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Erotika
Noelle e la sborra 17
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Noelle e la sborra 17

Nelle viene preparata per affrontare la sua prima "caccia "

MarSel
1 anno fa · 3.216 parole · 14 min
601 letture

Preparativi per la Caccia

Mi sveglia Juditta, come ieri: caffè, spremuta e paste. In più una sorpresa, una piccola torta con sopra una candelina. Oggi è il mio compleanno, 23 anni, non so come faccia a saperlo, non glielo chiedo. Mi sento triste. Salvatore mi chiama a mezzogiorno, premuroso e sbrigativo: mi ha fatto gli auguri e mi ha detto di divertirmi. Dopo la chiamata è arrivata Vanessa, mi ha caricata in macchina per andare sul luogo della caccia. Ho salutato Juditta dicendole di stare tranquilla, che so quello che faccio... non mi è sembrata convinta.

Mangiamo in autogrill, dove devo anche prendere un paio di pillole che mi porge Vanessa, non so cosa siano. Arriviamo che ormai è sera al famoso albergo extra lusso, vedo che c'è anche una spa, ma non so neanche dove siamo, Vanessa dice che non serve che io lo sappia. Mi fa scendere sul retro dove vengo presa in consegna da alcuni ragazzi. Mi spiegano che sono quelli della sicurezza, per l'evento di stasera, sono gentili, tra loro c'è un biondino niente male. Mi accompagnano in una stanza e mi dicono che devo cambiarmi, in fretta che siamo già in ritardo. Mi spoglio nuda davanti a loro, ormai non ho più nessuna dignità, poi indosso una sottoveste che mi hanno dato e mi mettono un paio di manette. Iniziamo: vengo spinta rudemente nella stanza di fianco, quella della vestizione, il cuore mi batte fortissimo. Indosso la sottoveste che è totalmente trasparente e nient'altro, sono scalza ed ho le mani legate dietro la schiena. In mezzo alla stanza c'è un lettino per massaggi, in fondo c'è una doccia molto grande e di fianco un gabinetto. Ci sono quattro belle ragazze, giovani, tutte bionde, in mutandine e canottiera bianca. Appena entro mi si fanno incontro e una di loro, la più bella, mi dice 《ciao io sono Luisa》 mi prende il viso fra le mani e mi bacia, un lungo bacio che ha un potere calmante. Intanto le altre mi liberano dalle manette. La ragazza mi sussurra nell'orecchio 《amore dobbiamo farti un paio di clisteri, ma saremo molto delicate te lo prometto》 mi prende per mano e mi conduce alla toilet. Siamo vicine al gabinetto, una ragazza mi sfila la sottoveste, e un altra unge con molto lubrificante la cannula del clistere, mentre Luisa fa lo stesso con il mio ano: il suo tocco è molto gentile e delicato, estremamente piacevole, eccitante, anche e soprattutto quando mi infila il dito dentro per ungermi il retto. Chiudo gli occhi e stringo i muscoli intorno al suo dito, lei ride e lo sfila via. 《Cominciamo, rilassati》 Mi appoggio a due ragazze e sporgo il sedere, una mi infila la cannula bene dentro e poi apre la valvola. Sento l'acqua che mi entra dentro, e questo mi eccita ulteriormente, ho gli occhi chiusi e sento delle dita che si appoggiano al mio clitoride. Sto ansimando, adesso mi stanno stimolando anche i capezzoli. Luisa mi sussurra 《acqua finita, cerca di tenerla dentro finché non vieni, va bene amore?》 e mi ritrovo mani e bocche che mi fanno godere, ci vuole pochissimo per scoppiare e, mentre vengo, mi spingono a sedere sul gabinetto. Subito dopo l'orgasmo apro tutte le valvole del mio corpo e mi scarico nel gabinetto. Le ragazze mi fanno i complimenti ridendo e ripetono l'operazione, con le stesse modalità, solo che il secondo clistere me lo fanno da seduta. Per portarmi alla doccia dobbiamo aspettare alcuni minuti, e lo stesso, quando mi alzo sono malferma sulle gambe! Le ragazze si spogliano ed entrano con me, saranno loro a lavarmi. Insaponano delle spugne e mi lavano, in maniera molto efficace, ma allo stesso tempo anche molto sexy, tanto che dopo pochi minuti sto già lottando per non venire ancora..... riesco a resistere finché Luisa mi bacia profondamente mentre un'altra si dedica a lavarmi tra le gambe, e allora esplodo in un orgasmo che mi fa cadere per terra. Riprendono a lavarmi dal pavimento, e nel frattempo cercano di farmi godere il più possibile. Alla fine della doccia sono già esausta, riesco a malapena a stare in piedi, e le ragazze mi asciugano con phon e asciugamani.

《Bene, adesso che sei pulita dentro e fuori, prepariamo la nostra streghetta》 Mi portano a una poltrona da manicure e si dedicano alle mie unghie, sia dei piedi che delle mani. Mi ci danno uno smalto nero, brillante e disegnano un piccolo teschio bianco su ogni unghia. Infine il trucco, anche questo principalmente nero, mentre i capelli vengono acconciati a ciocche sparse.

Poi mi fanno sdraiare sul lettino, supina, mi massaggiano e mi ungono su tutto il corpo, con olii profumati molto gradevoli. Luisa si dedica al mio seno, lo massaggia in maniera estremamente eccitante, potrei stare delle ore sotto le sue mani, sto mugolando di piacere. Mentre mi massaggia Luisa mi parla: 《sono brava con le mani vero? Ascoltami Noelle, le telecamere sono solo video, non hanno microfono, possiamo parlare. Rosaria... scusa, tu la conosci come Juditta, mi ha chiesto per favore di prendermi cura di te, dice che non c'entri niente con questo mondo. E a vederti mi sento di darle ragione. Ascolta: tra i giocatori ce n'è uno, un piccoletto, magro, nervoso, sembra un serpente. Stai attenta, è pericoloso, è molto violento e ha seri problemi mentali. Ma paga molto bene, quindi è sempre bene accetto a questi eventi. Cerca di non farti prendere da lui, è cattivo》 《Va bene grazie Luisa, ci proverò》 la ragazza si abbassa e mi dà un bacio, che mi fa salire il cuore in gola.... ride e riprende il massaggio. Le altre ragazze mi toccano, mi sfiorano, mi baciano e mi fanno eccitare al massimo ma non mi lasciano venire. Infine mi fanno girare e mentre le ragazze continuano a massaggiarmi, Luisa si occupa del mio culo: mi unge di nuovo l'ano e il retto con un lubrificante che 《dovrebbe durare alcune ore》 Ha un tocco fantastico che mi porta al limite dell'orgasmo.

Ormai è quasi passata l'ora, mi fanno scendere e mi mettono dei calzari di pelle e un saio di lino grezzo. Sono eccitata e ho i capezzoli eretti, e il contatto con la stoffa ruvida è fastidioso.

《È l'ora, Noelle, bisogna andare a fare conoscenza coi bruti. Coraggio》 e ognuna di loro mi bacia profondamente, per ultima Luisa che mi lascia bagnatissima. Mi conducono alla porta in fondo alla stanza. La apro, entro e loro entrano dietro di me: è una stanza abbastanza grande, al centro c'è un enorme tavolo pieno di ogni ben di dio: cibi, bevande, alcolici e inoltre droghe di vario tipo, in polvere, pastiglie e liquidi. Intorno alla stanza, attaccate ai muri, svariate poltrone, e sulle pareti dei maxischermi su cui scorrono le immagini di quello che è appena successo nella "vestizione".

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