《Noelle mi stai fissando... 》 sussulto, non me n'ero accorta! Mi affretto a risponderle 《scusa, è che cercavo dei difetti... e niente, non ne trovo!》 Ridiamo di nuovo e si smorza l'imbarazzo.
Ci mettiamo di nuovo sedute sul letto, mi guarda, alza una mano e si ferma, fa per parlare ma non sa cosa dire, è di nuovo in difficoltà. Vedo benissimo che non sa come iniziare, allora prendo l'iniziativa: 《Parlami dell'ultima scopata!》 《Eh?》 《Non mi racconti mai delle tue storie di sesso, fallo adesso! Voglio sapere tutto, soprattutto i particolari!》 《Ma cosa c'entra adesso?》 《Anny, siamo entrambe nude, sedute su un letto in una camera d'albergo, mi vuoi masturbare ma non sai da dove iniziare.... bene, scaldiamo l'atmosfera!》 È ancora incerta, allora le prendo le mani (Dio, sono gelate!) e gliele stringo forte. Si lascia fare da me e in pochi secondi siamo sotto il piumone, tirato fino al collo, le teste appoggiate sui cuscini e ci guardiamo negli occhi. Le tengo le mani strette per scaldargliele e ho unito i piedi ai suoi. 《Adesso ti farò un sacco di domande, e tu mi risponderai dicendomi la verità. Voglio sapere tutti i particolari, ma lascia perdere i nomi, se erano simpatici o belli. Non me ne frega niente, voglio che mi parli di come avevano il cazzo, cosa ti hanno fatto e cosa hai fatto tu. Ma soprattutto come. E cosa ti ha fatto godere. E com'è lo sperma.... bè hai capito... e non preoccuparti, quando sarà il momento ti chiederò io di... esplorare...》.
Incalzata dalle mie domande inizia a raccontarmi, e devo dire che la mia amica è proprio maiala! Non me l'immaginavo così lussuriosa! Basta mezz'ora e sono già parecchio umida. Adesso le chiedo di mostrarmi certe cose su di me, e il contatto delle sue dita sul mio corpo mi scalda ulteriormente. Per illustrarmi un pompino profondo mi prende la mano e si infila in bocca tre dita e... Dio se è eccitante. Dopo due ore di "chiacchiere" sono letteralmente un lago, ho bagnato anche il lenzuolo. Le metto un dito sulle labbra per farla smettere di parlare: 《Anny è il momento....》.
Annette capisce immediatamente cosa intendo: toglie del tutto il piumone, mi fa sdraiare supina, mi mette anche l'altro cuscino sotto la testa.
《Noelle il nostro corpo è uno scrigno, pieno di gioielli. Certo, c'è il clitoride, il punto G, se vuoi anche i capezzoli. Ma noi possiamo godere per un'infinità di tocchi, sfioramenti, baci... ad esempio non t'immagini neanche quanto puoi eccitarti e godere con le labbra》 e dicendo questo mi sfiora le labbra con un polpastrello. È una scossa elettrica,sento un nodo tra le gambe, poco sotto il clitoride, automaticamente porto la mano lì ma lei mi ferma. 《Aspetta, dopo te lo lascio fare, ma adesso senti le labbra》. E continua a sfiorarmi con le dita, si sposta di fianco alla bocca, segue la linea della mascella, il collo, la gola, 《mmmmm》, adesso è sul petto, sfiora tutto il seno con due mani, partendo da sopra ma senza toccare i capezzoli 《che fai Anny?》 e scende giù fino alla pancia, l'ombelico e infila le dita nella peluria che ho sul pube 《Anny santo cielo!》, gira intorno alla passera 《no! Perché?》 e con le unghia mi sfiora l'interno delle cosce, giù fino alle ginocchia, i polpacci e le caviglie. Infine mi bacia le piante dei piedi.
Si ferma e mi guarda: 《allora? Non ho toccato nessuno dei punti a cui pensano sempre gli uomini. Come ti è sembrato?》
《Anny sto ansimando... e tremando.... ho allargato le gambe e non me ne sono neanche accorta... ho bagnato il lenzuolo! .... si, mi è piaciuto cazzo, mi è piaciuto!》
《Vedi cosa intendevo? Il tuo corpo è pieno di meraviglie, e nel tuo caso è una terra vergine da esplorare》. Come per dimostrarmelo mi prende l'indice, lo lecca a fondo e me lo fa passare sulla bocca. Intanto mi prende l'altra mano e me la appoggia sul seno. Intanto lei mi solletica di nuovo i peli del pube. Sembra che le piaccia affondare le dita tra quei ricci! Io la guardo e abbasso una mano sulla pancia, lei me la prende e me l'appoggia sulla vulva. Con la sua guida inizio a stimolarmi, prima mi fa solleticare le grandi labbra, poi mi spinge il mio dito medio nella fessura, me lo muove delicatamente su e giù, sento il clitoride, lo raggiungo con la punta del dito e inizio a muoverlo piano, poi accelero.... mi rendo conto che mi ha lasciato le mani, adesso mi sta guardando mentre stuzzico i capezzoli e il clitoride insieme e, wow mi piace, ansimo e piego le ginocchia in fuori.... 《Noelle chiudi gli occhi, vedrai che ti senti di più>》. Ubbidisco, chiudo gli occhi e... prendo il volo! Le mie mani sembrano vive, non le comando più, percorrono tutto il mio corpo, sento un'infinità di sensazioni arrivarmi da mille punti diversi, faccio fatica a distinguerli, labbra, capezzoli, vulva, collo, ombelico, clitoride, cosce, mi sembra di avere mille mani e a un tratto inizio a tremare, sento nella pancia una sensazione orribile e meravigliosa allo stesso tempo, ho paura, cerco di trattenerla ma è enorme non posso, la sento crescere mi invade tutto il corpo cos'è questa cosa Dio mio non resisto .......... buio! Apro gli occhi ansimante e c'è il viso di Annette a due centimetri dal mio, mi preme forte una mano sulla bocca mentre mi carezza i capelli. Sto ancora tremando, forte, la sensazione è andata via quasi tutta ma sento un meraviglioso calore in tutto il corpo. Ho i muscoli rigidi, le mani aggrappate al materasso e sto ansimando come se avessi corso per un chilometro. Anny mi lascia andare 《scusa, è che ti sei messa a urlare come se ti stessero scannando.... va bene che qui sono abituati alle urla, ma non vorrei chiamassero la polizia!》 non ho la forza di ridere, non riesco neanche a rispondere. Pipì! Mi scappa! Devo andare in bagno! Subito!! Ho i muscoli ancora rigidi ma cerco di alzarmi, le gambe non rispondono e cado lunga distesa tra il letto e l'armadio, di faccia. Annette mi guarda e ridendo 《ti volevo insegnare a godere... bè devo dire che l'allieva ha superato la maestra.... e in una sola lezione!》 cerco di non ridere, cerco di non fare pipì... non riesco e, ridendo, mi piscio addosso, qui sul tappetino.
Ridiamo per due minuti buoni, io sdraiata per terra e lei sul letto. Non ho neanche provato a fermare la pipì, sotto di me c'è un lago. Ci calmiamo, cerco di tirarmi su ma non riesco e lei mi dà una mano. Mi porta in bagno e, mentre mi lavo per bene, lei asciuga tutto con delle lenzuola che trova nell'armadio. Viene in bagno che mi sto ancora lavando, si siede sulla tazza e mi guarda: 《sei bellissima Noelle lo sai?》 《Anny cos'era quello? Un orgasmo? Sono sempre così violenti?》 《Bè dipende, a volte sono più forti a volte meno, a volte durano un niente a volte un sacco, certe volte ti lasciano distrutta e altre ti ritrovi piena di energia nuova...》 《mi aiuti ad asciugarmi?》 io esco dalla vasca e lei prende un enorme asciugamano, me lo avvolge intorno alla vita e, accucciandosi, inizia a strofinarmi, la vita, la pancia,i glutei, le gambe, e inevitabilmente mi asciuga anche lì..... sto per dirle di fermarsi quando il mio corpo di nuovo prende il sopravvento, la afferro per la schiena e mi stringo a lei, coi miei seni enormi sul suo viso, e muovo veloce il bacino avanti e indietro sulle sue mani. Tremo, sto mugolando, non riesco a fermarmi, eccolo, lo sento arrivare, stavolta non lo contrasto ed esplodo di nuovo.......... mi ritrovo seduta a cavallo delle sue gambe, abbracciata strettissima a lei, col suo viso affondato nel mio seno, ansimo. Non potrei alzarmi neanche se volessi e Dio sa che non voglio! Voglio restare così, abbracciate, per sempre..... 《Noelle mi stai soffocando》... torno alla realtà, e la lascio. 《Dio mio Anny che mi sta succedendo?》 《Stai scoprendo il tuo corpo, non male vero? Vieni torniamo nel letto》.
Quella notte è stata lunghissima, ma è passata troppo in fretta. Con Annette ho scoperto posti che neanche sapevo di avere, ho imparato a godere in tanti modi, a volte anche del dolore. Non ho contato le volte che ho goduto ma sono state tante! Abbiamo anche riso tanto, di me e della mia inesperienza ma anche di lei, degli uomini. Questa esperienza ci ha unite se possibile ancora di più. Alla fine siamo crollate sul letto, poco prima dell'alba. Annette si è addormentata subito, io non potevo dormire, ero ancora troppo eccitata e sono rimasta ad ascoltare il suo respiro.
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