Improvvisamente Giovanni si alza con il cazzo in mano in sega e dice - mmmm ragazzi ho un'idea...fermatevi un attimo...mmm oddio un attimo ohhh - non finisce la frase che schizza sul tavolo - ricoprendo i dolcetti fatti in casa da Katia, sembravano glassati, si era poi formata una striscia grigiastra sulla tovaglia.
Giovanni dopo l'involontaria sborrata, si ricompone e dice - scusatemi non volevo ora.....ho idea andiamo nella stalla...non mi dite che l'idea non vi stuzzica....nessuno di noi mi sembra ha fatto mai un'esperienza così, andiamo là e chi se la sente.....ho già sistemato i due cavalli nel box, almeno non si alzano sulle zampe. Portiamo anche i due boxer .
Poi chi vuole gioca. Due minuti di silenzio...poi Eva toglie la bocca dal cazzo di Giorgio e a dice...-si dai andiamo- io che ormai avevo la cappella nel culo di Katia dico - Amore mio sei la solita zoccola, sapevo già che avresti accettato - Katia - siete matti e schifosi - Giorgio - idea pazza ma se andiamo tutti ok...- Teresa - beh che siamo maiali e quindi bestie anche noi lo sappiamo, ma solo se Eva e Katia non mi trascurano- Deciso - dice Giovanni. Usciamo e andiamo nella stalla. I cavalli erano pronti. Teresa dimostrando dimestichezza, si avvicina allo steccato. Giovanni aveva già tolto il secondo palo orizzontale, permettendo di infilarsi senza che i cavalli potessero scalciare. Accarezza il puledro marrone, struscia la mano sul pelo, il cavallo è tranquillo. Dal manto passa sulla pancia, fino ad arrivare vicino al cazzo del cavallo. Il puledro è tranquillo.
Teresa girandosi verso Eva le dice - dai vieni qui dietro di me facciamolo insieme - Eva si avvicina e lo accarezza, Teresa toglie la gonna, sfila gli slip, toglie la camicetta e resta nuda. prende la mano di Eva e si fa accarezzare la figa. Intanto la mano di Teresa, sfiora il cazzo del cavallo. Noi impassibili a guardare, Giovanni si toglie pantaloni e boxer e passa la sua mano sul cazzo. Io abbraccio Katia da dietro, le alzo la gonna e le infilo la mano sulla figa per masturbarla. Giorgio fissava la mano di Teresa sul cazzo del cavallo, automaticamente toglie pantaloni e slip e si avvicina alle due vacche da monta.Teresa delicatamente accarezza il cazzo del cavallo, lentamente il pisello prende forma, diventa enorme. Il cavallo inizia ad agitarsi come se fosse un uomo, sente la mano.
Cresce sempre di piu', all'inizio sembra un flauto, con la parte finale che si allarga. Un flauto che piano piano diventa piu' lungo e largo, diventa enorme.Teresa continua a maneggiarlo, a malapena la mano lo contiene, la lunghezza sarà almeno di 40 - 45 cm. Un cazzo enorme, che ora Teresa sta segando. Eva dietro Teresa, la lecca, le allarga il culo e scende giu' per la figa, Eva muove la lingua e Teresa masturba il cavallo. Giorgio come tutti del resto è eccitato, si sega il cazzo, che pur essendo grosso sembra un microbo rispetto al cavallo. Teresa con la lingua di Katia è venuta già tre volte. Il cavallo si agita, Eva vuole provare, ed ora è lei che lo sega. Teresa carponi lecca Eva. Eva è sempre la solita, sporge la testa, con il busto e le tette gonfie, va oltre lo steccato. Dice che vuole assaggiare. Lecca il cazzo del cavallo che non le entra in bocca.
Noi tutti non distogliamo lo sguardo, neanche Katia che era la più scettica. Sono appoggiato ad un covone di fieno, e Katia mi monta di spalle. E' eccitata da quello che vede e se lo spinge in figa piu' che puo'. Giovanni contempla da lontano, segandosi e tenendo nel culo un manico del martello che usa per i lavori. Un fremito del puledro che finalmente schizza una quantità indescrivibile di sborra. Riempie il viso e le tette di Eva che sembra affogare. Eva ride leccandosi il viso.
Sembra terminata l'avventura, ma se posso dire che Giovanni e un segaiolo, cuck, non posso affermare che è privo di idee. Va verso la porta e fa entrare Pedro il boxer, cane amato e trattato come un essere umano. Il cane fa un giro dentro la stalla e si dirige verso Eva, le lecca il viso sborrato dal cavallo. Sente l'odore acre del cavallo, annusa tra le gambe di mia moglie e sente il suo odore più intimo. Come impazzito, inizia a correre e viene verso di noi. Annusa il cazzo che stantuffa in figa Katia. Ritorna da Eva, e mentre lecca la sborra del cavallo sulle tette, mia moglie da troia navigata, tocca il pisello del cane. Si gira, e il cane inizia a leccare la figa, sente l'odore e il sapore, si alza su due zampe, le altre due blocca il culo di Eva, la quale dolcemente si fa chiavare. Cinque, sei colpi e il cane sborra, e se ne va. Eva rimane a pecora con la sborra del cane che cola.
- Ora è il mio turno - dice Giorgio, si inginocchia dietro a mia moglie e stavolta infila i suo di cazzo. Ancora intrecciati porto Katia nel gruppo, la offro a Teresa che si infila sotto di lei a leccare la figa. Mi metto sopra, faccio pulire il cazzo a Teresa e lo infilo nuovamente nella figa di Katia. Teresa riesce a leccare la figa e il mio cazzo che monta Katia. Eva lecca la figa di Teresa, e finalmente Giorgio sfila il cazzo dalla figa e incula mia moglie.
Giovanni si alza gira intorno a noi segandosi e stavolta invece del tavolo, sceglie il viso di Eva, che prende l'ennesima schizzata in faccia. Giorgio sta sfondando il culo a mia moglie, solo le palle non ha infilato dentro. Spinge la testa di mia moglie sulla figa di Teresa e le sborra nel culo. Sono due ore che mi scopo Katia, sembra la prima notte di nozze. L'ho sentita godere più volte. Sento ormai la sua figa, stringermi il cazzo, la sento gonfia. Mi tolgo e lei...-aspetta dove vai sborrami addosso prima di andare via- La prendo e la sdraio di fianco al marito, Giorgio è steso sul fieno. Allargo le gambe di Katia, mi metto sopra e rientro nella figa, facendo fatica per il suo gonfiore.
Riprendo a scoparla, stringe il mio corpo con le gambe, avvicina la mia testa a lei, ci baciamo.In un orecchio senza farsi sentire mi dice - ti prego vieni, sono stremata, non venire dentro, dove vuoi sul viso corpo ovunque, ma non dentro. Con una mano avvicino il suo viso al mio petto, con l'altra le accarezzo il culo, aumento i colpi, sento il suo corpo che ha brividi fortissimi. Ho capito bene cosa mi ha detto Katia.....Sento che è il momento...sale su come un fiume in piena, anche lei si accorge che sta arrivando. Eccolo non mi tolgo, inizio a svuotarmi dentro di lei, sembrano interminabili gli schizzi. La stringo ancora di più.
Torniamo nelle stanze, incrocio katia in cucina a bere, apro il frigo e mi sento tirare un braccio...- Ehi Comandante ma sei impazzito...ti avevo detto vieni fuori...mi hai riempita ancora adesso sento che esce e se rimango incinta...? - Lo tieni e in qualche modo si farà e lei - che dici scemo, ne hai già quattro di figli, non puoi mettere incinta ogni donna - infatti- dico io - ma se voglio lo faccio, e anche te lo volevi e sotto gli occhi di tuo marito- lei - sei stronzo ecco perchè scopi solo me ed ecco perchè ti svuoti sempre dentro di me, anche l'altra volta, ti stavi facendo il culo di Teresa, ti sei tolto e sei venuto dentro di me, mi hai fatto anche svuotare mio marito con la bocca e intanto mi schizzavi in figa, sei una merda - ed io - appunto sapevi che sarei rimasto dentro, anzi mi hai detto di non farlo sapendo che l'avrei fatto lo stesso...anzi ora pare che tutti dormano...facciamo l'amore - lei...- stai fuori di testa...il vino e il sesso ti hanno fuso la testa sparisci - non termina la frase l'afferro la sbatto sul tavolo della cucina, le abbasso i pantaloncini che usa per dormire, lei si divincola cerca di scappare, si sfilano i calzoncini, riesco a prenderla la sbatto sul lavabo le alzo la gamba, mi abbasso i calzoncini e infilo il cazzo già pronto dentro, sento ancora la sua figa gonfia, non fa più resistenza, di nuovo la scopo, ma stavolta è più simile a "fare l'amore". Gode ancora, mi dice delle cose all'orecchio che non riesco a capire
Di nuovo sento risalire il mio seme, anche lei lo capisce, stavolta mi tira verso di lei...sborro e non una goccia esce fuori dal suo corpo...Ci vestiamo e lei - hai già quattro figli con Eva, cosa faccio se sono incinta...la pazzia è che spero di esserlo, e che faccio...devo fingere che è suo? Oppure ti separi e stai con me....e mi fai sbattere da chiunque come Eva. Pensaci bene in queste serate, tranne che rapporti lesbo scopo solo con te. Pensaci bene - ed io...- ci penserò, intanto domani siamo ancora qui...e anche domani mi svuoto dentro di te -
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Il sesso è come qualsiasi gioco che ci diverte da piccoli, la differenza è che noi adulti più ci divertiamo e più ce ne vergogniamo.
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Fantastico
Grazie