Nelle stanze della sacrestia, quando tutti se ne erano andati, quella sera mi fece rimanere e quelle attenzioni diventarono diverse..mi fece sedere prima vicino a lui e poi su di lui.. mi accarezzava il viso..i capelli.. le mani ...fino ad andare vicino al pisellino... Con l altra mano sotto la tunica si toccava pure lui...Io non capivo bene cosa stesse succedendo, ma sentivo che era sbagliato.... Avevo paura e vergogna...
Don Melo mi disse
-mi raccomando Gion mio.. non dire niente a nessuno, è il nostro segreto. Dio ci capisce...
Io credevo di dover obbedire...Se no facevo un torto a Dio e mi puniva...
Sally teneva ancora la mano di Gion. Le dita tremavano...
Poi cominciò lei
- Io avevo 13 anni... quando è successo...
- Mi ricordo ogni cosa, come fosse ieri...era un sabato pomeriggio e io ero rimasta in parrocchia a finire di sistemare delle cose per la processione...
Don Melo mi disse che avevo fatto un ottimo lavoro e mi invitò a bere una cioccolata calda nel suo studio....
Gion la ascoltava..
-Continua Sally tranquilla
-Gion sembrava tutto normale... finché non si avvicinò. Mi mise una mano sulla schiena....dicendo che ero speciale...che Dio mi aveva benedetta con quella bellezza e che... dovevo essergli riconoscente e dovevo condividere con lui quel dono..poi si mise dietro di me, mi accarezzò i capelli, la schiena... e allungò la mano sotto la mia camicetta... Avevo il cuore che batteva forte... non sapevo cosa fare... Mi sentivo come paralizzata...
- Mi disse che era una prova.... che Dio metteva alla prova le sue preferite ... E lei era una sua prediletta... e che se avessi detto qualcosa a mia madre o a qualcuno, sarei stata colpevole di aver tentato un uomo....
Gion chiuse gli occhi...e le lacrime gli uscivano scendendo giù x le guance.
- Ti ha fatto del male, Sally... e tu eri solo una bambina...
- Sai qual è la cosa peggiore? Che x anni ho pensato di avere una colpa e se avessi parlato Dio mi avrebbe punita..
- Solo oggi qui con te.. capisco quanto ci ha fatto del male e spezzati tutti e due. Ci ha distrutto psicologicamente ma finalmente ci siamo liberati e siamo ancora qui...
Lui sembrava scosso
Lei si alzò dal tavolo e si chinò verso di lui, avvicinandosi all’orecchio
- Allora andiamo a liberare tutto ciò che abbiamo tenuto dentro x troppo tempo..
E lui
- Stanotte, Sally, non sarà solo desiderio. Sarà anche liberazione...
Si avviarono alla macchina in silenzio.. tra loro delle verità tenute dentro troppo a lungo... Ma ora non c'era più vergogna...
La macchina andava avviandosi verso casa lungo le strade buie del paese.. l’aria era carica di un’energia nuova...
Gion guidava con una mano sola, l’altra ancora stretta a quella di Sally...
Non parlavano. Non ce n’era bisogno. Le parole erano già state dette...si erano aperti insieme...adesso era il tempo del corpo, di toccarsi...di eccitarsi senza nessuno blocco...
Arrivati davanti alla casa di lei.. Sally aprì il portoncino piano piano... La casa era buia e silenziosa...C era solo la luna che entrava dalle finestre nel tinello
- Vieni
sussurrò, guidandolo x mano lungo il corridoio...
Gion si fermò un attimo nell’ingresso,e la guardo'
Sally si voltò, e si sciolse lentamente i capelli...
- Questa sera non c'è niente da trattenere, Gion....
Lui fece cenno di si e la seguí. Lui dietro di lei, passo dopo passo, c era tensione... Quando arrivarono nella stanza, le mani si cercarono....nessuna fretta tutto lentamente... Si dovevano assaporare tutto nei minimi particolari...
Si spogliarono lentamente, guardandosi negli occhi... Erano puliti ora... avevano nascosto tutto x anni... Ma ora si sentivano guariti..
Gion le sfiorò la pelle... Sally si lasciò andare... ogni carezza era una pagina vecchia che voltava.. ogni bacio, una ferita che si chiudeva...
Le mani di lui scorrevano sul suo corpo... Finalmente poteva sentirlo com'era fatto... Bello liscio vellutato...
Lui si stese e Sally si mise sopra di lui, lentamente, e lo guardava fisso...
- mi sento libera ora...
- Anche io, rispose Gion, con la voce sensuale
Si muovevano insieme come se l' avessero fatto da sempre come se il loro corpo ricordasse una danza imparata da bambini e mai dimenticata...
Mani che sapevano dove andare dai seni scendevano sotto la fica bagnata..e la masturbava...
Lei che lo baciava appassionatamente mentre era eccitatissima... Lui che sentiva il suo cazzo diventare sempre più duro...e inizia a spingerlo nella fica umida che scivola na meraviglia.. Lo cavalca lentamente x sentire x bene l entrata e l uscita... Sta x venire ecco ancora qualche affondo sul cazzo e arriva l orgasmo... Che le fa vibrare tutto il corpo
A sua volta lui con il cazzo che gli scoppia e le vene tutte fuori dopo averla sentita tra gemiti respiro affannoso ed ecco sta venendo...sta x sborrare pure lui... La solleva la fa girare..la mette distesa... lei apre la bocca e le schizza dentro.. fino a fargliela scolare mezza fuori... Poi gliela spalma sul cazzo ancora duro...massaggiandoglielo...
Rilassati...restarono abbracciati, nudi...
Finalmente la verità...e il piacere...quella vergogna, una volta confidata tra i due... perse tutto il potere....il desiderio, quando nasce dalla fiducia e dalla tenerezza, è sacro....non sporco....
Sally appoggiò la testa sul petto di Gion.
X la prima volta dopo tanto tempo, si addormentarono senza sensi di colpa... Finalmente vicini..
Un bel respiro tranquillo...e il silenzio che non era x nascondere qualcosa...
Troppo tempo avevano perso a sentirsi sbagliati...a combattere contro cose credendo fossero peccati...e quante volte avevano chiesto perdono x qualcosa che li faceva sentire in colpa
X fortuna insieme hanno capito che la vera salvezza non viene dalla paura...dal nascondere le cose..dal sentirsi in colpa.. ma dalla verità... e che liberarsi... parlarne non vuol dire dimenticare...ma svuotarsi e condividere dimezzando il dolore l angoscia.
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