“Dai Angela affonda la tua lingua con vigore dentro di me” non le rispondo e so che lei si accorge del suo tono nel chiedermi di farle sentire di più. Dopo un lungo silenzio “Scusa volevo solo chiederti se puoi accontentarmi perché ho voglia di sentirti più forte dentro di me, mi hai detto tu che mi avresti fatto quello che ti chiedo” a quelle parole aumento la velocità della mia lingua, penetro dentro il suo sesso che si spalanca dando origine a una serie infinita di mugolii di piacere, che diventano urla quando un paio di dita le entrano dentro stimolata ancora dalla lingua, le dita si muovono dentro in modo prima circolare per dilatare i suoi muscoli interni per poi affondare come un metronomo, su e giù sempre più in profondità, la sento dilatarsi così inserisco altre due dita che le entrano con facilità spingo fino in fondo continuo a roteare ed affondare con maggiore intensità quando sento il suo corpo spingere verso il basso per facilitare la penetrazione.
La sto scopando con 4 dita intanto sono scesa verso il suo buchetto leccando con intensità quando lo sento lentamente aprirsi con l’altra mano comincio a penetrarla un dito per volta di nuovo le giro dentro per stimolare i suoi muscoli che cedono lasciando il buco sempre più aperto permettendomi di inserire piano piano le altre dita che scivolano dentro e fuori, vedo il suo orifizio allargarsi sempre più in contemporanea con la sua voce che si fa sentire sempre più forte
“Si continua così aumenta la forza scopami, inculami ma non smettere” mi urta con voce rotta dall’orgasmo oramai alle porte.
Quando la sento sul punto di far esplodere il suo potentissimo orgasmo mi stacco di colpo da lei i suoi occhi si rovesciano con tutto il suo corpo che si agita come un pesce appena catturato, lei mi urla di non smettere
“ti prego fammi godere stronza” la sua voce rotta dal desiderio
“Non mi piace come ti sei rivolta a me Giovanna perché io ho promesso di esaudire ogni tuo desiderio ma con educazione non voglio che tu sia la mia schiava ma che mi rispetti perché, come ho già detto sono a tua disposizione per esaudire ogni tuo desiderio”
Poi nella mia posizione vedo il suo sguardo fissare come calamitata i due falli che sporgono dal mio ventre enormi duri sfacciatamente rivolti verso di lei, il silenzio cade sulla stanza quando il suo respiro non rallenta i suoi orifizi gocciolano come un rubinetto, cerca di trattenere il desiderio di godere, ma non resiste oltre “Angela ti prego prendimi con i tuoi falli riempimi con forza donami un orgasmo ti supplico”
la guardo “sei tu Giovanna che mi chiedi di esaudire il tuo desiderio di essere scopata per il tuo piacere non me lo chiedi perché io ti ho obbligata in qualche modo?”
lei non riesce a credere alle sue parole
“si sono io che ti chiedo di scoparmi, si sono io che desidero essere presa da te senza obblighi da parte tua” Lascio passare un po’ di tempo gustandomi il suo desiderio sessuale che mi chiede di essere scopata dai due mostri (30 per 20 cm) , svettano sul mio bacino che sembra quasi impossibile che possano entrare nei suoi orifizi, mi inchino fra le sue gambe posiziono le due enormi cappelle, che ungo con abbondante olio, le appoggio con calma contro i suoi buchi lascio appoggiati sulla soglia e aspetto per qualche minuto
“dai Angela cosa aspetti prendimi per favore sono io che lo desidero da morire”
sentite queste parole comincio a spingere dentro i due falli che lentamente, si fanno strada dentro, immediatamente le urla di dolore di Giovanna a cui non pongo alcun interesse; continuo a spingere guadagnando cm dopo cm dentro di lei i suoi muscoli cercano di resistere alle mie spinte che aumentano di intensità e forza, poi una spinta fortissima li vedo sparire completamente dentro di lei che urla come una disperata, continuo a spingere per poi uscire e ricominciare a fare correre i due mostri con continuità senza freni e guardo i suoi buchi aprirsi incurante delle sue urla.
Ora la scopo in entrambi i buchi che la fanno male, a lungo le afferro il clitoride stringendolo fra le mie dita per un tempo infinito, la Giovanna cerca di fare uscire i fallí inutilmente, non rallento anzi aumento gli affondi fino a cogliere un leggero cambiamento, ora le urla spariscono per lasciare spazio a piccoli rantoli insisto cogliendo il suo cambiamento interiore per lasciare scivolare con facilità i due cazzi.
“Mio dio cosa mi stai facendo provare continua dai spingi più forte che sto per godere come mai in vita mia” I colpi sono ora più forti fino a sentire il suo orgasmo indescrivibile che esplode come una bomba atomica e mentre continuo senza pausa per sentirla continuare a godere senza fine.
“Ora puoi entrare maritino chiedile se desidera farti un pompino ma se non vuole non insistere”
alle parole che irrigidiscono, la Giovanna vede il marito avvicinarsi alla sua bocca intanto io le spingo con grande potenza dentro di lei che guarda il marito che le chiede
“Desideri mia cara farmi un pompino” prima di parlare una serie di affondi tremendi la portano ad nuovo orgasmo e senza parlare spalanca la bocca per ingoiare il cazzo durissimo del marito, a cui dedica un gioco di lingua per ingoiarlo tutto fino in gola, questa situazione le permette di vivere un momento da sogno che le regala un orgasmo terrificante. Piena in ogni buco Giovanna gode, senza sosta lo succhia con una voracità incredibile fino a sentire i getti del piacere del marito che schizza in maniera incredibile.
Il gioco se lo vuoi continua, Anagela
Un bacio 💋 dove vuoi
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