Divento troia già la prima notte di nozze

Capitolo 3 - Un piacere travolgente

La sposa si gode due cazzi super!

P
pennabianca

1 giorno fa

262 visualizzazioni986 parole

Mi ha scopato con le dita così bene che ad un tratto ha dovuto togliermi il cazzo dalla bocca e urlare di piacere.

«Oh cazzo... cazzo... cazzo ... cazzo... mi fai venire! Mi fai … UHMVENGUMMM…»

Mentre godevo Roberto mi ha spinto di nuovo il cazzo in bocca e tremavo di piacere perché ora Paolo mi torturava il clitoride mentre continuava a pompare avanti e indietro le sue dita dentro di me. Appena ho finito di godere, Roberto si è alzato in piedi, ha preso la bottiglia di champagne e me ne ha fatta bere un sorso e poi ha bevuto anche lui e ha passato la bottiglia al fratello che ne ha bevuto un sorso anche lui poi mi ha guardato e ha sorriso.

«Adesso mia adorata nuora puttanella ti scopo!»

Per un attimo l'ho guardato e sono stata presa da uno strano scrupolo.

«Beh ecco io veramente... voglio dire credo che non dovrei... voglio dire mi sono appena sposata e....»

Lui si è messo a ridere mentre mi sdraiava sul divano e poi si metteva tra le mie cosce.

«Bella puttanella ormai è un po' tardi per preoccuparsi della tua reputazione! Fortunatamente stai facendo la troia con noi e quindi la cosa rimarrà circoscritta alla nostra famiglia! Come ti ha detto mio fratello prima, la cosa importante è che tu non vai a fare la zoccola in giro e vedrai che di cazzo te ne daremo tanto!»

Subito dopo ha appoggiato il suo grosso randello proprio all'imbocco del mio tunnel dell'amore e con un unico lungo e lento movimento me lo ha infilato tutto dentro arrivando a sbattere fino in fondo. Quando la punta è andata a sbattere contro la cervice e ho sentito il mio corpo riempito come mai era stato in precedenza, ho spalancato la bocca, e ho emesso un lungo gemito.

«Oh mio Dio sì! Sì!  Lo sento tutto fino in fondo!»

Mi teneva le cosce allargate e io mi prendevo dentro quel membro che scivolava tranquillamente nel mio ventre e questa sensazione mi ha fatto sentire ancora più puttana! Ero così bagnata che scivolava agevolmente e lui ha preso a pomparmi con un ritmo abbastanza sostenuto. Ho avuto un altro orgasmo e quando sono venuta l'ho abbracciato e ho stretto le mie gambe intorno ai suoi fianchi e lui è rimasto immobile piantato dentro di me mentre il mio corpo veniva scossa da brividi di piacere mai provati. Appena il mio corpo ha smesso di tremare ho sentito la mano di Paolo che si è appoggiata sul mio capo e il suo membro si è appoggiato alla mia bocca e ha preso a scivolare dentro e fuori assecondando gli stessi movimenti che faceva Roberto nella mia vagina. Sentirmi scopata da questi due maschi mi ha fatto godere e urlare di piacere a bocca piena un'altra volta. Roberto ha sorriso mentre Paolo ha commentato la facilità con cui godevo.

«Fratello mio siamo arrivati giusti in tempo! Questa puttanella è così carica di voglia che a quel cornuto di tuo figlio lo avrebbe cornificato già domani in viaggio di nozze. Fortuna che ci siamo noi a farle passare un po' la voglia! Coraggio puttanella godi … godi che adesso ti facciamo il pieno!»

Mi hanno pompato i loro cazzi in bocca e nella figa ancora per una buona decina di minuti e poi quasi all'unisono hanno iniziato a riempirmi. La prima sborrata mi è arrivata in bocca quasi inaspettata e ho cercato per un attimo di sottrarmi ma lui mi ha tenuto bene la testa ferma e mi ha intimato di ingoiare.

«Non se ne parla nemmeno! Quando ti sborro in bocca tu la devi ingoiare tutta! Una troia come te va riempita in ogni buco e deve godere nel sentirsi farcire a dovere! Mandala giù che ti fa buono! Vedrai le tue tette si gonfieranno ancora di più a forza di ingoiare sborra!»

Mi è venuto quasi da ridere nel sentire questa battuta ma non ho potuto far altro che ingoiare ripetute bordate di crema tra l'altro buonissima. In effetti fino adesso avevo ingoiato solo quella di Luigi ma essendo molto saporita per solito la sputavo sempre. Questa invece aveva un sapore dolciastro che mi ha subito stregato. Mentre mi stavo gustando la crema in bocca ho sentito la mia vagina riempita da un'ondata di calore e ho capito che Roberto mi stava sborrando dentro così ho sollevato le gambe e lo stretto a me per non perderne neanche una goccia. Lui ha sorriso soddisfatto.

«Brava la mia nuora puttanella! Lo vedi Paolo come mi stringe? Questa puttanella adora sentirsi sborrare dentro! Amore non ti preoccupare te ne schizzeremo dentro così tanta che ne diventerai golosa!» 

Mi ha riempito veramente! Ho sentito proprio ondate di calore riempire il mio ventre e poi lui si è tirato fuori e ha sorriso soddisfatto.

«Ah che meraviglia! Adoro vedere il mio sperma gocciolare da una fica appena scopata e farcita! Lo sai Angela... insegneremo a quel cornuto di mio figlio a leccare la tua bella fighetta dopo che noi l'avremo riempita! Eh sì! Sarà compito suo pulire dopo che noi ti avremmo fatto impazzire!»

Ero così eccitata che sentire le sue parole e immaginare ciò che aveva appena detto mi ha fatto godere all'istante. Per un attimo ho girato lo sguardo e mi sono sentita felice di godere con questi due maschi possenti e virili mentre guardavo mio marito che russava nel letto. Roberto si è spostato e ha preso il posto di Paolo che si è inginocchiato tra le mie cosce e mi ha spinto il suo membro dentro che nonostante avesse appena sborrato nella mia bocca era ancora perfettamente duro.

«Mia dolce puttanella non crederai che mi basta un bocchino per essere soddisfatto! Una zoccoletta come te va scopata e goduta come minimo due volte!»

Ha infilato il suo membro dentro la mia vagina e ho sentito che ha preso a sbattermi e sentivo schizzi di sbroda colare fuori ad ogni pompata.

Commenti (0)

Per favore accedi per lasciare un commento.

Ancora nessun commento su questo capitolo, sii il primo a commentare!