Divento troia già la prima notte di nozze

Capitolo 6 - il piacere del cuckold!

Lo sposo osserva sua moglie che gode davvero!

P
pennabianca

1 giorno fa

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Ho avuto un orgasmo fortissimo.

«Vengo! Roberto mi fai... mi fai venire!  Mi fai venire! ORA VENGO!» 

Mi ha sbattuto mentre urlavo di piacere e poi all'improvviso mentre io tremavo scossa da ondate di piacere continue lui mi ha riempito.

«Oh Angela ora tocca a me! Lo senti piccola come ti sto a riempire? Guarda Luigi... lo vedi quanto ha goduto in così breve tempo? Lo capisci che tu una femmina così non la reggi!»

Ero stravolta nel sentire il calore che riempiva la mia vagina. Lui ha sorriso, poi si è tirato leggermente indietro, ha guardato verso Paolo che aveva già il cazzo duro in mano, subito dopo è uscito e ha abbassato lo sguardo per vedere che dalla mia vagina dilatata scivolava fuori una bella riga di crema bianca. Paolo ha preso il suo posto è senza tanti convenevoli ha appoggiato il suo membro nello spacco ben aperto della mia fichetta e poi è entrato forte e deciso anche lui. Sentirlo dentro mi ha fatto subito tornare a godere. Essendo più lungo mi è arrivato ancora più in profondità e ho urlato di piacere mentre lui appoggiava i talloni delle mie gambe sul suo petto.

«Oddio mi sfonda! Amore me lo sento nello stomaco! Cazzo mi è arrivato in fondo all'utero!» 

Roberto intanto dopo essersi spogliato completamente si è avvicinato a me e mi ha offerto il suo cazzo ancora intriso della sua sborra. Nonostante avesse già sborrato era ancora abbastanza duro e io ho iniziato a leccarlo e a pulirlo con l'estremo piacere. Mi stava sconvolgendo sentire quell'odore di sperma, di sesso di cui era ricoperto e questo lo rendeva ancora più affascinante. Ho cercato di prenderne in bocca il più possibile, lui ha appoggiato una mano sulla testa e ha preso a scoparmi la bocca quasi con lo stesso ritmo con cui Paola mi sfondava la figa. Ho avuto un orgasmo che ho urlato a bocca piena e mentre mi scopavano Roberto si è rivolto a Luigi.

«Lo vedi figliolo che cosa ti sei perso per la prima notte di nozze? Ti rendi conto che una cavalla come questa ha bisogno di stalloni che la montano alla grande e non di un piccolo cazzo come quello che ti ritrovi tra le gambe! Dai vieni qui gioca con i suoi seni, accarezzala, falle sentire che sei contento di vederla godere perché lei ti ama!»

Si è avvicinato e ho visto che si stava segando il cazzo e poi mi ha accarezzato il seno, mi ha sorriso e io ho ricambiato il suo sorriso sempre continuando a succhiare il cazzo di Roberto. Dopo avermi fatto godere però Paolo ha scherzato un po'.

«Accidenti a te Roberto... le hai allargato la figa così tanto che non riesco più a sentirla! Direi che è giunto il momento di utilizzare anche il secondo canale!»

Subito dopo si sono tolti, e poi mi hanno fatto mettere in ginocchio cosa che ho fatto all'istante.  Mi sono appoggiata alla spalliera del divano e loro mi hanno allargato le gambe e subito dopo ho sentito Paolo che ha raccolto la sbroda che stava colando dalla mia fica e con quella ha lubrificato il mio buchetto posteriore. Ha infilato di nuovo il suo membro dentro e lo ha tirato fuori ricoperto e bagnato e subito dopo ha cominciato a premere contro il mio culetto che all'inizio sembrava non voler cedere. Allora lui lo ha tenuto stretto in mano e me lo ha puntato deciso e quando ha iniziato ad entrare all'inizio ho emesso un piccolo urletto.

«Oh… ohi piano! Piano che mi fai male!»

Lui ha sorriso, poi ha chiesto a Luigi di mettersi seduto accanto a me e di masturbarmi mentre lui mi avrebbe aperto il culo.

«All'inizio proverai un po' di dolore ma vedrai che poi passa e diventa piacere. Dai ragazzo masturbala così il piacere andrà ad alleviare il dolore e inizierà a godere prima. Angela resta rilassata. Non ti irrigidire e vedrai che appena i tuoi muscoli si allentano inizierai a godere.»

Ha preso a spingere piano, poi lo tirava fuori e lo affondava di nuovo sempre un po' di più e dopo alcuni tentativi ho sentito che ora scivolava già abbastanza bene. Quando ho sentito le sue palle sbattere contro le labbra della mia fighetta lui è rimasto immobile contento.

«Angela rilassati che il più è fatto! Ormai te l'ho messo tutto in culo! Lascia che i tuoi muscoli si allentino e vedrai che inizierai a godere!»

In effetti il dolore iniziale era già sparito e mi piaceva anche sentire la mano di Luigi che mi masturba mentre sentivo quel grosso randello riempire il mio culo. Ha iniziato a muoversi lentamente senza fretta. Luigi intanto mi masturbava e io ho cominciato a godere e allora Paolo ha preso a pomparmi il culo sempre più forte. Improvvisamente ho goduto.

«Così mi fai venire! Così mi fate... Oh no vengo! Vengo!»

Mentre ero ancora scossa da un orgasmo lui mi ha afferrato per i fianchi, mi ha sollevato di peso, poi si è seduto sul divano e quando ho messo i piedi a terra ho sentito quel palo completamente conficcato nel mio culo. Lui però mi ha trascinato all'indietro e mi ha fatto sollevare e aprire le gambe e per prima cosa si è rivolto a Luigi.

«Luigi... Inizia a svolgere il tuo compito... inginocchiati tra le sue cosce iniziale a leccare! Lo vedi che sta godendo? Se gli vai a leccare la figa avrà un orgasmo ancora più forte! Coraggio ragazzo che piacerà anche a te!»

È rimasto per un attimo un po' indeciso ma Roberto gli ha messo una mano sulla spalla e lo ha spinto tra le mie cosce e subito dopo lui ha preso a leccare e sentivo che il piacere aumentava a dismisura. Roberto intanto aveva fatto il giro del divano è sollevandosi sui piedi mi ha offerto il suo cazzo da succhiare e ho notato che era tornato perfettamente duro. Anche Paolo se n'è accorto e quindi lo ha invitato a entrare in gioco.

«Bravo Roberto... Vedo che sei pronto quindi facciamo impazzire questa troia!»

All'inizio non avevo capito cosa avevano in mente ma quando si è inginocchiato tra le mie cosce ha preso il posto di Luigi e ha appoggiato il suo membro contro la mia fighetta l'ho guardato un po' spaventata.

«Ma Roberto... non vorrai mica... oh cazzo! Fai piano che me la spacchi!»

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