essere gustato, nel vero senso della parola...

Essere desiderato.. toccato.. esplorato.. ma solo per qualche minuto.. Come si assaggia un vino particolare o un piatto diverso... Lentamente con attenzione.. con curiosità...con fame.

Inizia a trovare e comincia a scrivere i nomi...

- Clara una madre,una donna semplice, solare luminosa...

- Viola una vedova, un nome malinconico... Lei molto elegante vestita di scuro. Il colore del lutto ma anche del mistero..

- Luna una studentessa, questa la più giovane, fresca sognante....ancora in fase di scoperte...

- Elena una manager una donna forte, una donna classica che non ha bisogno di chiedere...una tipa tutta sotto controllo, ma anche un vulcano sotto la pelle..

- Katia . una sconosciuta sul Tram.. una donna rara.. ora c'è ora non più... in un attimo ricordi solo i suoi occhioni neri e il colore della borsa..

Nais una donna della notte molto sensuale, che puoi trovare ovunque... in un locale, dietro un banco, x strada..

- Mina la maestra di Yoga una

donna piccolina.. agile, anche dolce... lei è vita è rilassamento...è respiro...ma viva sotto il silenzio.

- Diana una pittrice..una donna artista,un po disordinata... lei è colore è disegno.. non si capisce mai se ti guarda o ti immagina...

- Monia una donna muta.. non parla, ma sa il fatto suo. La sua voce è nel corpo, negli occhi...

- Iris la tradita una donna con lo sguardo che ha visto tanto ..appare tranquilla....ma chissà..

Gerard scrisse tutte le donne cercate in ordine...

Poi si alzò, andò in cucina, si versò un bicchiere di vino rosso e tornò sul divano.

Il bicchiere brillava...il vino sembrava sangue con le luci che entravano da fuori che illuminavano dalla città.

Lo bevve e chiuse gli occhi... Immaginando ciò che stava organizzando..

Sentì calore, sulle labbra sul petto... Sorrise era il vino che faceva questo effetto.

Quella notte, finalmente, la sua fantasia stava prendendo forma..e lui era pronto a farsi assaggiare.

Il giorno dopo vennero contattate.. Gerard era perfetto, come sempre... Solo in più aveva una nuova scintilla nei suoi occhi un’eccitazione assurda.

Seduto alla sua scrivania di vetro trasparente, nel silenzio del suo appartamento di cristallo, aprì il portatile.

Aveva già scelto le dieci...ora doveva solo invitarle...

Apri il primo contatto...nessuna spiegazione particolare

Solo un messaggio, uguale per tutte..

"Venerdì. Ore 21. Palazzo di cristallo.. ultimo piano.

Una porta rossa. Citofona e sali. Non portare nulla. Solo la tua fame. G."

Copia...Incolla...e Invia...

Clara.

Viola.

Luna.

Elena.

Katia.

Nais.

Mina.

Diana.

Monia.

Iris.

Uno a uno, i messaggi partivano...

E ora, non restava che aspettare...

Aveva pure già scelto il luogo... Sempre in casa sua in una sala con una lunga tavola al centro... Luci in penombra. Al centro doveva mettersi lui. Nudo, ma non volgare. Steso come un cibo unico, doveva stare in silenzio..era solo offerto...

Così arriva venerdì, le donne iniziano ad arrivare..

Nella sala d attesa le istruzioni

Le donne dovevano entrare una alla volta.

E poi c'era scritto

- Assaggia a modo tuo...io non dirò nulla !!

Lui era steso al centro della tavola...il suo corpo rilassato.. ma la sua pelle reagiva al minimo rumore..o al più piccolo respiro. Era lì, nudo, che aspettava.

La porta si aprì.

Ed ecco la prima

Clara la madre si avvicina lentamente.. lo osserva lo guarda e le sue mani calde iniziano a toccare.. si piega e le sue labbra sfiorano la pelle, un bacio lento, piano... come se stesse baciando un neonato..sembra che mastica piano, come se assaporasse qualcosa.. lui si irrigidisce come si vergognasse..

Prende il barattolo che ha portato e immerge il dito dentro...è miele... Con questo disegna cerchi sul petto, poi li lecca con la lingua.. come volesse disegnare qualcosa..poi prende il cazzo tra le dita unte... Non cerca l erezione ma vuole sentire il suo calore.. poi se ne va lasciando sul corpo di Gerard un profumo dolce di miele..

Entra Viola la vedova.. è avvolta in abiti neri, tacchi lucidi, voce assente...appoggia la borsetta su una sedia , si toglie i guanti....le sue mani fredde... non lo guarda in faccia... apre la bocca e morde la sua spalla..

L’assaggio è violento, ma silenzioso...come chi gusta il dolore più che del piacere...

Poi lecca l’interno coscia, e arriva vicino al suo membro ben in erezione quando gli prende il cazzo in bocca, non lo guarda..

A lui piace...geme...

Poi smette..prima di uscire, passa una lingua sul livido che gli ha lasciato... Prende la borsa e se ne va senza dire nulla.

Si apre la porta ed ecco Luna la studentessa.. entra con un sorriso timido, occhi curiosi.. si avvicina e traccia linee sul suo petto come fossero esercizi scritti sulla pelle

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 2 senza votare
Pagina 1 di 2 · 0%

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista