Vai al contenuto
Erotika
Incestuosamente troia · Cap. 1
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 1 di 3 11 min di lettura

Arrapati in quarantena

La quarantena induce i fratellastri alla ricerca dei corpi per il piacere...

sesso italiano
2 anni fa · 2.3k letture · 2

Decido di entrare per sbirciare in che condizioni versa la nostra ex stanza degli ospiti. Magari trovo qualcosa di divertente a cui giocare sul suo pc. 

Se non fossi vissuta per 21 anni in quella casa faticherei a riconoscerla. Sembra uscita dal set di quei film in cui i ladri mettono a soqquadro la stanza in cerca di documenti segretissimi dai quali dipenderà l’incolumità della nazione. Il letto è ricoperto di boxer ingialliti, vecchie magliette bucate, calzini spaiati ed un’incredibile quantità di cavi e cavetti dei quali ignoro l’utilità. Il tanfo mi ricorda le rare volte in cui andavamo a trovare i nonni in campagna. Un misto di selvatico e merda di maiale. Per arrivare alla scrivania del PC devo farmi strada tra una marea di fazzoletti usati, vecchie riviste di motociclette ed un pezzo di pane raffermo con ancora attaccata su un lato una strisciolina di lardo di prosciutto che calcio via con disgusto sperando non mi si appicci sulle ciabatte.

Il PC è acceso. Il desktop è invaso di cartelle e file dai nomi più assurdi che coprono a malapena una modella completamente nuda a fare da sfondo. E’ seduta a terra, appoggiata al muro, e con due dita si spalanca le grandi labbra oscenamente aperte ad uso e consumo dello spettatore. Timida la ragazza!

Noto una finestra di Firefox ridotta ad icona sulla barra dei collegamenti. Non avrei mai dovuto aprirla, ma la curiosità è donna…dicono. Il sito è PornHub, famoso anche fra chi non frequenta. Non che possa inserirmi nella lista degli ignari. Mi torna in mente il tablet dimenticato nel cassetto del comodino. Che scema. L’ho anche lasciato acceso. Dove cazzo sarà il cavetto per ricaricarlo? 

C’è un video messo in pausa sullo schermo. Il simbolo del play al centro a coprire quello che intuisco essere un rapporto a tre fra due donne ed un uomo. Lo premo. Le urla di piacere di una ragazza mi invadono le orecchie facendomi sobbalzare sulla sedia. Mi affretto a mettere pausa e mi volto verso la porta aspettandomi di vederlo entrare da un momento all’altro. Incazzato nero. Mi faccio piccola piccola. Non entra nessuno. Sento lo scrosciare della doccia continuare imperterrito e ringrazio la mia buona stella. Devo andarmene finchè sono in tempo. Non mi muovo. Voglio ripremere play. Immergermi in quel segreto. Scavare a fondo in quel vaso di Pandora che ha rotto la monotonia del pomeriggio. Prendo mentalmente nota del minuto in cui è fermo il video. Dovrò coprire le mie tracce. Mi ci vogliono trenta secondi per trovare il tasto “mute” sulla tastiera. Lo premo. Play.

L’inquadratura è stretta su un cazzo largo come il mio pugno, con un paio di vene gonfie lungo tutta l’asta, che entra ed esce dal culo di una ragazza di colore. Saranno almeno sette centimetri di diametro. Pazzesco. Due coglioni gonfi e completamente rasati ne seguono i movimenti come due guardie del corpo. Ai margini dell’inquadratura c’è la seconda ragazza. Una bionda, probabilmente dell’est a giudicare dai lineamenti, che con fare da invasata incita l’uomo a spingere più forte, spalancando le chiappe dell’amica con le mani. Vampate di calore si diramano dal mio ventre fino ad arrivarmi in testa. La sento girare. La mia fica si risveglia con un fremito dal torpore pomeridiano. Insoddisfatta. Prepotente. Mi torna in mente Marco, antica fiamma ormai estinta. Aveva un bel cazzo. Niente di paragonabile a quello che sto ammirando ora, certo.Quanto gli piaceva sbattermelo nel culo! Ne andava pazzo. Quel periodo ero così abituata che ci accontentavamo di lubrificarlo solo con la saliva. Più di una volta sono andata all’università con ancora il suo seme dentro. Preoccupata che colasse fuori durante la lezione e mi sporcasse le mutandine. Era un dramma riuscire a farlo uscire tutto ogni volta. Aveva voglia sempre nelle situazioni più scomode. Prima di una cena coi parenti. In campeggio con gli amici. Appena svegli durante le vacanze di Natale, con sua madre in cucina a preparare il pranzo ed il padre in bagno a radersi fischiettando. Sapeva che faticavo a trattenere i gemiti e ci godeva. Sembrava spronarlo a spingere più forte, più a fondo. Non è stato il sesso a dividerci. No, quello era grandioso. E’ stata Tiziana. Quella gran troia. Piatta come una tavola. Che cazzo ci avrà trovato in lei poi. Diceva sempre di amare la mia terza abbondante. Le sue gemelline. Poi si fa sgamare a fottersela in macchina fuori da una discoteca. Li ho lasciati finire. Nemmeno per fare scenate. L’ho bloccato su tutti i social. Spero ci sia un fulmine in questa tempesta con il suo nome scritto sopra. 

Scuoto la testa per riprendermi. L’uomo è disteso su un fianco. Con una mano tiene alzata la gamba della ragazza nera. Il cazzo ancora ben piantato nel culo. Affondi più leggeri ora. Profondi. La bionda gli sta leccando il culo. Ci sputa e prende a succhiare. Amo leccare il culo ad uomo. Sembra così trasgressivo. Così proibito. Il pensiero torna al mio ex. Lui era un tipo tutto d’un pezzo signore e signori! Troppo maschio per ammettere che forse gli sarebbe piaciuto provare. Troppo insicuro per permettermi di tentare. Devo riprendermi. Sbaglio o la doccia è spenta? Cazzo. 

Mi muovo veloce come una gatta nell’oscurità. Riporto il video al punto in cui l’ho trovato. Riduco ad icona. Cancello le mie tracce. Valuto la possibilità di recuperare il pezzo di pane calciato in precedenza. Rimetterlo dov’era. Non credo se ne accorgerà. Non nel delirio in cui versa la stanza. Sgattaiolo fuori attenta a non far cigolare la porta quando la richiudo con cautela. 

Riprendo fiato solo al sicuro della mia camera da letto. Sento la porta del bagno aprirsi. Giusto in tempo. 

Riordino le idee. Il mio cervello prende a lavorare veloce. Quando dice di studiare in realtà è su PornHub a menarselo. Quanto spesso si masturba? Ama l’anale e non disdegna il rimming a quanto pare. Chissà che altre perversioni nasconde. Avrà mai visto un porno gay? Ha una pornostar preferita? Più di una? Cerca in base alle dimensioni del cazzo o al numero di donne presenti sulla scena? Mi si è appena aperto un mondo inesplorato davanti e voglio tuffarmici dentro. Voglio spiare il mio coinquilino nella sua intimità. Esporre i suoi segreti più nascosti. Cibarmene. Non so come fare. 

Apro Google e digito “spiare un computer”. Salvatore Aranzulla. E ti pareva. Leggo l’articolo con crescente entusiasmo. Sembra fattibile. Difficile, certo, ma fattibile. Il problema, a detta dell’esperto, è che bisognerebbe installare quello che chiamano “un demone” nel pc da voler spiare senza che il proprietario se ne accorga. Questo non dovrebbe essere un problema. Mi basterà aspettare che sia di nuovo sotto la doccia. C’è un tutorial da poter seguire. Dodici minuti. Mi ci immergo.

Racconto selezionato per il nostro archivio dalla redazione, scritto originariamente da: Bazinga89

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Capitolo 2 senza votare

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
sesso italiano

Il sesso è come qualsiasi gioco che ci diverte da piccoli, la differenza è che noi adulti più ci divertiamo e più ce ne vergogniamo.

Altri racconti di sesso italiano

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Il padre racconta: Mia figlia cerca il cazzo

    Quando un padre è troppo sconvolto per le azioni erotiche che avvengono in casa sua non può certo parlarne con gli amici.

    1 anno fa 6 min 1 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Vienimi dentro, figlio mio

    Oltre 200.000 visualizzazioni e letture, per questo racconto ricevuto da #GattaSusanna. COMPLIMENTI !!!

    3 anni fa 8 min 3 mi piace
    Libro Molto eccitante 7 capitoli · in corso

    Mamma di periferia

    La vita problematica dei giovani d'oggi, soprattutto se disagiati e sperduti nella squalificata e ignorata periferia può essere molto amara... tanto che una mamma pur di scongiurare pericoli maggiori prova a donare un po' di conforto al…

    2 anni fa 38 min 2 mi piace
    Indice dei capitoli
    Cap. 2

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista