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Erotika
Sesso al resort · Cap. 1
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Capitolo 1 di 2 10 min di lettura

Coppia esibizionista ESTATE

La nostra voglia, ed il nostro piacere di condividerla. Il piacere di essere guardati, preludio di nuovi e interessanti sviluppi per me e mio marito

DarkSideOfTheMoon
2 mesi fa · 1.5k letture · 0

“qui sotto c’è il solarium con la vasca idromassaggio” dice con voce più roca

lo tiro fuori dalla mia bocca, e massaggio per intero l’asta, “e c’è qualcuno?” gli chiedo

“solo una donna”

“descrivimela” uso entrambe le mani, con una massaggio i testicoli, e con l’altra la sua verga, leccandogli la punta, facendolo mugolare di piacere

“direi sulla cinquantina, o tra i 50 e i 60, bionda, capelli a caschetto, bikini rosso; un bel seno, direi rifatto”

“ti piace?” e lo riprendo in bocca

“non mi dispiacerebbe guardarla più da vicino”

“mmhh…” succhio avidamente, eccitata, e porto una mano tra le mie cosce, “...e ti sta guardando?” chiedo mentre riprendo fiato

“è distesa a pancia in su sul lettino, ma ha gli occhiali da sole, non so se ha gli occhi chiusi o meno”

“proviamo a offrirle una prospettiva migliore”

Rimanendo sulle ginocchia, mi sposto lateralmente, portandomi dietro anche mio marito, in modo che anche lui si rivolto lateralmente, e non più frontale

Tengo la sua verga, ormai nel pieno vigore, con la mano, e stringendo la friziono per tutta la sua imponente lunghezza “chissà se nonostante la prospettiva dal basso e il vetro satinato riesce a vedere questo cazzo” gli dico prima di tirare fuori la lingua e leccare ancora la sua punta umida

“non so, dovrei farglielo vedere più da vicino” propone lui

“si, magari dopo. Ora lo voglio tutto per me” continuo a segarlo e prendo in bocca la cappella.

Lui mugola di piacere, e continua a osservare verso il basso “non si è mossa, ma credo stia guardando in questa direzione. Per me ci sta guardando”

Lo succhio avidamente, prendendone in bocca fino ad averlo in gola, e mi tiro indietro ansimante per riprendere fiato

“mhhh, nonostante io sono qui, continui a pensare a lei, eh?” lo rimprovero, ma in tono scherzoso. Massaggio il suo membro dalla base fino alla punta, e con l’altra mano mi masturbo, passando le dita tra le grandi labbra, ormai dilatate.

“ti sbagli se pensi che potrei trascurarti” mi risponde, e mi fa alzare in piedi..

Torno ad appoggiarmi al parapetto, dandogli le spalle. Lui porta una mano tra le mie gambe, e l’altra sotto la mia canotta.

Una mano sale fino a toccarmi un capezzolo, turgido e sensibile, l’altra mano raggiunge il clitoride e grandi labbra, trovandole umide.

Sento brividi percorrere il mio corpo ad ogni suo tocco, le gambe quasi mi cedono quando prende a toccarmi con maggior vigore, mentre ondeggio con le natiche, sfregandole contro il suo membro eretto.

“lo voglio dentro di me…” mormoro, dando voce al mio unico pensiero in questo momento.

E mi ritrovo ad osservare in basso, verso la bionda stesa sul lettino, quella che sembra aver catturato l’interesse di mio marito.

è supina, immobile, gli occhi coperti dagli scuri occhiali da sole. Credo che mio marito abbia ragione: ci sta guardando.

E questo mi sta eccitando da morire.

Sollevo la gamba sinistra, portandola dritta fino ad arrivare col tallone sul parapetto. Ho fatto danza da piccola, e ho mantenuto un’ottima mobilità con le gambe. Una cosa che mi torna molto utile, e che mio marito apprezza tantissimo.

Senza staccare la mano dal mio seno, mi accarezza la fica prima con la mano e poi con la punta del suo cazzo, facendomi sussultare.

La sua punta umida si fa largo tra le grandi labbra dilatate, io inarco il bacino, lui fa lo stesso e lentamente inizia a penetrarmi.

Ansimo e gemo, mentre la sua imponente presenza si fa largo dentro di me, donandomi una crescente sensazione di calore e scosse che dal basso ventre si irradiano in tutto il mio corpo.

Mentre assecondo il ritmo delle sue profonde spinte, tra ansiti e gemiti, guardo verso la sconosciuta:ha stretto le gambe, le ha rannicchiate appoggiando i talloni sul lettino, e ha una mano sul suo basso ventre.

“ahh!!! la tua… amica… si sta… mhhh… toccando…” dico con voce interrotta da gemiti e sospiri.

Lui si preme contro di me, osserva a sua volta.

“hai ragione…” mormora, e prende a fottermi con ancora più vigore e veemenza, facendomi quasi urlare.

La sua verga mi riempie fino in fondo, sento delle scosse così forti da farmi perdere l’equilibrio, e non riesco a tenere la gamba sollevata.

Allora lui tira indietro il mio bacino, facendomi divaricare le gambe e inarcare la schiena, e tenendomi dai fianchi mi fotte così forte che le sue palle sbattono contro le mie grandi labbra.

Stringo forte il corrimano e inarco il bacino, sussultando a ogni colpo. E continuo a guardare di sotto. Lei è sempre lì, con le gambe rannicchiate, e una mano poggiata con aria casuale sul suo slip. L’idea che quella donna mi stia guardando, e si stia masturbando, mentre mio marito mi scopa rudemente, mi sta eccitando da impazzire. E il fatto che potenzialmente dalle camere adiacenti qualcuno potrebbe star ascoltando i nostri gemiti, contribuisce a farmi girare la testa.

La sensazione di calore si fa sempre più forte, sento i miei muscoli pelvici contrarsi dal piacere, tremo tutta.

Mentre l’orgasmo mi travolge, le sue spinte si fanno più lente, segno che anche lui è ormai all’apice.

“dove la vuoi?” mi chiede, con voce affannata

“riempimi” gli rispondo, ancora in preda degli spasmi dell’orgasmo

Lo sento premere contro di me, il suo pene pulsa mentre espelle il suo carico dentro di me, ampliando quella sensazione di calore che già provo.

Geme e continua a spingere lentamente, e quando si sfila da me, un misto di sborra e umori cola giù tra le mie gambe.

Faccio con la mano un rapido cenno di saluto verso la nostra osservatrice, con un sorriso soddisfatto stampato sul volto, e senza nemmeno osservare la sua reazione, rientriamo in camera.

Mio marito si libera del resto degli abiti e si infila un costume da bagno “è ora di fare nuove conoscenze” mi dice.

“non vedi l’ora, mh!?” gli rispondo con un sorriso, “và pure…” aggiungo, mentre mi sfilo la canotta, “...io ho bisogno di una doccia, e poi credo che farò una chiamata in reception” ammicco.

“divertiti, ci vediamo dopo”

“anche tu tesoro”, e ci salutiamo con un rapido bacio

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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