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Nella vecchia fattoria: c'era il cane... il cavallo...
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Racconto14 min di lettura

Nella vecchia fattoria: c'era il cane... il cavallo...

Vi vogliamo proporre una storia dell'autore #checomandante. Un mix di passione, sesso e trasgressione, efficace come pochi.

sesso italiano
1 anno fa · 2.8k letture · 1

Dalla classifica TOP dei racconti erotici più amati, vi voglio proporre una storia dell'autore #checomandante . Un mix di passione, sesso e trasgressione, efficace come pochi. 

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Alcuni anni fa mia moglie ed io decidiamo di passare l'ultimo dell'anno a casa di una coppia di amici nei pressi di Roma, un bel casolare con animali e soprattutto posto discreto lontano da altre abitazioni.

I proprietari nostri amici da tanti anni, hanno deciso nel tempo di dedicarsi alle attività di una classica fattoria. Giovanni 50 anni fisico asciutto, figlio di ricchi proprietari, e Teresa classica moldava con tette rifatte benissimo e culo da urlo. Spesso capita quando mia moglie ed io, rimaniamo da soli senza figli, di giocare con loro.

Lui grande masturbatore contemplativo con la grande passione non nascosta del cazzo, ma che non disdegna le donne.

Teresa, innamorata persa della mia Eva, disponibile sempre ad assecondarla in tutto. Quest'anno sarebbe venuta anche un'altra coppia, più giovane di noi, conosciuta anni prima in vacanza negli Stati Uniti. Anche loro amanti del sesso creativo, Katia e Giorgio. Lei, di 31 anni, piccolina mora, seno che arriva a malapena ad una seconda, culetto piccolino ma sodo e una figa pelosissima nerissima. Mia moglie Eva e la moldava Teresa, la prendono sempre in giro per quel bosco in mezzo alle gambe. Katia non ama tantissimo i rapporti lesbo, preferisce decisamente il cazzo, ma capita che le due vacche la coinvolgano nelle loro zozzerie. Il marito Giorgio, di 33 anni, sembra l'esatto opposto della moglie, alto biondo muscoloso, amante di tutti gli sport, non esiste attività sportiva che non abbia praticato. Si dichiara rigorosamente etero, ma da quando una sera, Giovanni approfittando della pesante bevuta del nostro sportivo amico, è riuscito a segarlo portandolo ad una copiosa sborrata, lo prendiamo in giro.

Solo un video fatto dalla moglie, lo ha convinto che la sega c'era stata. Onestamente devo confessare, che Giorgio ha un fisico atletico, sembra scolpito, e il cazzo è in linea col corpo, credo almeno una ventina di cm, ma quello che sorprende è la lunghezza dello schizzo, arriva a distanze impensabili e soprattutto sembra che abbia un serbatoio nascosto, perché ha una quantità di sperma nelle palle che spaventa. 

Arriviamo al casolare per ultimi, i nostri amici stavano già prendendo un aperitivo, e la tavolo era già pronta. Ci uniamo alla bevuta...alla serie di bevute e dopo ci sediamo a tavolo. Passiamo due ore piacevolissime, non badando eccessivamente alla linea, ma come al solito facciamo scorrere fiumi di vino.

Il nettare divino, aiuta in tutte le situazioni. Pur conoscendoci benissimo, il vino sblocca sempre i primi...presunti...imbarazzi. Del resto con Giorgio e la sarda Katia, fu il vino californiano a liberare gli imbarazzi nella vacanza statunitense. Dormivamo nello stesso Hotel, e seguendo il consiglio del portiere d'albergo, c'eravamo ritrovati a mangiare nello stesso posto. Loro si erano sposati pochi mesi prima e questo doveva essere il vero viaggio di nozze. Incontrandoci in quel ristorante abbiamo deciso di condividere la cena.

Furono sei le bottiglie bevute, o almeno quando ho smesso di contarle. Ubriachi torniamo in albergo, ridendo e dicendo stronzate colossali. Arrivati al piano, Giorgio non trova le chiavi e ricorda di averle lasciate in portineria. Ridendo ci chiede, prima di andarle a prendere, di poter pisciare nella nostra stanza perchè ridendo come un matto non avrebbe fatto in tempo a farla dopo.

Entriamo, noi tre ci sediamo nel salottino, e Giorgio va in bagno. Prendiamo delle birre dal frigo bar, e brindiamo alla vacanza. Non vedendolo uscire dal bagno, Katia prova ad alzarsi ma ricade seduta per il troppo alcol.

Allora quella santa donna di mia moglie, decide di andare a vedere cosa accadeva. Spalanca il bagno, e vede Giorgio appoggiato alla tazza del bagno, con i pantaloni sbottonati. Eva chiede se tutto era a posto, e Giorgio rispondendo che si stava riprendendo si gira, mostrando l'uccello che usciva dagli slip.

Mia moglie fa finta di nulla e torna da noi. Ci raggiunge nel salottino e prende la birra. Peccato che ancora non si fosse completamente rivestito. Si intravedeva chiaramente la cappella che usciva dagli slip, e la camicia fuori dai pantaloni e a malapena copriva l'asta. Mia moglie non distoglieva lo sguardo dal cazzo, passandogli un'altra birra, perde l'equilibrio e per non cadere si appoggia sulle gambe di Giorgio, ma le mani finiscono sul cazzo. Conoscendo mia moglie sono convinto l'abbia patto apposta. Non toglie la mano, anzi delicatamente massaggia la parte. Mi accorgo subito che lo stava segando, la moglie Katia di spalle invece ancora non aveva visto.

Giorgio non dice nulla, anzi distende le gambe e mia moglie abbassa completamente i suoi slip. Passa le mani sulle gambe muscolose, per poi appoggiarle sul suo cazzo, riprendendo a fare con le mani la sega. Mia moglie col cazzo in mano mi eccita, mi cresce nei pantaloni, e distrattamente tocco le gambe di Katia. Lei rideva, dicendo dai c'è mio marito. Ridevo anche io ed ogni tanto spostavo lo sguardo sulla sega, e intanto facevo salire la mia mano sempre più su nelle gambe di Katia.

Arrivato con la mano a contatto con la sua figa, Katia si fa seria, spalanca gli occhi e mi dice - ehiii mi stai toccando la figa con mio marito presente.....stai forse esagerando....- le dico - se ti giri sta accadendo di peggio - si volta e vede mia moglie che stava segando a due mani il cazzo del marito - maaah cosa sta facendo Eva....ehii ferma ohh- esclama lei. Approfitto della sorpresa, la tiro verso di me e la bacio. Cerca di spostare il viso ma ormai la lingua è dentro la sua bocca. La mia mano è sotto i suoi slip. Comincia a cercare con la sua lingua la mia, le abbasso gli slip e vedo la figa con una montagna di peli nerissimi. Abituato a mia moglie completamente depilata. La bacio e la masturbo. Mia moglie ormai stava sbocchinando Giorgio. Sbottono i miei pantaloni, e spingo la bocca di Katia sul cazzo. Poco dopo la faccio alzare e montare sul mio cazzo durissimo.

Seduto sul divano con lei sopra a cavalcare, mia moglie di fronte sull'altro divanetto, monta sul cazzo di Giorgio. Scopiamo stando uno di fronte all'altro. Si sentivano solo le voci delle donne che godevano. Mia moglie la vedevo salire e scendere da quel cazzo, fino a quando si alza, si gira e lentamente indirizza il cazzo nel culo. Esclamo ad alta voce - Katia guarda come se la incula tuo marito - Pensa a scoparmi per bene - fa lei e mi fa inserire prima un dito nel culo e poi un'altra. - Dai sborrami ti prego, sborrami dentro - fa lei - dentro...?- dico io - si dai sborrami dentro, tanto credo di essere incinta...ho detto sborrami - Sento la cappella gonfiarsi e mi svuoto dentro di lei, la sento avere un orgasmo fortissimo, affonda le sue unghie sulla schiena e mi graffia. Si accascia sul mio petto, mentre dal mio cazzo iniziava a scendere lo sperma. Faccio appena in tempo a vedere, Giorgio che afferra il culo di mia moglie e svuotarsi.

Stavamo appunto ricordando questo a cena, dopo l'ennesimo bicchiere, intravedevo Giovanni toccarsi i pantaloni all'altezza del cazzo, - Giovanni la prima scopata con loro l'avrai sentita almeno 10 volte...e ancora te la seghi....dico io - veramente sono cazzi miei...non mi sto segando solo la tua storia, ma se fai attenzione, vedi tua moglie che con la mano sta massaggiando Giorgio - esclama Giovanni.- sei una zoccola Eva, ed io che toccavo le tue gambe - dice Teresa .

Con la faccia infuriata Katia, si alza, tira su la gonna si appoggia al tavolo e dice - questi schifosi traditori, dai Comandante leccami il culo - mi hanno sempre chiamato Comandante gli amici, per il mio modo stronzo di fare, autoritario e incline alla sottomissione degli altri. Ovviamente sempre nei limiti, posti dagli altri, molto pochi a dire il vero. Stavolta eseguo un ordine, metto il mio viso dietro Katia e lecco il suo culo.

- Leccami solo il culo, fai quello che vuoi, la figa me la masturbo io- dice Katia.

Tutto ovviamente fa parte dei nostri giochi, nessuno si è mai incazzato veramente. Effettivamente aveva ragione Giovanni, mentre giocavo con il culo di Katia, vedevo sotto il tavolo che mia moglie Eva aveva in mano il cazzo di Giorgio, vedevo Teresa con due dita dentro la figa di Eva...come vedevo Giovanni farsi la classica sega.

Poche volte Giovanni scopava e raramente l'ho visto scopare due volte di seguito. Solo una volta in treno mentre viaggiavamo di notte, e non a caso era un giovane maschio. Sembrava ipnotizzato, l'avevo visto farsi quel culetto giovane come una furia. Per carità poi era capace di farsi 5 o 6 seghe guardando, o al massimo ricevendo una pompa. Devo dire che il culo di Katia mi stava dando grande eccitazione. Devo dire che ad ogni persona ho sempre associato un odore e un sapore. Il culo di Katia era dolce, sembrava di leccare una caramella alla ciliegia, affondavo la lingua e il sapore prendeva la mia bocca. Ovviamente il culo profumava di un ciliegia intenso. Contrastava con la figa che invece era un forte odore e sapore di cioccolato fondente, piu' si eccitava e più aumentava l'odore. Ero pronto ormai a infilarlo nel culo, come del resto mia moglie era un po' che sbocchinava Giorgio, con Teresa che come una cagnetta in calore leccava Eva.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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