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Hanno scopato e riempito mia moglie!
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Hanno scopato e riempito mia moglie!

Mia moglie Rebecca è quel tipo di donna che, quando passa per strada, fa voltare ogni maschio, fa di tutto per apparire provocante... prima o poi sqrò cornuto.

pennabianca
2 anni fa · 2.155 parole · 10 min
1.3k letture

«Dai, inculami! Però fa piano, che sei troppo grosso!»

In effetti mi rendo conto che lui ha un vero mostro di cazzo. Lungo almeno 20 centimetri e molto spesso. Renzo inizia a spingerlo lentamente, entrando a poco a poco, prima di affondarlo tutto dentro. Lo spinge nel culo di Rebecca che lo accoglie tutto, fino in fondo. Cazzo com’è sfondata mia moglie! Ora la scopa con calma e le sfonda il culo, facendola godere come una vacca.

«Sì dai! Mi sfondi divinamente! Dai, spaccami il culo! Vengo! Vengo ora!»

Urla, seguita dalle grida di Stefania che scopa con altri tre e la chiavano anche loro, facendola urlare di piacere. Gli altri si alternano nella bocca delle donne per mantenere alta la loro eccitazione, pronti ad infilarsi nel primo buco libero. Sono troppo eccitato e, adesso, la sbronza mi è passata o l’adrenalina non mi fa più sentire stordito. Sono eccitato ed incazzato con mia moglie e a fatica mi alzo in piedi e mi avvicino alla testa di Rebecca; le infilo in bocca il mio cazzo, mentre Renzo aumentava il suo ritmo.

«Succhiami puttana! Bevi e non perderne una goccia!»

Lei mi guarda un attimo stupita, poi lo ingoia tutto e mi succhia a morte. Le sborro in gola e lei lo manda giù tutto, pulendolo benissimo. Sono ancora eccitato e mi sposto verso Stefania, che mi afferra il cazzo e me lo succhia, mentre Renzo, adesso, sborra in culo a Rebecca, che ha avuto un altro orgasmo, mentre lui con un’ultima spinta la riempie con la sua sborra. Sono venuto di nuovo in bocca a Stefania, che mi ha guardato sorpresa dalla rapidità con cui le ho schizzato in gola il mio seme. Rebecca era stata davvero scopata e inculata per bene e ben riempita. La guardo e vedo che la sua figa pelosa è ricoperta di sborra, ed altra ne esce dal culo dilatato. Carlo si è avvicinato a sua moglie, appena sborrata da Simone, e si è inginocchiato fra le sue cosce, prendendo a leccarla. Io l’ho guardato stupito e Rebecca ha allungato le mani verso di me e mi ha invitato ad avvicinarmi. Mi ha dato un bacio ed ho sentito il sapore della sborra sulle sue labbra; poi, dopo, con una mano, mi ha spinto la testa giù fra le sue cosce.

«Dai, leccami anche tu! Assapora il piacere di leccare il seme di un altro maschio, che mi ha scopato!»

Come un automa l’ho fatto. Ho allungato la lingua e leccato l’intera lunghezza della sua fessura, dal culo al clitoride, leccando tutto quel che trasudava. Ero inebriato, inebetito, da questa incredibile situazione, mentre lei succhiava altri cazzi, io la leccavo e, ad un tratto, è venuta di nuovo nella mia bocca. Ero cosi eccitato che mi son allungato su di lei ed ho infilato il mio cazzo dentro quella fica, cosi slabbrata, piena di umori e sborra, che sembrava una fornace. L’ho scopata con furia selvaggia e lei ha sollevato le gambe e mi ha stretto ai fianchi, godendo mentre Luca le sborrava in bocca.

«Dai, amore mio cornutissimo! Scopami e bevi con me!»

Nel ricevere in bocca la sborra di Luca, ha spostato il cazzo verso il mio volto ed alcuni schizzi mi sono finiti in faccia e sulle labbra. Ho aperto la bocca e ho leccato il suo cazzo con lei, che me lo infilava in gola. Son venuto all’istante! Sfinito, mi sono disteso appoggiato alla parete, mentre intorno a me proseguiva l’orgia. Sembrava che nessuno fosse mai sazio di sborrare queste due puttane, che li hanno lasciati schizzare in ogni buco. Alla fine abbiamo anche dormito un poco. All’alba, dopo, aver salutato tutti calorosamente, abbiano intrapreso il sentiero per ridiscendere, mentre gli altri salivano in cordata il ghiacciaio. Con mia moglie non ho fatto parola di quello che era successo. Solo dopo, quando siamo rientrati a casa nostra, lei mi ha guardato e baciato in bocca.

«Sono così da sempre! Capisco che scoprirlo in quel modo forse ti ha ferito, ma non so resistere alla tentazione di scopare con un bel cazzo. Sono una moglie indegna e, per questo, ti dico fin da ora che, se vorrai il divorzio, io non biasimerò. Sei una brava persona e meriti una donna che ti rispetti, non già una che ti cornifica ogni 3×2!»

L’ho guardata incredulo e quanto mai sorpreso per ciò che stava dicendo. Durante tutto il tragitto, avevo riflettuto su tutta la faccenda e mi ero reso conto di aver per la prima volta davvero goduto a scopare nel veder mia moglie chiavata ed ora lei mi voleva lasciare? NO, CAZZO! NO!

«Ma che dici? Quale divorzio? Perché mi vuoi lasciare? Ti ho forse accusato di qualche mancanza nei miei confronti? Forse l’unica mancanza da rimarcare è che non mi hai mai permesso di godere insieme a te, come questa notte. Mi son reso conto di quanto mi sia piaciuto vederti far la troia e godere con te, mi dispiace solo di esserci arrivato dopo tanto tempo, quindi, essendo in ritardo, vorrei che tu da oggi mi coinvolgessi sempre di più nei tuoi giochetti con tutti i cazzi che ti scopi. Ti chiedo solo questo.»

Mi ha abbracciato e, da allora, siamo davvero una coppia più che felice.

A volte ripenso a quanto l’hanno farcita quella notte nel rifugio e mi torna il cazzo durissimo.

Fine
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Scritto da
pennabianca
Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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