L'ha fatto davvero! Ha affondato il suo cazzo nella figa di mia figlia, strappandole via la verginità! E le ha anche fatto male! Bastardo! Perchè non l'ho fermato? Che razza di madre sono? Lurida troia che non sono altro... “ora passa... ora passa tutto! Prendi un respiro profondo!” la voce di Luigi mi arriva alle orecchie... sta cercando di rimediare al danno. Almeno questo! Ancora una volta la sua voce calda e rassicurante dissolve la mia rabbia.... sento Nacy respirare profondamente, e mi accosto alla porta per vedere che sta succedendo. “dovevi lasciare fare me”, le dice... stronzo!
Come se lei potesse sapere! Vedo le manine di Nancy appoggiarsi sulla faccia di Luigi “tranquillo, mi stà passando... ah..AHI...lasciami qualche momento....” Che amore, la mia Nancy.... Brava piccola mia... rilassati e lasciati andare: tra poco starai bene... Vedo Luigi che comincia a muoversi lentamente: ritira il cazzo macchiato di sangue da lei, per poi penetrarla di nuovo... vedo la figa di Nancy: le labbra arrossate si aprono e chiudono sul cazzo di Luigi come se stesse stringendo, e forse lo fa... la mia fica non smette di bagnarsi, è uno spettacolo così perverso eppure così eccitante!
Contro la mia volontà dei pensieri assurdi si fanno strada nella mia testa: vorrei essere lì a fianco a Nancy, per rassicurarla, per dirle come fare per non sentire dolore, e le vorrei massaggiare il clitoride e le tettine, per farla godere di più... Ma che stò pensando? Sono davvero così troia? Ma il mio corpo è più onesto: mi sto sditalinando furiosamente con una mano, mentre con l'altra mi sto palpando le tette...e non mi sogno neanche di entrare per interromperli.
I movimenti di Luigi si fanno più energici e forti, e, per quanto posso vedere, Nancy è sempre più coinvolta... vorrei vedere meglio le sue espressioni “mi senti? Senti come ti affondo dentro?” dice Luigi con tono trionfale... stronzo! “ah...ah.... si... siiiiii... ecco perché le mie amiche dicevano “mi ha sfondata”.... mi hai sfondato la passera....ah...credevo di morire......”
Le sue amiche? Ma che razza di amiche ha? Non me ne sono mai accorta... “fà ancora male?” dice Luigi... “solo un po'.... ma mi piace... mi fa' male, ma mi piace... mi piace da impazzire!” il suo tono non è più sottovoce, se la sta' godendo.... e anche io mi sto godendo questo momento! Luigi chiude le gambe di Nancy e si porta i suoi piedi sulla faccia.... le vuole proprio far sentire tutto il suo cazzo! E, naturalmente, sento Nancy gemere: “ah, ha.... così lo sento tutto ancora di più.... sei così grosso...” io sento la figa stringersi sulle mie dita: sto godendo... stò godendo di brutto!
Inutile continuare a far finta che non sia così...Vedo Luigi chinarsi su Nancy, portandole le cosce vicino al petto. Lei è così flessibile che di sicuro non avrà problemi a raccogliere le gambe, e in quella posizione Luigi le arriverà fino all'utero... proprio come fa con me!
“HAAA” Nancy caccia uno stillo acuto, e Luigi la bacia. “piccola troia!” dice Luigi. “voglio scoparti tutta! voglio che ti ricordi di me per sempre! Sei la mia troia?”
Maledetto.... sai come importi, vero? Del resto lo fai sempre! Ma con Nancy? “si.. si! Sono la tua troia! Scopami tutta” questa frase, detta da Nancy mi trafigge la mente: lo ha detto con un tono sornione e orgoglioso.
Lo stesso che uso io quando dico porcate mentre Luigi mi scopa .... Mia figlia è davvero una troia! Tutta sua madre! Ovviamente queste parole scatenano Luigi, che si stacca da Nancy e la fa alzare in piedi; lei barcolla una attimo, ma non fa in tempo a parlare che subito lui la volta e la mette di nuovo a 4 zampe. “che bella la mia cagnetta!” dice Luigi con tono orgoglioso, prima di tuffare la faccia sul culetto di Nancy... lei butta indietro la testa, e io la riesco a vedere benissimo in faccia: la sua espressione è una smorfia di piacere intenso che le fa stringere gli occhi e ansimare come se stesse per piangere.
Il suo respiro è interrotto da sospiri così intensi che sembrano singhiozzi... vederla così mi porta di nuovo sull'orlo dell'orgasmo. “ah.. OH, OH ZIO...” i suoi gemiti si fanno più forti, e ad un tratto Luigi si piazza dietro di lei e la penetra da dietro....“AH!” Nancy geme, ma non forte: la scopa nella figa a pecora.
Meno male che ancora non vuole farle il culo, ma è comunque infoiato come una bestia, e capisco che finora si era trattenuto. Comincia a dare colpi brevi e veloci alla figa di Nancy, afferrandole i fianchi facendo sbattere il suo bacino contro le chiappe di lei, in un osceno suono di “clap clap”.... con una mano le raccoglie i capelli per poi triarle indietro la testa. Nancy manda brevi gridolini e urletti, come stesse cantando, drizzando le braccia, così da inarcarsi ancora di più. Le mie dita stanno affondando senza sosta nella mia figa, che ormai è un lago. “ti piace, troia?” dice Luigi, e io penso -si.. siii...sssiiiiii, mi piace! Scopala!- e questa volta non ci sono altre voci nella mia testa. “aaahaaaaahhaaaa.... ssssssiiiii” geme Nancy.
La scena diventa ancora più bestiale: Luigi afferra le braccia di Nancy e la tira a sé. Per qualche secondo Nancy è quasi sospesa, mentre vibra sotto i colpi di cazzo di Luigi, poi si butta indietro, appoggiando le mani sul materasso. Luigi è semidisteso sotto di lei, che continua a colpire da sotto, e d'improvviso vedo le sue mani afferrare le gambe di Nancy, da sotto le ginocchia, e divaricarle al massimo.
Mi si blocca il respiro, e spalanco gli occhi: vedo Nancy mia figlia... completamente esposta! La sua fica glabra ha le labbra aperte e il clitoride esposto in un lago di umori, piena del cazzo di Luigi (suo padre), che la stà impalando come la più navigata delle puttane. Riesco quasi a distinguere la sagoma del cazzo di Luigi che si fa strada nella pancia di Nancy, lei ha poggiato i piedi sul materasso e asseconda quei movimenti con i fianchi e le gambe.
È madida di sudore, coi capezzoli eretti e il volto contratto in una espressione di stupore e godimento estremi.... la scena è perversa e magnifica, oscena e sensuale, porca ma raffinata... la celebrazione del peggior peccato carnale che potessi immaginare. Sento l'orgasmo montare come un terremoto nella figa e nella pancia...vedo una mano di Luigi avvicinarsi alla figa di Nancy sfregare il clitoride! -no...- penso, sapendo benissimo quale reazione enorme porterà... le dita di Luigi continuano a carezzarla con maestria, finchè... succede.
Nancy comincia a gemere forte e a tremare: “oooooooHOOOOOOoooAAAAAAAAAAHHH” inizia a stillare, a dimenarsi, a scuotere la testa in preda a spasmi mentre l'orgasmo la travolge. Luigi continua ad affondare dentro di lei finchè....“AAAAAAHHH”... Nancy viene di nuovo.... e anch'io.
Un orgasmo copioso mi esplode nella figa.... serro i denti per non urlare, mentre mi accascio per terra in preda ai tremiti e alle ondate di godimento che mi attraversano in modo feroce... godo... godo....GGooooodOOOOOOOOOOOOOOO.
Dopo attimi eterni di assoluto godimento, capisco che Luigi si stà alzando dal letto. Non deve vedermi così! Il mio corpo, ancora scosso dall'orgasmo, mi porta di scatto in camera, dove, in qualche modo riesco a mettermi sul letto senza fare rumore. Non capisco più niente, sento solo gli strascichi dell'orgasmo che non se ne vanno. Se Luigi mi vedesse ora, non potrei trattenermi, e mi lascerei scopare come una puttana! Non deve succedere: posso ancora rimediare a quanto è successo. Posso ancora fare....
“Giò? Sei sveglia?” la voce di Luigi quasi rimbomba nella stanza. Fingo di dormire, forse... no. I passi si avvicinano al letto... ora sale sul materasso. Le lenzuola vengono buttate via lasciandomi quasi nuda, distesa su un fianco con una gamba piegata sull'altra, e la fica totalmente esposta... non riesco a muovermi! Non riesco a parlare! Sono troppo eccitata, troppo spaventata, troppo confusa... Luigi si avvicina: sento il suo odore intenso e caldo su di me, e una mano accarezzarmi l'interno coscia. “lo sapevo... sei fradicia” la sua voce mi trafigge!
Se ora mi scopa non potrò mai più resistergli! “ti sei goduta lo spettacolo, vero?” vorrei sputargli addosso tutta la mia rabbia, vorrei prenderlo a schiaffi fino a strappargli le guance, ma resto zitta. Sento il suo glande appoggiarsi sulla mia coscia, vicino alla figa... no... non puoi farlo!
Non posso lasciartelo fare! Il mio corpo non si muove, la mia figa riprende a bagnarsi... No...NON AVVICINARTI! NO.... NOOO.....
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Il sesso è come qualsiasi gioco che ci diverte da piccoli, la differenza è che noi adulti più ci divertiamo e più ce ne vergogniamo.
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