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Noelle 1
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Racconto14 min di lettura

Noelle 1

Il compleanno di Noelle Mi sveglio alle 10, per fortuna quest'anno il mio compleanno cade di sabato, quindi non devo andare in facoltà. Gli zii mi aspettano nel salone a mezzogiorno per darmi il regalo, che "dato che compi 20 anni sarà speciale", poi pranzeremo e finalmente potrò vedere Annette. Mi ...

MarSel
2 anni fa · 419 letture · 0

Il compleanno di Noelle 

Mi sveglio alle 10, per fortuna quest'anno il mio compleanno cade di sabato, quindi non devo andare in facoltà. Gli zii mi aspettano nel salone a mezzogiorno per darmi il regalo, che "dato che compi 20 anni sarà speciale", poi pranzeremo e finalmente potrò vedere Annette. Mi verrà a prendere alla villa per portarmi in centro, una passeggiata per i negozi, quattro chiacchiere in quel bistrot che adoro, poi mangeremo qualcosa veloce al porto, in uno dei chioschetti nordafricani che le piacciono tanto. Dopo cena mi porterà in un "posticino tranquillo" e mi darà il suo regalo... anche lei misteriosa! Ha organizzato tutto, con lei non potrei mai dire di no.... e poi con lei sto veramente bene, è una ragazza solare, ha un'allegria contagiosa che ti fa dimenticare qualsiasi tristezza! E di motivi per essere tristi ce ne sono: partirà proprio domani sera per l'Inghilterra dove le hanno offerto un posto come socia in un importante studio di avvocati. Naturalmente potremo vederci ancora "sarò solo a un paio di ore di volo", e "verrò giù per le feste" e "non mancherò di sicuro al tuo compleanno!".... ma non è lo stesso, mi mancherà la sua risata cristallina, mi mancheranno le sue chiacchiere leggere e le nottate passate in macchina a parlare, ma soprattutto mi mancherà l'amica con cui confidarmi in totale fiducia per qualsiasi cosa e a cui chiedere consiglio.

Certo che è strano che io e lei siamo così amiche: io ho 20 anni, appartengo all'altissima società di Marsiglia, lusso e mondanità, mentre lei ne ha 29 e per pagarsi gli studi ha dovuto lavorare come cameriera: lo stesso giorno che ha discusso la tesi è poi dovuta scappare via per andare al lavoro. Certo, il giorno dopo, con già in mano tre offerte di lavoro, si è licenziata e ha iniziato la nuova vita. Ci siamo conosciute quando è stata assunta da mio zio nella squadra di avvocati che lo seguono e da allora ha sempre frequentato casa nostra. Lei aveva 25 anni e io 16, mi stavo affacciando alla vita adulta e, non avendo un vero modello femminile da seguire (mia zia aveva già più di settanta anni, era più una nonna che una mamma), mi sono subito attaccata a lei. Non potevo non ammirarla, bella, elegante, affascinante, sempre perfetta mentre io ero inguaribilmente timida e impacciata. Quando entrava in una stanza vedevo come diventava il centro dell'attenzione da parte di ogni maschio presente, ma anche delle altre donne, vedevo le teste che si giravano per la strada. Non so perché si sia affezionata tanto a me, lei dice che è per il mio modo di essere, spontaneo e schietto, e soprattutto manco dell'arroganza propria delle persone della mia classe sociale. Fatto sta che in meno di quattro anni siamo diventate inseparabili, passando insieme ogni minuto libero dai suoi impegni.

Non ho ancora voglia di alzarmi quindi chiamo Estelle per farmi portare la colazione a letto e mangio con calma. Mi alzo solo quando non reggo più la pipì mattutina e vado in bagno; sulla tazza penso ad Annette che sta per andarsene e all'uomo che sto per sposare. Quell'uomo che non conosco e che non mi conosce. Chissà se anche lui ha di questi pensieri, chissà se si chiede come sono fatta. Mentre aspetto che si riempia la vasca, mi osservo allo specchio, cerco di vedermi come potrebbe vedermi lui la prima notte: compio 20 anni oggi, ho i capelli molto scuri anche se non proprio neri, mossi, lunghi fino a sotto le spalle. Gli occhi sono grandi e scuri, Anny dice "profondi". Il naso regolare, le labbra nè sottili nè troppo carnose. Di viso mi trovo tutto sommato carina, "Noelle fidati di me, sei bella!". Non sono bassa ma neanche troppo alta da non potermi mettere i tacchi alti, snella e con una pelle molto curata, liscia e senza difetti. Il sedere è sodo e rotondo e sul corpo non c'è traccia di cellulite né smagliature né pancetta, sia per l'età che per l'esercizio quasi quotidiano; inoltre le mie visite dall'estetista sono molto frequenti, e anche le mani e le unghie sono sempre perfette. Il pube non lo depilo ancora, magari prima del matrimonio, chissà.

Infine mi soffermo sul petto e lo valuto con occhio critico: è molto grande, io direi enorme ma, grazie alla mia giovane età, è ancora abbastanza sodo: posso permettermi di non indossare il reggiseno, se non ne ho voglia. Le areole sono rosa scuro e grandi, i capezzoli ben pronunciati: tendono a inturgidirsi spesso e rapidamente, non solo quando ho freddo o quando sono eccitata. Questo seno così grosso mi ha resa insicura, mi sento diversa, mi sembra che tutti lo guardino continuamente. Sono a disagio se devo correre o saltare, amo il mare ma ci vado poco, mi sento impacciata in ogni situazione.

Sono consapevole di essere nel complesso abbastanza attraente, ma sono molto timida con le persone, soprattutto coi ragazzi. Anche perché sono ancora vergine, mentre le mie amiche ormai scopano già da alcuni anni e anche questo contribuisce alla mia insicurezza. Spero che crescendo, sposandomi, io riesca a migliorare questo lato del mio carattere....

Bene la vasca è piena, profumata e con tanta schiuma, come piace a me! 

Dopo un bagno lungo e rilassante, mi vesto e scendo in salone con soli 15 minuti di ritardo. Gli zii sono già lì che mi aspettano e insieme a loro c'è una ragazza di colore, molto bella. 《Noelle questa è Jezabel, il tuo regalo speciale: da oggi sarà la tua domestica personale. Sarà a tua completa disposizione, occuperà la camera di fianco alle tue stanze, si occuperà solo di te e potrai portartela in Italia quando ti sposerai》. Mi hanno regalato una domestica! "Potrai portartela in Italia " ! Penso che qualcuno dovrebbe informare mio zio che la schiavitù è stata abolita in Francia già da un paio di secoli....

Vabè, soliti riti di compleanno, poi pranzo, torta e finalmente: "miss Annette è arrivata a prendere la signorina Noelle, la attende nel giardino grande". Schizzo via neanche avessi un peperoncino nel culo, e corro ad abbracciarla. Oggi è elegante come al solito ma stavolta ha un qualcosa di provocante che mi colpisce: 《Di un po', sei già pronta per un altro sfortunato amante?》《Tu sei pazza se pensi che sprechi la nostra ultima serata con un uomo, oggi è il tuo compleanno e sono tutta tua!》.

Il pomeriggio passa in un lampo, con tante risate e qualche lacrima; dopo la visita al suo affezionato kebabbaro al porto, mi fa salire in macchina e mi porta ad un alberghetto nel centro storico, un posto "caratteristico". 《Che ci facciamo qui?》 《Scendi dai, ho riservato una stanza, ho già detto a tuo zio che stanotte dormi da me》 .... !!! ....

《 In che senso scusa?》 《Beh sai.... diciamo che a casa tua c'è un po' troppa gente...》 《ehm...》 《dai piantala, scendi che andiamo su, fidati di me, non ho mica intenzione di mangiarti!》.

Lo dice con un sorriso così disarmante che se anche avesse in mano una mannaia sporca di sangue non ci vedrei niente di strano. Ci fermiamo al bancone per prendere la chiave, "Buonasera miss Annette tutto bene? La solita stanza, certo, ecco la chiave". 《Accidenti sei conosciuta.... è qui che ti porti gli uomini vero?》 《Hai una mente torbida signorina... ma hai ragione, è qui che vengo, sono molto puliti e assolutamente discreti》 strizzandomi l'occhio.

Inizio a preoccuparmi, ma la seguo su per le scale. Appena entrate in camera mi guardo intorno in cerca del regalo ma non vedo niente. Lei mi guarda con un pizzico di apprensione e mi dice con tono serio: 《Amica mia, oggi compi 20 anni, è importante. E inoltre sai che devo andare via e per un po' non ci vedremo》 《non farmi piangere, sai che sono una fontana!》 《Certo Noelle, ma voglio darti il mio regalo, e voglio che sia qualcosa di veramente importante.... non è niente di materiale, cosa regalare a chi ha già tutto? Quindi il mio regalo sarà qualcosa di differente, qualcosa che resti dentro di te.... il ....sei te!》 Resto in attesa che finisca la frase, ma mi rendo conto che in effetti ha già finito... solo che non ho capito! Apro la bocca e, dato che non ho idea di cosa dire, la richiudo.

《Vedi Noelle, ormai ci conosciamo da 4 anni, abbiamo fatto tanto e soprattutto abbiamo parlato un sacco. Tu mi conosci e io ti conosco. Sei una persona splendida, ma credo che ti manchi qualcosa, qualcosa che ti permetta di assaporare la vita nella sua interezza》 《wow oggi sei criptica.... puoi tradurre in francese corrente?》 《Noelle.... tu sei vergine! Tra un anno ti sposi senza neanche sapere com'è fatto il tuo corpo. Desidero insegnarti questo Noelle, a conoscere il tuo corpo, a godere del tuo corpo, a godere di te stessa! Voglio insegnarti a masturbarti. Voglio farti scoprire l'orgasmo!》

Devo aver spalancato gli occhi, perché guardandomi si è messa a ridere.... 《ma... come... cosa intendi? .... i-io? Tu cosa? ... mi fai?.... non.... scusa》 devo essere comica perché si siede sul letto e ride ancora. Ride di me, dovrei arrabbiarmi, ma quando ride è contagiosa... per cui dopo un secondo siamo entrambe sedute sul letto a ridere! 

《No sul serio, cosa vuoi fare... farmi? Voglio dire come facciamo... cioè ... cosa devo fare io?》 《 Bè intanto spogliati, se vuoi imparare a conoscere il tuo corpo bisogna che sia accessibile.... totalmente!》 Giusto... logico... mi sento le guance bollenti, devo essere rossa. Va bene, mi fido di lei, sa sempre cosa sta facendo. Mi alzo e inizio a spogliarmi, lei si gira subito per non mettermi in imbarazzo. 《Fatto... come sto?》 Lei si volta 《WOW! Sei sicura di volerti sposare? Hai un corpo mozzafiato, potresti avere tutti gli uomini che desideri! Con quelle tette poi...》 ecco adesso devo essere paonazza dall'imbarazzo! 《 Sono rossa in faccia vero?》 《Rossa? No assolutamente. Sei viola! E non solo in faccia... aspetta so cosa serve!》 Mi fa l'occhiolino e si spoglia anche lei. Non l'ho mai vista nuda e ... bè, semplicemente perfetta! Bella, capelli nerissimi, profondi occhi da gatta e bocca sexy senza essere volgare. Alta, senza un filo di grasso nè cellulite o smagliature, il pube perfettamente depilato, un seno e un sedere tondi e sodi che sono calamite per gli occhi maschili. E la pelle! Leggermente olivastra e liscia come la pelle di un bambino. 

Prima di andare avanti…

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